La parola d'ordine sui due versanti del
Monte Bianco, tra la valdostana Courmayeur e la francese Chamonix, è cooperazione. L'obiettivo è costruire un modello di sviluppo turistico e culturale comune.
A questo puntano le due località hanno intrapreso un cammino di collaborazione. Prima tappa una riunione in seduta congiunta delle rispettive Assemblee municipali che ha permesso agli amministratori valdostani di conoscere da vicino il funzionamento della macchina politico-amministrativa dei colleghi d'oltralpe, oltre a potenziare i comuni rapporti espressi nei progetti europei condivisi.
Tra questi 'Patrimoine Mont Blanc' che prevede il potenziamento dell'offerta culturale e della valorizzazione della comune identità di paesi di montagna. Per il territorio di Courmayeur, gli interventi riguarderanno soprattutto il rinnovo degli interni dell'attuale Centro Congressi. E ancora il progetto 'Museo Transfrontaliero del Monte Bianco' - che ha condotto alla realizzazione di due siti espositivi gemelli per approfondire ed analizzare temi e soggetti del mondo alpino e delle montagne del mondo - e 'Dimension Montagne' per costruire una rete di documentazione transfrontaliera sul Monte Bianco.
Le sinergie, peraltro, si sono espresse anche nella stretta collaborazione in occasione di eventi di rilevanza internazionale quali l"Ultratrail du Mont Blanc' o la 'Cordee europeenne sur le toit de l'Union', in occasione dell'apertura del semestre di Presidenza francese dell'Unione Europea, senza dimenticare l"Harmonie du Mont-Blanc', orchestra transfrontaliera nata nel 2003 dalla collaborazione tra la Banda Musicale di Courmayeur-La Salle e l'Orchestre d'Harmonie de Chamonix.
29/09/2008
Fonte: Ansa