Appartamento "L'Attico". Dai suoi terrazzi si gode uno splendido panorama su ASSISI, dal quale dista meno di 10 minuti e sulla campagna circostante. L'appartamento, dislocato tra Bastia Umbra e Santa Maria degli Angeli, è a disposizione degli ospiti, arredato con massima cura secondo lo spirito francescano, ma dotato di ogni confort. Situato in una zona tranquilla e alberata,al quarto ed ultimo piano, è un attico di 110 mq, con grandi terrazzi attrezzati. Servito da ascensore, ha il parcheggio di fronte alla casa. L'accesso ai negozi e ai servizi della città e alle vie di comunicazione è rapido e comodo.
Può ospitare da 2 a 7 persone, anche per periodi molto brevi.
Prezzi Bed and Breakfast
Prezzo min a persona al giorno: € 25,00
Prezzo max a persona al giorno: € 25,00
Appartamento a settimana, con cucina a disposizione e tutto l'occorrente (lenzuola, asciugamani, biancheria da cucina...):
da € 450 min.
a € 550 max. (in relazione al numero delle persone e alla durata del soggiorno)
1 notte camera:
Matrimoniale: € 50-55
Matrimoniale uso singolo: € 40
Singola: € 35
Terzo letto aggiunto: € 15
Sconti per più persone o per soggiorni da 3 giorni in poi.
Possibilità di utilizzare anche un divano letto matrimoniale nel salone
Da vedere nei dintorni della struttura
Appartamento
L'appartamento L'Attico si trova in una posizione centrale per poter visitare luoghi d'arte e di cultura Umbri. Assisi sarà la meta ideale della vostra vacanza; il suo centro storico dista soli 10 minuti di macchina. Assisi è ricca di monumenti e di opere d'arte che si gustano appieno solo camminando a piedi. La città, infatti è servita, attualmente, da almeno 4 parcheggi che accedono alle varie zone con comodità. Si possono quindi ammirare: la Basilica di San Francesco, la Chiesa di San Pietro, l'Oratorio dei pellegrini, la Loggia dei Maestri Comacini, la Fonte del Monte Frumentario, Le porte urbiche medioevali, i vicoli di S. Andrea e di San Giacomo..., se sostiamo al parcheggio di San Pietro o a quello dietro Porta S. Giacomo.
Se parcheggiamo a Piazza Matteotti, potremo scendere per i vicoli del Comune vecchio e per l'antica via Perlici, dopo esserci per un attimo immersi nell'epoca romana, rivivendo i giochi circensi dell'Anfiteatro Romano, e, assaggiata l'acqua pura delle Fonti di Perlici, scopriremo vie e vicoli che sembrano essersi fermati al tempo di fratello Francesco e di sorella Chiara. Con tranquillità, quindi, saliremo la strada che ci condurrà alla Rocca Maggiore, dalla cui sommità saluteremo quella Minore, accostata ai piedi del monte Subasio, testimone, piuttosto che vedetta silenziosa, delle lotte per il potere tra l'Impero e il Papato.
Sempre da Piazza Matteotti possiamo invece scendere per il vicolo "del vento", via del Turrione, e arrivare in Piazza San Rufino, dove ci attende la visione della splendida facciata del Duomo di San Rufino. della cisterna romana, dell'originaria Cripta... Dopodichè, attraverso una discesa a sinistra, arriveremo a Piazza Santa Chiara, dove s'innalza la chiesa ed il monastero dedicati alla Santa.
Da Piazza San Rufino, attraverso una caratteristica discesa a destra, sbucheremo in Piazza del Comune, oppure, salendo a destra potremo ricongiungerci alla Rocca Maggiore.
Parcheggiando fuori Porta Nuova e salendo con una comoda scala mobile, passeggeremo a Borgo Aretino, per arrivare ancora alla Basilica di Santa Chiara e proseguiremo per Corso Mazzini fino al centro della città: Piazza del Comune. La piazza è ricca di elementi da romani a medioevali, fino ad alcuni rifacimenti dei primi del novecento. Imponente e bianca si innalza la facciata del Tempio della Minerva, di epoca romana, sovrastata dalla Torre del Comune, con merli ghibellini. Fanno corona alla piazza, poi, il Palazzo del Capitano del Popolo, con merlatura guelfa, e il complesso del Palazzo dei Priori, sede del Municipio. Da non dimenticare Assisi Sotterranea, di epoca romana!
Nei giorni seguenti, dopo aver respirato l'aria francescana che emana dalle pietre,alle luci e dagli scorci di paesaggio che ti balzano incontro tra gli angoli di Assisi, è necessario salire le pendici del monte Subasio e arrivare al Santuario dell' Eremo delle Carceri, dove Francesco pregò a contatto con la natura e con il suo silenzio; camminando sui sentieri delle Carceri, alla ricerca delle orme del Poverello, riuscirai forse, anche tu, a sentire la voce del silenzio che ti fa stare in pacecon te stesso e con il mondo.