loading ...Si dell'Associazione Albergatori di
Chianciano Terme alla proposta di un casinò nella città termale. Il
progetto, occasione di sviluppo, dice la presidente Simonetta Mencarelli, "e'
valutato favorevolmente dalla nostra organizzazione: dovrà essere una struttura
superiore per clienti di qualità, sostenuta dal piano di rilancio del territorio
che, fra le priorità, deve puntare a migliorare le comunicazioni e diversificare
l'offerta". Seguiamo con attenzione, aggiunge Mencarelli, "le azioni del Comune
e degli altri enti dopo la richiesta di portare all'attenzione del Governo la
candidatura della nostra città a sede di casinò".
Le occasioni sono da ponderare tanto più in periodi di rallentamento, in cui la
concorrenza si gioca sulla qualità e sulle attrattive. Dovrà trattarsi di una
struttura, realizzata anche valorizzando ambienti esistenti, capace di servire
gli alberghi di Chianciano, la clientela e il territorio.
"L'investimento potrebbe attirare nuove presenze. Fra industria del turismo e
quella del gioco esiste un rapporto. Un casinò può essere un'attrattiva per
aumentare la competitività turistica e trasformare Chianciano in un centro
affermato nel mercato nazionale ed internazionale con effetti positivi in un
ampio indotto", commenta Mencarelli. Un nuovo casinò impone l'adeguamento dei
collegamenti, fondamentali per l'accesso dei turisti. Valutiamo con attenzione,
precisa Mencarelli, "le proposte per migliorare i collegamenti ferroviari e le
comunicazioni: e' necessario recuperare ai tagli che hanno penalizzato
Chianciano, consentire interconnessione dei sistemi e accesso ai collegamenti
internazionali. La richiesta di una stazione in rete a Montallese con fermata
dell'Eurostar e' un progetto da sostenere con determinazione, destinato a creare
nuovo sviluppo per Chianciano e il sud della provincia". Una struttura da gioco,
con l'assoluta sicurezza contro ogni infiltrazione, può essere un catalizzatore.
Ma per soddisfare chi prima di tutto e' un turista e solo in secondo luogo
giocatore, l'investimento deve essere sostenuto dal potenziamento ricettivo e
dell'offerta con un pacchetto di alternative curative e sportive, cultura,
natura e gastronomia.
Solo così, conclude Mencarelli, "il casinò può essere decisivo per la scelta di
una meta turistica piuttosto che di un'altra".
Dalla redazione: Noemi Biaggioli