loading ...Il Comune di Marzabotto , è il luogo dove si terra' il festival della commedia antica , che in questa seconda edizione , con il contributo di diverse regioni italiane , puo' vantare di avere un programma ancora piu' ricco e vario dell'anno passato , in cui gia' aveva riscosso molto successo da parte del publico e della stampa.
Sono nove gli appuntamenti in programma , in cui si alterneranno eventi di : musica , teatro , danza e tre divertenti serate con Giorgio Comaschi (15-22-28 luglio) che ha creato un 'invito a cena con delitto' dedicato al meraviglioso museo e all'affascinante mondo etrusco.
Tre grandi cuochi del luogo , si alterneranno per cucinare la cena 'etrusca' di quei tre giorni.
Le collaborazioni strette con Teatri di Pietra e Teatro dei Due Mari , permettono di far'arrivare a Marzabotto spettacoli creati per i teatri antichi del circuito teatrale dell'italia centro-meridionale:
Il Ciclope di Euripide con Vito Cesaro, Antonino Miele e Luciana Turina (16 luglio)
Edipo o della colpa da Sofocle e Seneca con Paola Gassman e Edoardo Siravo (25 luglio)
il 9 luglio si terra' poi nella necropoli est della città etrusca un concerto della Banda Bignardi e trio Flexus dedicato all’album “Le Nuvole” di Fabrizio De André che prende spunto da Aristofane e dalla sua polemica contro la sofistica.
Il programma è completato da due reading al tramonto , accompagnate dal venticello fresco della sera e dal piacere di happy hour , che fanno parte di Infrasuoni , rassegna estiva realizzata , da parecchi anni , in collaborazione con il comune di Vergato:
il 12 luglio Vittorio Franceschi ci leggerà Centauro di Josè Saramago
il 27 luglio quattro giovani attori , diplomati alla prestigiosa scuola di teatro Galante Garrone di Bologna , accompagnati dal sax di Claudio Carboni e dagli strumenti medievali e orientali di alcuni componenti del gruppo musica Officinalis , leggeranno le cronache della caduta di Costantinopoli lascate da tre testimoni del grande assedio e della spaventosa strage del 1453 : un turco, un mercante veneziano e un russo cristiano, che naturalmente rappresentano visioni e versioni del tutto diverse.
L'intento dei promotori e' molteplice.
In primo luogo, si vuole far scoprire e conoscere al meglio , il meraviglioso scavo archeologico di immensa importanza scientifica e culturale , forse è l'unico punto del fondo valle il cui paesaggio e' intatto , senza l'intervento dell'uomo.
In secondo luogo portare nella nostra regione , ma si potrebbe quasi dire nell'Italia settentrionale, gli spettacoli creati e diffusi nei siti archeologici della magna Grecia e pensati per la rapresentazione all'aperto.
E infine , contribuire a migliorare e rafforzare l'amore per le letture antiche.
Fonte: Beni culturali
Dalla redazione: Elena Bonucci