News del 16 Novembre 2008 - Roma
Grazie a Google, il motore di ricerca, puoi andare a spasso nella Roma imperiale.
E' iniziato il progetto che consente una visita virtuale di
Roma com'era nel 320 d.C.
Si tratta della più grande simulazione architettonica urbanistica in 3D di edifici storici che sia mai stata resa disponibile a chiunque nel mondo.
Andare a spasso per il Colosseo in compagnia dei gladiatori o visitare gli splendori dei palazzi reali della Roma imperiale del 320 d.C. con un 'click', da oggi è possibile grazie al progetto 'Google: il futuro di Roma Antica. In viaggio nel tempo con le nuove tecnologie'.
Un progetto che consentirà agli utenti di tutto il mondo di visitare la città eterna esattamente come la vedevano i cittadini nel 320 d.C. come si farebbe con una qualsiasi città moderna. Basterà collegarsi al sito www.googleromaantica.com ed è fatta.
Comprende 6.700 edifici dell'antica Roma ricostruiti in 3D e visualizzabili fin nei più minimi dettagli.
''Il progetto - sostiene Bernard Frischer, direttore dell’Institute for Advanced Technology in the Humanities della University of Virginia e direttore del progetto 'Rome Reborn' - rappresenta la continuazione di cinque secoli di ricerca da parte di studiosi, architetti e artisti che a partire dal Rinascimento hanno tentato, con descrizioni, mappe e immagini di ripristinare le rovine dell’antica città. La partnership con Google Earth costituisce un ulteriore passo nella creazione di una macchina del tempo virtuale che i nostri figli e nipoti potranno utilizzare per studiare la storia di Roma''.
"Ringrazio Google per questa operazione complessa che mette la città di Roma all'avanguardia offrendo un servizio che è un battistrada rispetto ad altri forniti da Google - ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno - Offrire ai turisti soltanto l'aspetto monumentale e architettonico della città rischia di essere una sollecitazione remota per coinvolgere il turista nei valori e nelle esperienze della civiltà romana".
"Il nostro obiettivo è creare un rapporto diretto tra il territorio e la realtà virtuale, e questo oggi sarà possibile per gli utenti di tutto il mondo grazie a questo nuovo strumento - ha aggiunto Alemanno - che contribuisce a costruire una globalizzazione fondata non solo sull'utile e sul mercato ma sui valori umani". Secondo l'assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi, si tratta di uno strumento che "apre una nuova era nella storia della comunicazione. Quella di oggi è una tappa di una collaborazione che il Comune di Roma ha avviato con Google - ha aggiunto - L'uso delle tecnologie avanzate sarà la prima base attraverso cui valorizzeremo il nostro patrimonio artistico e culturale".
Il modello 3D è in parte stato ricostruito ispirandosi al grande plastico in scala 1:250 realizzato a meta' '900 dall'architetto Italo Gismondi e conservato a Roma nel Museo della Civiltà romana dell'Eur.
Al progetto partecipa anche la Rai. L'emittente pubblica ha messo a disposizione per la versione italiana del progetto parte del proprio tesoro audiovisivo selezionato dalle Teche: video-documentari su monumenti, personaggi, edifici e storie della Roma antica sono da oggi a portata di click e accessibili direttamente dalle finestre informative di Google Earth, che rimanderanno al nuovo canale YouTube dedicato al progetto. Tra le clip Rai già visibili, la Domus Aurea, il Colosseo, le Terme Severiane, per arrivare alle imprese dei grandi imperatori come Traiano, Marco Aurelio, Nerone o alle avventure dei gladiatori. Una ventina i documentari già disponibili, a cui si aggiungeranno altri video tratti dai programmi storici dell'azienda.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli