loading ...Carnevale 2010 a Cento (FE)
E' ufficiale: sono state confermate le date del Carnevale 2010 di Cento, previsto per il 31 gennaio 2010, 07, 14, 21 e 28 febbraio 2010.
Nonostante manchi un mese, è comunque già da tempo che a Cento i preparativi fervono per l'edizione 2010 che certamente confermerà Cento la capitale italiana, se non europea del carnevale.
La storia del Carnevale di Cento (Ferrara)
La storia del Carnevale di Cento è una storia antica: si hanno attestazioni di questa manifestazione già nel XVII secolo; ne è un esempio l'affresco datato 1615 ad opera del pittore centese Gian Francesco Barbieri detto 'Il Guercino'.
Nell'affresco viene ritratto 'il Berlingaccio - una delle maschere locali - rappresentato mentre è intento a partecipare ad una festa nel palazzo comunale, organizzata dal Magistrato cittadino ed offerta al popolo nel giovedì grasso con abbondanza di dolciumi, cibo di ogni tipo e rinfreschi.
La festa del Carnevale di Cento rimane comunque, per secoli, una tradizione locale, che per quanto apprezzata, resta nei confini nazionali.
E' solo verso la fine degli anni '80 che la festa diventa un appuntamento di portata internazionale, grazie anche al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro, e alla partecipazione di uno dei carri allegorici di Cento al carnevale brasiliano, e alla famosa manifestazione della Notte dei Campioni nel mitico Sambodromo di Rio.
Negli anni, il gemellaggio con il Carnevale di Rio si conferma, grazie alla partecipazione di splendide ballerine brasiliane di una famosa scuola di samba di Rio che riscaldano l’atmosfera accompagnate dalle percussioni di scatenati musicisti brasiliani. Ogni anno, poi, al Carnevale di Cento partecipano ospiti e testimonial d'eccezione che considerano immancabile l'appuntamento carnevalesco: di anno in anno il nome del Carnevale di Cento si è infatti legato a quello di personaggi come Maradona, Paolo Sosa, Dustin Hoffman, Del Piero, Ezio Greggio, Beppe Grillo, Ronaldo, Pippo Baudo, Ornella Muti, Domenico Fioravanti, Renzo Arbore, Alberto Castagna, Irene Pivetti, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Miss Italia, Belen, Fabrizio Corona, Ivana Trump, Valeria Marini, Alfonso Signorini, e tanti tanti altri. Nonostante però, gli ospiti più o meno famosi, la vera attrattiva per il pubblico resta sempre i coloratissimi carri di carnevale, giganti 'sculture di cartapesta' portati in sfilata in allegria da ciascuna associazione.
I Carri Allegorici
Le associazioni carnevalesche presenti a Cento sono sei: i Ribelli, Il Risveglio, I Ragazzi Del Guercino, Mazalora, I Toponi, Il Riscatto, che durante il carnevale si danno allegra battaglia a suon di coriandoli, stelle filanti, fischietti, musica e balli scatenati. E mentre un piccolo gruppo di figuranti rimane sul carro, un gruppo più nutrito coinvolge tutti i presenti precedendo il carro in un serpentone umano, colorato e festante. Si calcola che ogni associazione conti un totale di 500-600 elementi partecipare alla sfilata.
E, tra un carro e l'altro, non mancano comunque gruppi di comici, fantasisti, artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, desiderosi di partecipare a questa grande festa, esponendosi in una vetrina così prestigiosa e coinvolgendo il pubblico in un'atmosfera d'allegria, trasgressione e divertimento.
Ulteriore attrattiva del Carnevale di Cento è il generoso lancio, dai carri in parata, di oggetti, gadget, palloni, peluche, coriandoli, caramelle, cioccolatini. Nonostante gli oggetti siano lanciati in abbondanza, il vero divertimento per la folla è nell'accaparrarsi i 'pezzi' più grossi, che su un fiume di mani tese vengono trascinati di qua e di là.
L'inaugurazione della festa
Il Carnevale di Cento è caratterizzato da due curiose cerimonie, una ad inaugurare la manifestazione, l'altra a chiuderla.
La prima è l'inaugurazione della festa, ad opera della tipica maschera di Cento di nome 'Tasi'. “Tasi” è un personaggio centese dell’800, che secondo la tradizione, era un amante del buon vino a tal punto che quando si trattò di scegliere tra la moglie ed un buon bicchiere di vino, scelse la seconda alternativa e la compagnia della sua inseparabile volpe. Tasi apre la sfilata di carri allegorici vestito in frac e con la fedelissima volpe stretta sul braccio; nell’ultima giornata di carnevale ha luogo il tradizionale rito propiziatorio: il “rogo di Tasi”, in cui una maschera di cartapesta raffigurante Tasi viene bruciata, subito dopo aver recitato il suo velenoso ”testamento” dove mette ala berlina vizi e virtù di alcuni personaggi centesi. La chiusura ufficiale della festa avviene con la quinta ed ultima domenica di carnevale, con la proclamazione del carro vincitore, a cui segue un grandioso e bellissimo spettacolo pirotecnico nel piazzale della Rocca di Cento, monumento simbolo della città.
Durante l'edizione 2009 poi, il Carnevale di Cento è stato teatro di una ulteriore burla finale, con i vincitori che 'hanno fatto il funerale' letteralmente agli sconfitti, con un laico e dissacrante corteo funebre che, accompagnato dalle note suggestive della banda di Cento, ha percorso le vie del centro storico tra le urla disperate di finte vedove sconsolate, scherzose litanie recitate da finti cardinali, prelati, suore e chierichetti, per giungere a dare omaggio alla 'bara' che rappresentava le cinque associazioni sconfitte. E per tutti i presenti che hanno partecipato al corteo, distribuzione di candele anche se non sono mancate 'vere' corone di fiori e ceri!
Si può proprio affermare come l'edizione 2009 del Carnevale di Cento sia finito in bellezza, con un rito che esorcizza la morte ed esalta appieno lo spirito carnevalesco dove tutto viene annullato in un buffo gioco di regole sovvertite, dove il dolore è riso, la morte è parodia, il corteo funebre è un rito liberatorio e gioioso di un’evento altrimenti tragico e doloroso. Alla fine del corteo non è comunque mancato un ricco buffet con tanto di torta per chiudere in dolcezza la manifestazione. E se il Carnevale di Cento 2009 si è concluso così, siamo certi che anche per l'edizione 2010 ne vedremo delle belle.
fonte:carnevalecento.com
Dalla redazione: Noemi Biaggioli