Annuncio pubblicitario solo per agriturismo o b&b in modalità gratuita
A Sovico , a solo 1 Km. dall'ingresso dell'Autodromo Nazionale di Monza, a 300 metri dalla stazione ferroviaria di Canonica o Triuggio della linea Sesto San Giovanni – Monza – Lecco, a 300 metri dalla stazione ferroviaria di Macherio/Sovico della linea Carnate Seregno, a 2Km. dal Nuovo Ospedale San Gerardo di Monza,a 3Km. dalla stupenda Villa Reale di Monza, in un contesto verde e tranquillo della Brianza,è situato il Bed & Breakfast IL ROSETO con comodi collegamenti di autobus per Carate, Monza,Sesto San Giovanni, Milano . Facilmente raggiungibili anche gli aeroporti di Milano Linate ( 20 minuti ), Bergamo Orio al Serio ( 30 Minuti ), Milano Malpensa ( 45 Minuti ) . E’ inoltre in una posizione strategica per chi voglia partecipare alla Fiera di Milano . In un complesso di villette a schiera offre due camere matrimoniali con un bagno al piano ad uso privato per gli ospiti Al piano di sopra una mansarda con 2 letti matrimoniali ed un bagno in camera.E’ possibile,con un modesto extra, parcheggiare l’auto al chiuso oppure nel Box .
I primi nuclei abitativi della città di Monza nascono lungo le rive del fiume Lambro ai tempi dei celti. Monza divenne, fin dalla sua nascita, grazie alla sua posizione geografica, un luogo di passaggio e di traffico in ogni epoca. A Monza, infatti, venne edificato in epoca romana il maggior ponte della Lombardia, lungo 70 metri e largo 4, oggi sostituito con il Ponte dei Leoni.
Con l'avvento dei longobardi la città visse un periodo di ancora maggiore splendore sotto tutti gli aspetti: la regina Teodolinda fece di Monza il centro politico, culturale e religioso più importante della Lombardia. In seguito continuò a svilupparsi e a progredire: divenne un importantissimo centro artigiano ed il più importante della Lombardia per la lavorazione della lana. Con l'avvento degli Sforza, fra il 1447 e la prima metà del cinquecento, nonostante le continue lotte e una pestilenza, Monza, artisticamente, culturalmente ed economicamente continuò a svilupparsi.
Il fiume Lambro venne sfruttato per la sua abbondanza d'acqua per il movimento delle pale dei mulini che non erano costruiti solamente per uso alimentare, ma anche per l'industria tessile: lanifici e setifici.
Con l'avvento degli austriaci, nel 1706, l'attività tessile trova il suo massimo sviluppo e, nel 1816, Monza viene dichiarata ufficialmente "città" per decreto. Il progresso è scandito sia dalla costruzione della ferrovia Milano-Monza, la prima costruita nel nord Italia, sia dalle strade create in direzione della Svizzera, che indicano l'importanza che viene data alla città e al suo ruolo commerciale.
Durante il ventennio fascista l'assetto urbano del centro di Monza venne modificato: al posto dell'immensa piazza del Mercato venne costruito il Palazzo Municipale. Nel 1922 venne costruito l'Autodromo, grazie al quale oggi Monza è conosciuta in tutto il mondo.
Per chi vuole visitare Monza molti potrebbero essere gli itinerari turistici consigliati, iniziando dal centro storico, che oggi è chiuso al traffico ed offre moltissime attrattive commerciali (molti sono i negozi d'abbigliamento anche di alta moda) e culturali quali il Duomo, il Museo, molte Chiese, l'Arengario, il Palazzo Comunale, il ponte dei Leoni, l'ex Telerie Frette; più all'esterno poi troviamo il Parco, il fiume, le ville, le cascine, i mulini, la Villa Reale e l'Autodromo
Da Vedere: Duomo: posizionato nel nucleo storico della città, è stato ristaurato e ricostruito più volte; l'ultimo intervento risale all'operato di Luca Beltrami tra il 1890 e il 1902.
Oggi si presenta con una facciata molto elaborata e suddivisa in cinque compartimenti scanditi da 6 lesene sormontate da capitelli a guglia all'interno dei quali vi sono statue di santi. L'interno è a croce latina, a tre navate divise da colonne cilindriche e ottagonali con capitelli romanici scolpiti con animali fantastici. Famosissima è la Cappella di Teodolinda affrescata dagli Zavattari, in cui è conservata la Corona Ferrea, un prezioso gioiello di oreficeria del tardo periodo romano. L'altare maggiore è opera di Andrea Appiani. Infine, il Duomo ha al suo interno molte tele di grandi dimensioni realizzate dai pittori del 1600/700.
Villa Reale, in Viale Brianza, all'interno del Parco Monza: comissionata dall'Imperatrice Maria Teresa d'Austria nel 1777 come casa di campagna dei reali austriaci, venne edificata su progetto dell'architetto Giuseppe Piermarini.
Il corpo centrale ha uno schema ad U tipico delle ville lombarde del periodo illuminista, con doppia facciata, una sulla corte d'onore e una verso il Parco; entrambe evidenziano il raffinato stile neoclassico attraverso la loro linearità e la loro semplicità stilistica.
L'interno è composto da circa seicento stanze tutte collegate fra loro. Gli ambienti sono in generale molto fastosi ed impreziositi da stucchi, sete ed affreschi.
Attualmente la parte centrale della villa e l'ala meridionale destra che ospita gli appartamenti di Re Umberto I, hanno subito un restauro; mentre l'ala sinistra, tutto il secondo piano e il mezzanino sono alquanto degradati.
Del resto, la villa ha subito nel corso dei secoli diverse destinazioni d'uso, oggi le intenzioni degli amministratori sono di riportarla agli splendori di un tempo e di poterla utilizzare per manifestazioni di alto livello e di pubblica utilità.
Parco di Monza: risale all'epoca napoleonica ed ebbe come progettista il famoso architetto L. Canonica. I lavori vennero compiuti in quattro fasi successive e da subito venne considerato non soltanto uno spazio naturalistico e decorativo, ma anche un centro per la sperimentazione delle colture agricole e dell'allevamento.
La costruzione dell'autodromo è iniziata negli anni venti del secolo scorso e, nonostante le difficoltà iniziali, questa struttura si è via via allargata a discapito dell'area verde dando adito a polemiche ecologiste.
Oggi, oltre all'autodromo (che ha appena compiuto 80 anni), il parco ospita associazioni private e pubbliche, un campo di golf, un cento ippico, un centro per l'educazione ambientale e conserva l'attività di sperimentazione agricola anche se meno definito rispetto al passato.
Rimane comunque un parco senza precedenti ed ancora oggi unico nel suo genere
segnala questa pagina su:
Agriturismo e B&B sulla Tua Google Toolbar


Un alloggio tranquillo in una località di campagna, visitare musei e seguire un itinerario culturale,
andare al mare ed assaggiare i prodotti dell' agricoltura biologica.
Scegli il tuo alloggio in B&B o in Agriturismo
© 2006 Agriturismo e bed and breakfast in Italia
Agriturismo e b&b in Italia - Italiano
Farmhouses and b&b Italy - English
Agrotourismus b&b Italien - Deutsch
Tourisme rural b&b Chambres Italie - Français