loading ...Il Calendimaggio di Assisi è una festa che si tiene ogni primo giovedì, venerdì e sabato dopo il 1°maggio di ogni anno, per festeggiare la primavera.
Le celebrazioni prevedono una rievocazione storica in costume medievale e un Palio in cui si sfidano le due "parti" in cui tradizionalmente è divisa la cittadina di Assisi.
La Nobilissima Parte de Sopra e la Magnifica Parte de Sotto, si sfidano in canti e cori, danze, scene di vita, cortei, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori e attendono il verdetto della giuria, composta da esperti di fama internazionale, cioè uno storico, un musicologo e una personalità dello spettacolo.
Ciascun membro della giuria assegna, alla fine delle manifestazioni, un giudizio-preferenza. La somma dei giudizi-preferenze attribuisce la vittoria ad una delle due Parti.
La festa, tenutasi per la prima volta nel 1927, avrebbe comunque origini molto più antiche, legate ai tradizionali riti pagani che celebravano una volta l'ingresso della bella stagione, e allo stesso tempo vuole rievocare le lotte e le contrapposizioni che videro le due Parti contendersi il potere sulla città tra XIV e XVI secol, anche se ormai la gara oggi è divenuta in tutto e pertutto sfida "cortese", e, anche se assai vivace, è tutta basata sul confronto tra cori polifonici, tra cortei in costume e sulla capacità e accuratezza dimostrate nel far rivivere scene d'ambientazione di tradizione medievale nei luoghi più caratteristici della città.
La festa si svolge ogni anno secondo questo programma.
Il giovedì pomeriggio, presso la Cattedrale di San Rufino (Parte de Sopra) e la basilica di San Francesco (Parte de Sotto), vengono benedetti i vessilli e le bandiere delle Parti. Segue la sfilata con le quali le due parti giungono fino in Piazza del Comune. Il Sindaco cede le chiavi della città al Maestro de Campo che ne assume i poteri. La Parte che ha vinto il Palio l’anno precedente, lo riconsegna nelle mani del Maestro de Campo.
Al calare della notte, la Parte vincitrice della precedente edizione, effettua le "scene", facendo rivivere ambientazioni di vita medioevale. Durante il percorso, la Giuria viene coinvolta nell'assistere ad una molteplicità di eventi spettacolari che comprendono recitazione in dialetto/lingua d’epoca, spettacoli ricchi di fuochi, esibizione di musiche dell’epoca di riferimento. Il tutto ambientato nelle ricostruzioni di situazioni tipiche del medioevo (botteghe, ambienti, ecc.), illuminate dalla sola luce di torce e fiaccole.
Il venerdì pomeriggio, si elegge la Madonna Primavera, scelta tra le cinque giovani presentate dalla Parte che vince la sfida dei giochi medievali, che sono in utto tre: il tiro alla fune, la corsa delle tregge (una specie di slitta usata in tempi passati per trasportare il fieno), e il tiro alla balestra. La Parte che vince fa sfidare tra loro cinque arcieri, ad ognuno dei quali è abbinata una giovane "madonna". Il vincitore abbina alla propria vittoria l’elezione della Madonna Primavera.
La notte, la Parte che la sera precedente aveva riposato, esegue le sue Scene, secondo le modalità del giorno precedente.
Il sabato, iniziano le esibizioni vere e proprie in piazza del Comune. Inizia la parte che aveva perso l'edizione precedente: Cortei, sbandiratori, carri allegorici, tamburi, tappeti di fiori e scenografie, tutti accompagnati dalle esibilizoni dei musici dal vivo. Al termine dei cortei, i Banditori recitano il Bando Di Sfida, Non si risparmiano ironia, talvolta punte di cattiveria, nelle parole recitate, a livelli professionali, dai banditori delle due Parti. Al termine dei bandi di sfida, i cortei si snodano nelle vie della città ritornando nei quartieri di appartenenza.
La notte stessa, alla luce di torce e fiaccole, è la volta del corteo della sera, con le edibizioni dei due Cori che eseguono tre brani. Due di questi sono obbligatori, uno è libero. I pezzi, scelti in un periodo storico non successivo alla seconda metà del quattrocento, sono giudicati a livello professionale dal giurato musicologo. Al termine dell’esibizione dei Cori, la Giuria si ritira per elaborare il Verdetto. Dopo un’attesa, talvolta di ore, il Maestro de Campo consegna il Palio alla Parte vincitrice che ne avrà il diritto di custodia sino all’anno successivo.
Durante le tre giornate, tutta Assisi è coinvolta nella festa, e già qualche giorno prima, con l'apertura delle taverne è possibile banchettare e assaggiare piatti tipici.
Per Informazioni:
Ente Calendimaggio di Assisi
Palazzo dei Priori - Piazza del Comune, 11
06181 Assisi (Pg) - Tel. +39 075 816868 entecalendimaggiodiassisi@libero.it
Per informazioni turistiche:
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comprensorio Assisano
Piazza del Comune - 06081 Assisi
Tel. +39 075 8138680/ 8138681 - Fax +39 075 8138686
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Dalla redazione: Noemi Biaggioli