loading ...Il Carnevale di Ivrea edizione 2010
Tra i carnevali italiani più conosciuti e più chiacchierati c'è certamente il Carnevale di Ivrea (To).
Ogni anno, infatti, ad Ivrea, cittadina della provincia di Torino (50 km circa da Torino, 26 km circa da Biella, e 77 km circa da Novara) ha luogo infatti la famosissima - e discussa- battaglia delle arance.
Ma come nasce la tradizione del Carnevale di Ivrea?
Il Carnevale di Ivrea ha un'antichissima tradizione, che mescola riferimenti dell'epoca napoleonica con avvenimenti dell'epoca medievale. Lo spunto della festa è la rievocazione di un avvenimento storico, un episodio di affrancamento dalla tirannia di un barone che teneva in pugno la città e che venne scacciato grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare. Anche se, dal punto di vista storico questo episodio non è documentato, a partire da metà ottocento l'eroina della festa viene appunto individuata nella Mugnaia, che a fianco del Generale veglia sul corretto svoglimento della festa.
Il collegamento con gli ideali di libertà giunti in Piemonte sull'eco della Rivoluzione Francese è garantito invece dai Berretti Frigi, berretti rossi a forma di calza indossati, appunto, durante la Rivoluzione Francese dai sanculotti parigini.
Il Generale, è accompagnato dallo Stato Maggiore Napoleonico, composto da valenti Ufficiali a cavallo e graziose Vivandiere, in rigorose vesti napoleoniche.
Completano la galleria dei personaggi storici il Sostituto Gran Cancelliere, il Magnifico Podestà garante della libertà cittadina, il Corteo con le Bandiere dei Rioni rappresentati dagli Abbà ed i Pifferi e Tamburi.
E' in questo contesto, rigidamente scandito da un preciso cerimoniale che si innesta la tradizionale battaglia delle arance del Carnevale di Ivrea.
Le origini della battaglia delle arance sono incerte; verosimilmente si fanno risalire attorno alla metà dell'Ottocento quando durante i festeggiamenti carnascialeschi iniziarono ad essere praticate scherzose schermaglie tra la gente sui balconi e le carrozze dei nobili.
E' nello scorso secolo, che queste battaglie, nate in modo spontaneo vennero 'istituzionalizzate' ed inserite nel contesto delle celebrazioni storiche del carnevale, stabilendo che le battaglie tra squadre a piedi e contro carri da lancio non fossero altro che la battaglia svoltasi nel medioevo tra i soldati agli ordini del tiranno -protetti da armature e a bordo, appunto, di carri- e le bande popolari in rivolta, e quindi simbolo per eccellenza delle lotte di sempre del popolo contro la tirannia.
Sui carri trovano posto una decina di aranceri, 'professionisti' del lancio delle arance, che indossano armature protettive ben imbottite e soprattutto 'spaventose' maschere di cuoio per riparare il viso. Le bande a piedi sono invece formate da decine di persone, uomini e donne, che vanno all'assalto dei carri cercando di colpire i loro avversari soprattutto sulla maschera per far si che il succo delle arance entri loro negli occhi. Indossano costumi colorati con campanelli alle caviglie e in vita hanno legata una casacca ricca di arance pronte da lanciare. Al contrario degli aranceri sui carri, non hanno alcuna protezione contro i colpi degli avversari. Nel tempo, la partecipazione popolare è andata crescendo, e si sono formate vere e proprie associazioni di aranceri che si occupano dell'organizzazione del carnevale e della battaglia.
Ogni anno, anche in vista della crescente popolarità mediatica, la battaglia delle arance di Ivrea scatena polemiche, principalmente per due motivi: il presunto spreco di arance (in realtà i frutti che vengono lanciati non sarebbero comunque destinati al consumo o alla vendità poiché praticamente privi di valore commerciale) ma soprattutto il bollettino di feriti e contusi, che devono ricorrere al soccorso ospedaliero, oltre ad i classici episodi di malcostume -spesso presenti in eventi di massa.
Quale che sia il vostro pensierio in merito, ecco comunque le date ed il programma del Carnevale di Ivrea per l'edizione 2010.
06 gennaio
ore 09.00 Uscita dei Pifferi e Tamburi: marcia di apertura del Carnevale 2010 nelle vie del centro cittadino
ore 11.30 Investitura ufficiale del Generale 2010 in piazza di Città
ore 14.30 Saluto dei Credendari al Magnifico Podestà alla presenza dei Gruppi Storici in piazza Ottinetti - ore 14.45 Lettura del giuramento ed omaggio al Magnifico Podestà in piazza di Città.
ore 16.00 Santa Messa in Duomo alla presenza delle Autorità Cittadine, del Generale 2010 e di tutte le Componenti dello Storico Carnevale e Cerimonia dei Ceri. .
31 gennaio 2010 (terzultima domenica di Carnevale)
ore 09.15 Visita del Generale, dello Stato Maggiore e i Pifferi e Tamburi alle Fagiolate di Bellavista e San Giovanni
ore 10.00 “Scoprire i sapori del territorio”: ristoro e mercato dei prodotti locali di qualità in piazza Ottinetti
ore 11.30 Cerimonia della Prise du Drapeau antica cerimonia militare della consegna della bandiera all’Alfiere dello Stato Maggiore.
ore 14.30 Cerimonia dell’alzata degli Abbà della Parrocchia di San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore
ore 17.30 Generala dei Pifferi e Tamburi in piazza di Città
07 febbraio 2010 (penultima domenica di Carnevale)
ore 08.30 Visita del Generale, dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi alle Fagiolate di Montenavale, Torre Balfredo, Cuj dij Vigne e San Pietro Martire
ore 10.00 Presentazione dei carri da getto: parata nelle vie del centro cittadino
ore 12.00 Cerimonia della Riappacificazione degli abitanti dei Rioni di San Maurizio e del Borghetto sul Ponte Vecchio
ore 14.30 Cerimonia dell’alzata degli Abbà
ore 17.30 Generala dei Pifferi e Tamburi in piazza di Città
11 febbraio 2010 - Giovedi’ Grasso
ore 14.30 Passaggio dei poteri civili dal Sindaco della Città al Generale, Cerimonia di “calzata del Berretto Frigio” simbolo di libertà e di fratellanza e di partecipazione al Carnevale.
ore 15.00 Inizio della marcia del Corteo Storico- Festa dei bambini in piazza Ottinetti
ore 16.15 Visita degli Abbà a Monsignor Vescovo
ore 17.15 Visita degli Abbà al Sindaco della Città
ore 17.30 Generala dei Pifferi e Tamburi in piazza di Città
ore 18.00 Visita del Generale e dello Stato Maggiore alla Fagiolata di via Palma (via IV Martiri)
ore 18.30 Cerimonia dell’investitura degli Oditori et Intendenti Generali delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese in piazza di Città, Sala Consigliare del Palazzo Municipale
ore 21.30 Città in festa: feste organizzate dalle varie Componenti del Carnevale nelle vie e piazze cittadine
13 febbraio 2010
Sabato grasso
ore 08.30 Visita del Generale, del Sostituto Gran Cancelliere e dello Stato Maggiore alle Autorità Militari
ore 11.00 Parata della Scorta d’Onore della Mugnaia
ore 11.30 Presentazione della Scorta d’Onore della Mugnaia al Generale
ore 21.00 Presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Municipale
ore 21.30 Partenza del Corteo Storico accompagnato dai Goliardi e dalle Squadre degli aranceri. Spettacolo pirotecnico sulla Dora.
ore 23.00 Veglione di gala in onore della Vezzosa Mugnaia presso l’Officina H di Ivrea
14 febbraio 2010 -Domenica di Carnevale
ore 09.30 Giuramento di Fedeltà del Magnifico Podestà in piazza Castello e saluto a Monsignor Vescovo
ore 10.00 Visita della Mugnaia e del Generale alla Fagiolata Benefica del Castellazzo in piazza Maretta (piazza Gioberti)
ore 10.30 Cerimonia della “Preda in Dora” sul Ponte Vecchio
ore 11.00 Presentazione dei gruppi ospiti in piazza di Città
ore 14.00 Inizio della marcia del Corteo Storico e della Battaglia delle arance
ore 17.30 Generala dei Pifferi e Tamburi in piazza di Città
15 febbraio 2010 - Lunedì di Carnevale
ore 09.30 Cerimonia delle Zappatedegli Scarli “As pianta ‘l pic a l’uso antic” dei Rioni San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo, San Salvatore e San Grato
ore 14.15 Inizio della marcia del Corteo Storico a piedi per la visita alle Squadre degli aranceri. Inizio della Battaglia delle arance
ore 17.30 Generala dei Pifferi e Tamburi in piazza di Città, Androne del Palazzo Municipale
ore 21.30 Fanfare in concerto nelle piazze cittadine
16 febbraio 2010 Martedì di Carnevale
ore 14.00 Inizio della marcia del Corteo Storico e della Battaglia delle arance
ore 17.30 Premiazione delle squadre degli aranceri e dei carri da getto in piazza di Città
ore 20.00 Partenza del Corteo Storico per l’abbruciamento degli Scarli dei Rioni San Maurizio, Sant’Ulderico e San Lorenzo
ore 21.30 Abbruciamento dello Scarlo del Rione San Salvatore alla presenza della Vezzosa Mugnaia in piazza di Città
ore 22.15 Abbruciamento dell’ultimo Scarlo, Rione San Grato in piazza Lamarmora. Partenza della marcia funebre e arrivo in piazza Ottinetti per il tradizionale saluto “Arvédze a giòbia ‘n bot”
ore 23.00 Consegna insegne Campagna 2010 lettura verbale di chiusura nel Palazzo Municipale
17 febbraio 2010 - Mercoledì delle Ceneri
ore 11.00 Tradizionale distribuzione di polenta e merluzzo in piazza Lamarmora
fonte:carnevalediivrea.it
Dalla redazione: Noemi Biaggioli