News del 29 Dicembre 2008 - Roma
Sono più di 300 mila le persone che passeranno le ultime ore dell'anno in un
agriturismo gustando le specialità della tradizione regionale italiana.
Cotechino con lenticchie, panettone e pandoro saranno i soli 'standard' del
Cenone di Capodanno proposto dagli agriturismi; tutto il resto sarà prodotto sul
posto o comunque tipico dell'agricoltura regionale, con crescente attenzione per
i prodotti italiani a denominazione d'origine che recentemente, fra DOP e IGP,
hanno raggiunto il notevole traguardo dei 174 riconoscimenti.
Il Cenone sarà offerto, secondo le stime di Agriturist, associazione di settore
di Confagricoltura, da circa 9.000 agriturismi, 7.600 dei quali daranno ai
propri ospiti anche la possibilità di soggiornare per qualche giorno in campagna
con il meteo che annuncia cielo sereno quasi in tutta Italia.
Altre 8.000 aziende agricole metteranno a disposizione alloggi indipendenti dove
gli ospiti potranno cucinare da se, oppure passare la serata di San Silvestro in
un vicino ristorante tipico suggerito dall'agricoltore.
Verranno proposti menu caratterizzati, non solo dalla tradizione gastronomica
del territorio in questo periodo, ma anche dalla stessa tradizione familiare,
con particolare fantasia nella preparazione degli antipasti (bruschette,
formaggi e salumi tipici, timballi a base di ortaggi) e dei primi piatti
(minestre di legumi, sughi di carne, paste ripiene). Fra i dolci, grande varietà
di specialità locali in cui saranno protagonisti la frutta (fresca, secca o
candita) e il miele. Lo spumante italiano, ovviamente, dominerà incontrastato
nei brindisi.
L'offerta di prodotti propri riguarderà soprattutto vino, olio extravergine di
oliva, carni di bassa corte e di maiale, ortaggi e frutta di stagione. Gli altri
prodotti agroalimentari proverranno da aziende agricole vicine, o da artigiani
alimentari della zona (che spesso lavorano ''materie prime'' conferite dalle
stesse aziende agrituristiche). Il 28% degli agriturismi proporrà anche prodotti
biologici.
Decisamente contenuti i prezzi, in particolare per chi ha scelto la mezza
pensione: dagli 80 ai 100 euro al giorno, compreso, appunto, il Cenone.
Significativa anche la vendita diretta di prodotti agricoli (da parte degli
agriturismi e di aziende agricole ad essi vicine) per gli oltre 50 mila ospiti
che prepareranno il Cenone da se, gustandolo in famiglia o in compagnia di
amici.
Secondo gli ultimi rilevamenti effettuati da Agriturist attraverso l'andamento
delle visite al portale internet www.agriturist.it, la domanda sarebbe in
leggera flessione rispetto allo scorso anno e sarebbero ancora disponibili circa
20 mila posti letto.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli