loading ...Si svolge a Lecce e rimarrà aperta fino al 5 di settembre la mostra 'Caravaggio? L'enigma dei due San Francesco'. Allestita preso il Complesso Museale San Francesco della Scarpa Lecce, la mostra presenterà ad appassionati e curiosi due tavole ad olio dell'artista, considerate gemelle, che hanno molto attratto i critici.
Una proviene dalla Galleria Nazionale di Palazzo Barberini e l'altra dalla Chiesa dei Cappuccini di Roma. Ma quale dei due San Francesco in meditazione è l'autentico Caravaggio? Oppure lo sono entrambi? Oppure ancora
uno dei due è stato completato da qualche seguace? Il dibattito fra studiosi va avanti dal 1968, quando un secondo San Francesco, a prima vista identico a quello da anni custodito nella chiesa dei Padri Cappuccini in via Veneto a Roma, viene rinvenuto nella chiesa di San Pietro a Carpineto romano.
La mostra, in programma proprio nell'anniversario dei 400 anni dalla morte del Caravaggio, è articolata in diverse sezioni. Nella prima siracconta la storia del restauro, ma soprattutto le tecniche di indagine per l’attribuzione dell’opera; la seconda sezione è tutta dedicata ai dipinti.
Infine la terza sezione, curata dal direttore del Museo 'Castromediano' Antonio Cassiano e dal Soprintendente Fabrizio Vona, è composta da importanti opere della scuola del Caravaggio presenti in Puglia e da altri problematici dipinti, tra cui 'La decapitazione di Sant’Agapito', proveniente da Palestrina a Roma.
Sarà possibile visitare, inoltre, anche un gabinetto di restauro in cui osservare le tecniche e lo svolgersi del lavoro su un dipinto caravaggesco e porre domande ai restauratori. Infine, in una sala video sarà proiettato il film Rai sulla vita di Caravaggio e saranno organizzate conferenze e dibattiti sull’argomento.
La mostra, promossa dalla Provincia di Lecce, ideata da Ruggero Dimiccoli per Sogecom, è realizzata grazie alla disponibilità del Ministero dell’Interno.
'Caravaggio: l'enigma dei due San Francesco'
Dove: Lecce, presso la Chiesa di San Francesco della Scarpa, Piazzetta Carducci.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli