Bed & Breakfast Il cigno nero
Tipologia: B&b
Regione: Piemonte
Provincia: Cuneo
Località: Carrù
Indirizzo: Strada Bordino 8/A Frave
Mondovì - Una passeggiata nei rioni di Breo e di Piazza offre ai visitatori angoli pittoreschi ricchi di particolari architettonici, meridiane e pregevoli edifici fra cui le chiese di S. Filippo ( 1734-1757 ), mirabile esempio di barocco piemontese e di S. Pietro ( 1755 ) con il "Moro", l' automa che dal 1798 batte le ore. Da visitare a Piazza la Cattedrale di S. Donato (1743-753), il Vescovado, antica sede dell' università dal 1560 al 1719, con pregevoli arazzi fiamminghi del 1618, i Giardini del Belvedere, dominati dalla torre civica dalla quale si gode di un eccezionale panorama. Da non perdere la chiesa della Missione, il Collegio dei Gesuiti con le 12 grandi meridiane affrescate e la Cittadella, fortificazione del 1572 voluta da Emanuele Filiberto di Savoia.Santuario di Vicoforte - L' imponente costruzione iniziata nel 1596 dall' arch. A. Vitozzi, verrà ultimata dopo alterne vicissitudini dall' arch. Francesco Gallo nel 1731. Nel 1745 il veneto M. Bortoloni terminerà gli affreschi per una superficie di 6032 mq. Nell' 800 infine saranno completati e decorati i quattro campanili. La cupola di forma ellittica risulterà la più grande al mondo. San Fiorenzo di Bastia - La chiesa ospita uno dei cicli di affreschi più importanti del Piemonte. Le pitture risalgono al 1472 e ricoprono una superficie di 326 mq. In essi sono raffigurati tutti i principali temi dell' arte gotica delle Alpi Marittime, dalle rappresentazioni della Gerusalemme Celeste e delle Opere della Misericordia, a quelle dell' Inferno, della Cavalcata dei Vizi e del martirio di San Fiorenzo.Certosa di Pesio - Le sue origini risalgono al 1173 con la presenza dei Certosini, è immersa nel verde dei boschi del Parco dell' Alta Valle Pesio. Nel grandioso complesso sono da ricordare: un affresco del 400, l' ampio chiostro cinquecentesco, la chiesa superiore costruita su quella primaria del XII sec.e finemente decorata ed impreziosita da numerosi affreschi.Castello Reale di Casotto - La costruzione , nata nell' XI sec. come Certosa, fu ampliata nel 700 su progetto del Vittone e venne acquistata dai Savoia nel 1837 e trasformata in castello di caccia. Immerso nei boschi, offre ai visitatori un percorso guidato nelle sale interamente arredate dove ancora si vedono gli oggetti d' uso comune di Re Vittorio Emanuele II.Castello di Mombasiglio - Le sue origini risalgono all' anno 1000, è caratterizzato da un alta torre di avvistamento all' interno della quale si trovano tracce di trabocchetti segreti e allestimenti difensivi. Alcune sale del castello ospitano il museo Bonaparte.Castello di Rocca dè Baldi - Il paese mantiene ancora oggi il suo tipico aspetto medievale nel quale si evidenziano il castello e le antiche abitazioni. Nel castello le cui origini risalgono alla fine del XII sec. è ospitato il museo etnografico e sulla piazza antistante si trova la chiesa parrocchiale di origine cinquecentesca. Riserva naturale LIPU di Crava Morozzo - Nata nel 1979 a protezione di una delle rare zone umide della pianura piemontese, occupa una superficie di 286 ettari. La visita consiste in una passeggiata lungo i sentieri segnalati con tappe ai capanni per l' osservazione degli uccelli tipici di questo ambiente. Sono censite quasi 200 specie di volatili. Riserva naturale dell' area di Augusta Bagiennorum - A breve distanza dall' abitato di Bene Vagienna, si trovano i resti dell' antica città di Augusta Bagiennorum. Un percorso archeologico attrezzato conduce alla scoperta dell' antica città romana fondata durante l' impero di Augusto. Terme di Lurisia - L' istituto idrotermale di Lurisia nasce verso il 1940 in un ambiente di grande interesse paesaggistico, tra pinete e boschi di castagni dove è possibile alternare alle cure termali varie attività sportive quali il tennis, escursioni a cavallo, gioco delle bocce o lunghe passeggiate sui percorsi tracciati all' interno del parco. Grotta di Bossea - Aperta al pubblico nel 1874 è costituita da una zona inferiore di grandi dimensioni ed una superiore con strette gallerie sviluppate su piani sovrapposti. Le due parti sono separate dalla cascata del Lago d' Ernestina. Grotta del Caudano - Scoperta nel 1899 presenta una serie di cavità carsiche costituite da gallerie orizzontali sviluppate per circa 3 km su 4 piani sovrapposti tra i quali scorre un torrente. Grotta dei Dossi - Scoperta nel 1797 e aperta al pubblico nel 1893 si sviluppa per circa 510 m ed è costituita da un labirinto di gallerie, sale, cunicoli dove si possono ammirare concrezioni policromi tra le più suggestive del mondo ipogeo.
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