El Cavajer
Tipologia: B&b
Regione: Piemonte
Provincia: Cuneo
Località: Staffarda
Indirizzo: Via Roncaglia n° 4
ARTE %u2013 CULTURA STORIAAbbazia di Staffarda
www.mauriziano.it/arte/monumenti/staffard/staffard.htm; wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Staffarda
Dedicata alla natività della Beata Vergine Maria, fu costruita dai monaci cistercensi chiamati, nel 1135, dal Marchese di Saluzzo Manfredo I per bonificare la palude boschiva della 'Staffarda'. La grande chiesa (XII-XII secolo) in stile romanico e gotico, è a tre navate, con volte a crociera, e termina con tre absidi semicircolari. Nella navata destra c'e un gruppo di statue lignee: Crocifisso e Madonna (fine 1400) di scuola tedesca, e San Giovanni Evangelista (1500) di scuola francese. Il pulpito è un'opera in stile gotico fiorito della prima decade del 1500, con ricche sculture in legno. La macchina d'altare di Oddone Pascale, intagliata, scolpita, dorata e dipinta tra il 1531 e 1533. A sportelli aperti, l'interno presenta sulle porte, nelle nicchie anche con statuine, e nei tondi della predella, scene del Nuovo Testamento. Il porticato del chiostro, dell'inizio del 1200, in stile romanico e gotico, solo più in parte originale in quanto gravemente danneggiato durante la battaglia del 1690 (in questo anno l'Abbazia fu teatro di sanguinosi scontri tra le truppe del generale francese Catinat e gli austro-piemontesi guidati da Vittorio Amedeo I), è costituito da arcate in doppia ghiera e volte ad arco appena acuto, rette da colonnine abbinate in marmo e munite di bei capitelli. Il chiostro era il centro della vita monastica ed attorno ad esso c'erano la chiesa, il campanile (aggiunto al termine del 1300), gli edifici per i conversi e per i capitolari, il refettorio, i laboratori, la biblioteca e la bellissima sala capitolare che si affaccia con un portale in cotto e due ampie finestre trifore. Il mercato è una massiccia costruzione gotica, della seconda metà del XII secolo, che poggia su nove grossi pilastri ed ha volte a crociera; testimonia l'attività lavorativa e commerciale dell'abbazia. La foresteria (metà del XII secolo) è un edificio prevalentemente gotico di massicce proporzioni, a due piani, refettorio in basso, dormitorio sopra: vi trovavano ospitalità pellegrini, cavalieri, mercanti. Il locale inferiore è suddiviso in due navate, ognuna delle quali è formata da cinque volte a crociera, appoggiate ai muri su mensole e cordonate sopra i capitelli scolpiti delle quattro colonne centrali. Revello (7 km) www.comune.revello.cn.itCentro agricolo della Val Po, posto alla sinistra dell'ampio sbocco in pianura del grande fiume, alle falde sud-orientali del Monte Bracco (1307 m.)Per molti secoli appartenne ai Marchesi di Saluzzo per poi passare ai Savoia nel 1601. Vi nacque lo storico e sociologo Carlo Giacomo Maria Denina (1731-1813).Dell'epoca medioevale restano, sulla collina che domina l'abitato, i ruderi del castello, mentre in ottimo stato di conservazione è il forte del Bramafam.Numerose e in parte tuttora ben conservate sono le testimonianze dello sviluppo architettonico quattrocentesco dovuto all'iniziativa di Ludovico II di Saluzzo.
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