Dalla redazione: Noemi Biaggioli il 21 Dicembre 2010 ha scritto:
Un'altra grande mostra dedicata a Caravaggio a Roma che proseguirà fino a maggio 2011. La mostra dedicata al 'genio' si intitola appunto “Caravaggio. La bottega del genio” ed è stata allestita presso Palazzo Venezia a Roma.
Dal 22 dicembre 2010 fino al 29 maggio 2011 potrete ammirare alcuni dei maggiori capolavori del Caravaggio, apprezzarne tecnica e abilità, uso del colore e della luce, e cercare di carpire qualche segreto dei dipinti del celeberrimo Caravaggio.
Anche se questa non è la prima mostra del Caravaggio ospitata a Roma, questa mostra avrà il pregio di presentare al grande pubblico un Caravaggio sconosciuto, o per lo meno questo è l'obiettivo che gli organizzatori si prefiggono.
Di fatto, nelle sale di Palazzo Venezia verrà allestita una mostra sperimentale in forma didattica che ricostruirà la bottega del Caravaggio così come sarebbe apparsa ad un contemporaneo del pittore.
L’idea di un'altra mostra a Roma dedicata al Caravaggio, in una veste però sperimentale-didattica, nasce dal fatto che, nonostante il grande interesse da sempre presente sul Caravaggio, la tecnica esecutiva – cioè in che modo Caravaggio realizzava i suoi splendidi dipinti- è ancora oggetto oggi di studi approfonditi e specialistici.
Di fatto, c'è ancora molto da scoprire e la mostra dedicata al maestro della luce si pone proprio questo obiettivo: capire come si muoveva il Caravaggio di fronte alla tela e scoprirne i segreti.
Per fare questo ed entrare nei meccanismi delle sue composizioni e del suo singolare approccio alla realizzazione delle sue opere di sconvolgente modernità, sarà ricostruita nella mostra “Caravaggio. La bottega del genio” un’ipotesi di allestimento dello studio di Caravaggio negli anni trascorsi a Roma.
Quale tecnica utilizzava Caravaggio sia per illuminare i suoi modelli e riprodurli su tela? La mostra di Palazzo Venezia - ideata da Rossella Vodret e curata da Claudio Falcucci - presenterà le più importanti ipotesi avanzate dagli studiosi specialisti di questo argomento, tenendo presenti le conoscenze scientifiche dell’epoca e offrendo al visitatore l’opportunità per comprendere la lettura della complessità del dipingere Caravaggio.
Per far ciò saranno proposti anche modelli sculture in vetroresina: la famosa Canestra di frutta, il San Girolamo
scrivente, il Bacchino malato e la Medusa. Poiché, pare, il Caravaggio utilizzava lenti e fori stenopeici, ma anche specchi, il visitatore sarà proprio messo di fronte a queste tecniche per comprendere come il maestro si muoveva.
Il visitatore potrà infatti calarsi nei panni del Caravaggio, e vivere la scena visualizzando il modello
nello specchio ( o riflesso dalle lenti) così come potrebbe averlo collocato Caravaggio nel mettere a punto la sua
composizione, e vedere accanto a lui la tela preparata con lo stesso tono e le medesime incisioni presenti nell’originale.
Per approfondire questi e altri aspetti, alla mostra “Caravaggio. La bottega del genio” sarà abbinato un ciclo di conferenze, che si svolgeranno tra gennaio e febbraio, a Palazzo Venezia. In esso, i curatori della mostra e i membri del comitato di studio avranno modo di spiegare e illustrare i processi creativi e tecnici di Caravaggio. (In allegato il calendario delle conferenze).
“Caravaggio. la bottega del genio”
Dove: Roma, Palazzo Venezia – Sale del '400 (piano terra) - Via del Plebiscito 118
Date: 22 dicembre 2010 - 29 maggio 2011 - orari: dalle 10.00 alle 19.00 dal martedì alla domenica / chiuso lunedì, Natale e Capodanno
Biglietto: intero €6,00 ridotto € 4,00 ridotto scuole € 3,00
Si ringrazia per le informazioni l'ufficio stampa della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed
Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma: Anna Valerio con la collaborazione di Alessandro Gaetani.