loading ...Roma conferma la sua vocazione di città preferita dai turisti, italiani ed esteri. Lo scorso agosto 2011, infatti, rispetto all’anno precedente, i turisti che hanno raggiunto la città di Roma sono aumentati dell’undici percento.
Un ottimo risultato, quindi per la città di Roma, tanto più in un momento in cui il turismo sembra – e deve essere – volano di sviluppo per l’economia nazionale e locale.
La città di Roma sta puntando tutto sul turismo, e grazie alle bellezze culturali, ai monumenti, ai musei e agli altri luoghi da vedere già presenti nella capitale, e alle nuove infrastrutture in corso di realizzazione, siamo certi che la città di Roma riuscirà perfettamente a raggiungere l’obiettivo che si è posta, ossia il raddoppio delle presenze turistiche entro il 2020.
Ma di che nazionalità sono i turisti che raggiungono Roma per le vacanze e il relax?
Gli aumenti del turismo per la città di Roma hanno registrato boom di presenze dagli Stati uniti, ma anche dall’America Latina, dal Giappone e dalla Cina. Nel continente europeo, invece si confermano le presenze per Spagna, Polonia e Russia.
I dati dell’aumento di presenze turistiche a Roma sono stati presentati in occasione della trentunesima Giornata Mondiale del Turismo, dati che fanno ben sperare anche nel raggiungimento dell’obiettivo del raddoppio delle presenze turistiche entro il 2020 cui accennavamo poco sopra.
Se il trend dell’aumento di turisti a Roma prosegue anche per questo secondo semestre del 2011 non dovrebbe esserci problema nel raggiungere la quota di crescita di un milione di turisti per quest’anno rispetto all’anno precedente. Roma quindi è preferita come città d’arte,cultura e storia rispetto alle altre città europee e italiane, surclassando Firenze, Torino o Napoli.
Ma cosa trovano i turisti a Roma? Quali sono le principali attrattive? Sicuramente Roma, rispetto alle altre città europee può vantarela caratteristica di “museo a cielo aperto”, e poi sicuramente la buona cucina e l’accoglienza tutta italiana che sono un fiore all’occhiello del nostro paese.
Sarà anche per questo che, rispetto allo scorso anno il 15% in più di turisti statunitensi ha visitato la città di Roma, con punte del 16% per il Canada. E ancora, rispettivamente 14% e 13% per l’Asia e la Cina, mentre boom di presenze per Argentina e brasile, con punte di oltre il 25%. Sulla stessa linea i risultati di crescita del turismo polacco e russo, rispettivamente del 22 e 19 percento.
Risultati tanto incoraggianti per il turismo della città di Roma sono suffragati ovviamente da una strategia dell’amministrazione a supporto del comparto turismo. Ne è un esempio la destinazione del contributo di soggiorno: oltre il novanta percento dell’incasso, infatti va a sostenere la spesa per la città di Roma, aumentando la qualità della vita e dei servizi per i cittadini della capitale e per i turisti, e una parte è destinata a finanziare la promozione e le iniziative turistiche della città di Roma.
Il boom di presenze e la crescita dei flussi turistici a Roma non devono tuttavia far dormire su due guanciali, anzi. Tutti gli operatori del settore e le istituzioni stesse sanno infatti benissimo che la concorrenza per il turismo in Italia e nel mondo è particolarmente agguerrita e che gli sforzi fatti per promuovere il turismo possono vanificarsi in breve tempo se non supportati da una strategia di sviluppo e incremento del turismo a Roma.
La prossima tappa per la presentazione dell’offerta turistica a Roma sarà il World Travel Market a Londra, e poi la Fiera del Turismo di Buenos Aires di novembre. Due tappe irrinunciabili per presentare Roma come meta turistica al mondo e consolidare i risultati ottenuti nel comparto turismo.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli