loading ...ATTRAZIONE TERRA TERREMOTI E MAGNETISMO TERRESTRE
Trento, 18 settembre 2009 - 10 gennaio 2010
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Inaugurazione giovedì 17 settembre, ore 18.00
Esplorare le forze presenti all’interno della Terra, scoprirne i segreti, capire
le cause e gli effetti del campo magnetico terrestre e dei terremoti. Tutto
questo è possibile grazie al divertente e stimolante percorso guidato della
mostra Attrazione Terra, un viaggio che ha inizio con la scoperta dei segreti
del campo magnetico terrestre, che ci conduce a scoprirne l’importanza per la
vita sul pianeta, e che continua indagando l’origine dei terremoti e delle
eruzioni vulcaniche fino a farci comprendere quanto sia importante il loro
studio e continuo controllo.
Un evento per tutti, per chiunque abbia la curiosità di conoscere, di toccare
con mano alcuni tra i più coinvolgenti ed importanti fenomeni naturali.
La mostra è frutto di un felice incontro tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV) e il Museo Tridentino di Scienze Naturali che hanno
riformulato e riallestito la mostra originariamente ideata dall’INGV.per le
edizioni 2003 e 2004 del Festival della Scienza di Genova.
Lo scopo della mostra è di far comprendere al pubblico l’importanza della
conoscenza dei fenomeni naturali e del loro impatto sulla nostra vita, con
l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione.
Il percorso
La mostra è composta da installazioni, esperimenti e postazioni interattive che
illustrano i principali temi inerenti le Scienze della Terra, quali il campo
magnetico terrestre, la struttura interna del globo, la sismologia ed il rischio
sismico. Pannelli illustrativi, poster, filmati ed animazioni accompagnano i
visitatori alla scoperta dei principali processi dinamici del pianeta.
Al fine di rendere il percorso interessante per i visitatori di tutte le età,
indipendentemente dalle loro competenze scientifiche, la mostra è corredata di
esperimenti pratici che introducono e spiegano i meccanismi fisici che stanno
alla base dei fenomeni geofisici.
Il percorso inizia con alcuni esperimenti di MAGNETISMO ED ELETTROMAGNETISMO,
attraverso i quali i visitatori possono sperimentare direttamente l’origine ed
il funzionamento del campo magnetico terrestre. Un allestimento spettacolare
riproduce il fenomeno delle Aurore, spiegandone l’origine. Si può anche
esplorare la Terra, partendo dal nucleo interno fino a giungere alle sue
interazioni con il Sole, in modo da comprendere il delicato equilibrio alla base
della vita sul nostro pianeta. Si svela infine ciò che accade all’interno della
crosta terrestre, a migliaia di chilometri di profondità. Una sezione storica
illustra l’importanza del magnetismo per la conoscenza e l’evoluzione culturale
dell’umanità: accanto ai pannelli descrittivi trovano posto antiche bussole e
carte nautiche, oltre ad alcuni antichi strumenti utilizzati per lo studio del
magnetismo terrestre.
La seconda parte della mostra è dedicata ai TERREMOTI ed alla dinamica della
Terra. Dall’indagine sulle forze presenti all’interno del pianeta si può
comprendere quale sia il motore dei processi geodinamici che hanno creato oceani
e catene montuose, come la tettonica delle placche, mentre alcune postazioni
interattive mostrano le principali placche che compongono la superficie del
pianeta e come esse si siano spostate nel corso delle ere geologiche. La
comprensione dei meccanismi alla base della tettonica consente di illustrare
dove e perché, sulla superficie terrestre, si verificano fenomeni drammatici
come i terremoti e le eruzioni vulcaniche.
Particolarmente interessante è la parte dedicata alle tecnologie ed alle
modalità con cui, oggi, si possono monitorare e studiare i terremoti: si tratta
di una ricostruzione interattiva della Sala di Sorveglianza Sismica
dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia di Roma, dove vengono
raccolti ed analizzati in tempo reale i segnali provenienti da centinaia di
stazioni dislocate su tutto il territorio nazionale. In questa sala è possibile
osservare direttamente l’attività sismica del terreno, rendendosi conto di
quanto l’Italia sia un paese ad alta pericolosità sismica e vulcanica. Una
moderna stazione sismica installata nella mostra permette infine di osservare le
onde sviluppate dall’ipotetico terremoto causato da un nostro salto sul
pavimento.
Accanto ad alcuni pannelli che descrivono in dettaglio la sismicità e le
principali caratteristiche geodinamiche del Trentino, la mostra propone una
sintesi di dati ed approfondimenti sul recente terremoto de L’Aquila: ne sono
illustrate le principali caratteristiche, che sottolineano l’importanza del
contributo tecnologico e scientifico durante lo svolgersi di tali tragici
eventi. L’esposizione, oltre a far conoscere la qualità della ricerca
scientifica condotta nel settore degli studi geofisici, offre al pubblico
l’opportunità di apprezzare il collegamento, spesso poco evidente e trascurato,
tra il progredire della conoscenza scientifica ed il miglioramento delle
condizioni di vita e di sicurezza nel nostro Pianeta.
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Dalla redazione: Noemi Biaggioli