loading ...Turismo: al via a Viterbo la X edizione della BTSA
“Viterbo capitale del turismo sociale”. È il motto del Comune di Viterbo emerso nella conferenza di presentazione della Borsa del Turismo Sociale e Associato, giunta alla X edizione e ospitata dal 4 al 7 marzo 2010 nella città laziale per il secondo anno consecutivo, presso il Grand Hotel Salus e delle Terme – Pianeta Benessere. Alla presentazione, tenutasi giovedì 11 febbraio a Roma presso la sede centrale dell’ENIT (Agenzia Nazionale per il Turismo), sono intervenuti Paolo Rubini – Direttore Generale di Enit-Agenzia – , Andrea Marcosano – consigliere comunale di Viterbo –, Luigi Pagliaro, – responsabile comunicazione della Camera di Commercio di Viterbo –, Nereo Colautti – in rappresentanza di FITuS (Federazione Italiana Turismo Sociale) –, Vincenzo Peparello – presidente CAT Viterbo (Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese) – e Federica Alatri – presidente APT Lazio.
“La Borsa”, ha spiegato Peparello, “è un evento importante per Viterbo, per il territorio della Tuscia e per l’intero Lazio, l’unico esempio, tra gli eventi turistici organizzati nella regione, di manifestazione nazionale specialistica”. Vari gli eventi e gli appuntamenti in programma. Il 5 marzo si terrà il Convegno Nazionale sul Turismo Sociale e Associato, in cui si presenterà il 2° Rapporto Nazionale sul Turismo Sociale, curato dall’ISNART (Istituto Nazionale delle Ricerche). Nello stilare il Rapporto, ha chiarito il presidente di CAT Viterbo, “ci si è concentrati maggiormente sulle quote di mercato occupate dal turismo sociale e sul suo fatturato. Quest’ultimo oggi è il problema delle imprese del comparto. Il mercato del turismo si è rivoluzionato: più arrivi potrebbero non significare maggiori presenze e più presenze potrebbero non significare maggior fatturato. Tempi e modi sono cambiati e si deve guardare alle tendenze complessive dei flussi turistici. Nel rapporto è a questo che si è puntato”. Altro appuntamento, è il Workshop del 6 marzo, a cui saranno presenti 100 buyer tra i maggiori Cral e dopolavori italiani e stranieri (circa quindici operatori provengono dai paesi di lingua tedesca, Germania, Austria e Svizzera, dalla Polonia e dai Paesi Scandinavi) e associazioni di diversa natura (sportive, religiose, ecc) e intorno ai 350 sellers, in rappresentanza di circa 500 imprese nazionali. “Gli operatori che interverranno”, ha concluso in merito Peparello, “saranno alla BTSA perché la formula scelta è quella del business to business, dell’incontro diretto tra domanda e offerta”. In programma anche un Educational Tour per gli operatori e i giornalisti intervenuti per far conoscere meglio l’offerta della Tuscia e in particolare di Viterbo, rinomata per il suo patrimonio enogastronomico e termale. Al punto che, di recente, la giunta comunale ha creato un Assessorato unificato al Termalismo.
“Il turismo sociale muove ormai non solo gruppi grandi ma anche medi e piccoli, e può dare a province come la nostra la possibilità di affermarsi e svilupparsi” afferma Pagliaro. “Nel 2009 ben 50 aziende della Tuscia erano presenti alla BTSA”. Un’occasione di sviluppo per il territorio, quindi, ma anche di destagionalizzazione per “migliorare l’offerta delle aziende turistiche e per stabilizzare l’occupazione” ha sottolineato Rubini. “Deve cambiare però l’approccio culturale al turismo” prosegue Rubini “che andrebbe visto non più come un bene accessorio ma quasi come un bisogno primario. Un primo passo in questa direzione è stato fatto con l’avvio del progetto Buoni Vacanza”. Il punto sul progetto verrà fatto proprio alla BTSA, nel convegno del 5 marzo. Per ora, i dati presentati da Colautti nella conferenza parlano di circa 13500 domande inoltrate dal 20 gennaio, data di avvio dell’iniziativa, di cui circa 6000 quelle confermate. Di queste, 2000 hanno già visto la chiusura del ciclo e i buoni assegnati alle relative famiglie, mentre gli altri 3900 sono in corso di conferma. Riguardo alle imprese, sono circa 3500 quelle che hanno finora aderito, tra alberghi (70%), agenzie di viaggio e tour operators (15%) e campeggi, bed and breakfast e altre strutture ricettive (il rimanente 15%). Dei 5 milioni di euro stanziati dal Governo per i Buoni Vacanza Italia, ha aggiunto Colautti, più di 2 milioni sono già stati impegnati: “stimiamo che nei prossimi 30-60 giorni, i fondi disponibili saranno tutti assegnati. Visto il successo dell’iniziativa, col Ministero stiamo pensando alla futura possibilità di mettere a disposizione nuovi fondi”.
Quello dei Buoni Vacanza, ha osservato ancora Peparello, potrebbe essere uno strumento potenzialmente molto utile all’offerta promossa dalla Borsa, configurandosi come un prodotto sociale che promuove il turismo su larga scale, accessibile a tutti e per tutto l’anno. Proprio in questa ottica, ha concluso, “l’aiuto offerto dai buoni vacanza diventa essenziale per combattere gli effetti di una crisi come quella attuale, soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione”.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli