News del 24 Settembre 2009 - Roma
Dal 1 al 28 ottobre opere, concerti, eventi, mostre al Teatro Regio di
Parma,
a Busseto e nelle terre di Verdi
Il Festival Verdi parte da Busseto. Con la Messa da Requiem diretta da Yuri
Temirkanov. In anteprima il 28 settembre la città natale del Maestro offre una
ribalta unica ed esclusiva dell'edizione 2009. Ed è naturalmente nello scrigno
di Busseto oltre che al Teatro Regio di Parma, nei luoghi così strettamente
legati alla vita e alla vicenda artistica del grande compositore, che il
Festival Verdi trova una giusta e completa dimensione. Nel mese in cui ricorre
l’anniversario della nascita del grande compositore, il Teatro Regio di Parma e
le terre di Verdi celebrano anche quest'anno insieme il più alto momento della
storia, della cultura e della tradizione della provincia, rinnovando anche per
il 2009 il colossale impegno produttivo e artistico del Festival Verdi. Messa da
Requiem, I due Foscari, Nabucco, sono gli eventi principali che segnano il
programma del Festival 2009, a Parma e nelle terre di Verdi, dall'1 al 28
ottobre, con una concentrazione di grandi spettacoli ed eventi cui prenderanno
parte artisti e interpreti di assoluto prestigio. Tante le star del belcanto che
si daranno appuntamento nel prezioso teatro dove Arturo Toscanini volle
celebrare il primo centenario verdiano, con nove eventi previsti dopo
l’eccezionale esecuzione della Messa da Requiem.
TEATRO REGIO di Parma
I capolavori verdiani
Al carisma vocale del grande Leo Nucci, il Teatro Regio di Parma affida il
debutto de I due Foscari, (2, 8, 11, 13, 16 ottobre) melodramma ispirato a Verdi
dal romanticismo di Lord Byron e proposto nel nuovo spettacolo, coprodotto con
ABAO di Bilbao e il Teatro Verdi di Trieste e creato dal regista Joseph Franconi
Lee, con scene e costumi di William Orlandi. A fianco del celebre baritono, il
sicuro talento di Tatiana Serjan, Roberto De Biasio e Roberto Tagliavini, tutti
affidati alla esperta bacchetta di Donato Renzetti.
L’opera che ha segnato la prima e folgorante affermazione verdiana, Nabucco,
sarà proposta al Festival Verdi (12, 14, 18, 24, 28 ottobre) nella produzione
del Teatro Regio, firmata dal regista Daniele Abbado, che ha appena riscosso uno
straordinario successo al Festival di Wiesbaden. Insieme al Coro del Teatro
Regio di Parma (maestro del coro è Martino Faggiani), sul podio dell'Orchestra
del Regio di Parma ci sarà Michele Mariotti, giovanissimo direttore d'orchestra
ormai impostosi per personalità e talento tra i nomi più importanti del panorama
musicale, non solo italiano. Con due star del calibro di Dimitra Theodossiou e
Leo Nucci, saranno impegnati Giovanni Meoni, Bruno Ribeiro, Giorgio Surian e
Riccardo Zanellato.
Concerti
Nuovi talenti direttoriali al Festival Verdi 2009, col vincitore dell'ultima
edizione del Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra “Arturo Toscanini”
- Premio Giuseppe Sinopoli. Sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini (17
ottobre) sarà il giovane Darrell Ang a interpretare pagine di Giuseppe Verdi,
Sergej Rachmaninov e Pëtr Il'ič Čajkovskij. Doppia bacchetta per un eccezionale
concerto (21 ottobre) con Bruno Bartoletti e Donato Renzetti che si
avvicenderanno sul podio per festeggiare l'ultimo decennale di attività
dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma.
AUDITORIUM NICCOLO' PAGANINI
Sarà Carlos Izcaray, premiato all'ultima edizione del Concorso Internazionale di
Direzione d'Orchestra "Arturo Toscanini" - Premio Giuseppe Sinopoli, a dirigere
la Filarmonica Arturo Toscanini in un concerto (6 ottobre) che spazia da Haydn
alla musica d'oggi. A seguire (15, 23, 25, 27 ottobre) sarà un susseguirsi di
capolavori realizzati in stretta collaborazione con la XIX rassegna
internazionale Traiettorie, promossa dalla Fondazione Prometeo. Il prestigioso
ciclo di appuntamenti sarà inaugurato con il celebre Klangforum Wien (15
ottobre). A seguire, il recital del poliedrico pianista Nicolas Hodges (23
ottobre) e gli appuntamenti con due tra le più rinomate formazioni del panorama
mondiale: Ensemble Recherche (25 ottobre) e Österreichisches Ensemble für Neue
Musik (27 ottobre).
TEATRO VERDI di Busseto
Accanto al ricco programma parmigiano, quindi, è stata sviluppata così una forte
offerta a Busseto. Lo scrigno architettonico del Teatro Verdi si aprirà a un
ciclo di recital e concerti che avrà per protagonisti i più acclamati interpreti
verdiani della scena internazionale. Aprono il soprano Amarilli Nizza e il
baritono Roberto Frontali (7 ottobre) a cui seguirà un quartetto di eccezionali
solisti con il soprano Micaela Carosi, il mezzosoprano Veronica Simeoni, il
tenore Vincenzo La Scola e il baritono Simone Piazzola impegnati in un concerto
verdiano (9 ottobre) con il Coro e l'Orchestra del Teatro Regio di Parma diretti
da Antonello Allemandi. Nel giorno del 196° anniversario della nascita di
Giuseppe Verdi il teatro di Busseto si aprirà per una serata d'onore dedicata al
grande Carlo Bergonzi. Al baritono Bruno de Simone (12 ottobre) e al soprano
Andrea Rost (14 ottobre) il compito di allargare ancor più l'orizzonte delle
proposte musicali. Ancora un incontro di grandi voci con il concerto
dell'Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Matteo Beltrami ad
accompagnare il soprano Chiara Taigi e il tenore Massimiliano Pisapia (15
ottobre). A Busseto sono attesi anche il tenore Saimir Pirgu (22 ottobre) e il
soprano Daniela Dessi in duo con il tenore Fabio Armiliato (26 ottobre). Chiude
l'esaltante sfilata di grandi voci un concerto (27 ottobre) accompagnato
dall'Orchestra del Teatro Regio di Parma diretti da Donato Renzetti.
Per tutti i lunedi del mese verdiano lo IAT di Busseto effettuerà apertura
straordinaria dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18.
Come nello spirito che lo caratterizza, questo rinnovato Festival Verdi si
trasforma in festa, riempiendo di verdianità, di colori, profumi e sapori, i
borghi, le piazze, le vetrine, abbracciando la città nell'entusiasmo per la
musica del Maestro con formule già apprezzate ed altre nuove, immergendosi per
un mese fra la gente e, quest'anno più che mai, coinvolgendo le più importanti
realtà della cultura cittadina nel loro prezioso impegno di ricerca,
divulgazione, formazione ed educazione. Dall'Università al Conservatorio di
Musica "A. Boito", dall'Istituto Nazionale di Studi Verdiani all'Istituzione
Casa della Musica, dai teatri di prosa e di ricerca alla Fondazione Arturo
Toscanini, realtà queste che insieme fanno di Parma un luogo di speciale
ricchezza. E con queste, le istituzioni, i circoli musicali e le associazioni
culturali e artistiche che sono un marchio caratterizzante di quella passione
verdiana sorta dalle radici dell'entusiasmo popolare della città.
Per informazioni:
Biglietterie del Teatro Regio di Parma
Tel. 0521.039399 - Fax 0521.504224
email: biglietteria@teatroregioparma.org
www.teatroregioparma.org
Dalla redazione: Noemi Biaggioli