loading ...24° Giornata Fai di Primavera - Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Con il patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e della Pubblica Istruzione e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile.
Si terrà il prossimo sabato 28 e domenica 29 marzo la XVII giornata Fai di primavera, organizzata dal fondo ambiente italiano. 210 città con quasi 600 beni architettonici, ambientali, paesaggistici, normalmente chiusi al pubblico. Un evento ormai tradizionale la cui affluenza si misura negli anni in milioni di visitatori, l’occasione per unirsi al FAI e sostenere concretamente il patrimonio del nostro Paese.
La Giornata FAI di Primavera non si caratterizza solo per la ricchezza di incontri che offre, per le sorprese che regala, per le infinite emozioni che suscita: la sua forza sta anche e soprattutto nell’entusiasmante coinvolgimento di tutti, nella capacità di far sentire chi vi partecipa non un visitatore occasionale, ma un testimone e un protagonista dell’azione di salvaguardia e difesa dell’arte e della natura italiane. Non a caso lo slogan della manifestazione è“FAI anche tu”. Un invito a prendere consapevolezza di come tutti noi, ciascuno con la propria storia e la propria personalità, facciamo parte di un patrimonio culturale che ci unisce e ci definisce. E un invito anche a contribuire direttamente, magari con l’iscrizione al Fondo, con una donazione, o con un atto di volontariato.
Tanti bellissimi monumenti ed edifici da scoprire. A Roma Palazzo Koch , grandiosa e scenografica sede della Banca d’Italia, realizzato tra il 1888 e il 1892, caratterizzato da splendidi e sorprendenti saloni di rappresentanza e da ricche collezioni d’arte. A Milano va segnalata l’eccezionale apertura di spazi normalmente chiusi al pubblico della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, l’istituzione fondata da Federigo Borromeo nel 1609, come la Sala Federiciana e il Cortile degli Spiriti Magni. A Napoli apre un tesoro preziosissimo, il Monastero di San Gregorio Armeno, situato nella parte più antica e nobile della città, con un chiostro di straordinaria bellezza; mentre a Fucecchio, in provincia di Firenze, in occasione del centenario della nascita di Indro Montanelli, si celebra il primo evento a Palazzo Montanelli della Volta – Fondazione Montanelli Bassi, dove si potranno vedere allestiti i due studi del grande giornalista, quello di Roma e quello di Milano, con mobili e arredi originali. Sarà esposta anche la sua famosa macchina da scrivere “Olivetti lettera 22”, compagna di innumerevoli reportage e scoop.
Ad Ascoli Piceno, dopo dieci anni di lavori di restauro, viene riaperto al pubblico il Forte Malatesta, costruzione fortificata legata alla storia religiosa, civile e militare della città, con l’annessa chiesa di epoca cinquecentesca, edificata sui ruderi di un impianto termale di epoca romana; a Mantova si potrà visitare a Palazzo Ducale l’Appartamento di Ferdinando Gonzaga, cui si accederà attraverso un percorso mai proposto.
A Palermo la Giornata FAI sarà l’occasione per scoprire Villa Cardillo, finora chiusa ai visitatori; e a Padova il pubblico potrà entrare nella Scoletta del Santo e ammirare la Sala Priorale affrescata da Tiziano e scoprire il Chiostro della Basilica del Santo. A Taranto ai apriranno le porte del Convento di San Francesco, uno dei complessi più importanti della città vecchia, mentre ad Alessandria si potranno ammirare i mosaici di Gino Severini che decorano il Palazzo delle Poste, esempio di architettura razionalista; a Messina l’appuntamento più emozionante sarà, in anteprima dopo il restauro, con la suggestiva Cripta del Duomo. E ancora tra i siti aperti eccezionalmente al pubblico alcune aree naturalistiche come la Val d’Enza in provincia di Reggio Emilia; il percorso fluviale lungo il Po di Goro; la Valle Pesio nel territorio della Alpi Marittime in provincia di Cuneo; le Lame Rosse nel parco dei Monti Sibillini.
Palazzi, chiese, cappelle, castelli, conventi, giardini, borghi, aree archeologiche, musei, escursioni e passeggiate in bici in collaborazione con CAI e FIAB. Circa il 40% dei beni sono fruibili da persone con disabilità fisica. Ove possibile, inoltre, alcune delle visite guidate prevedono anche la traduzione in varie lingue per gli stranieri. Per gli iscritti al Fai, o per coloro che si vorranno iscrivere, aperture speciali, quali l’inaccessibile Isola Gallinara davanti ad Albenga (SV), le cave di pietra arenaria a Varese, oggi abbandonate, gli interni di Villa Mazzarosa a Capannori (LU), e Palazzo Pepoli Campogrande a Bologna, con visita esclusiva dell’appartamento privato.
Informazioni ed elenco completo delle aperture al numero di telefono 0321-443553 24 ore su 24 oppure fondoambiente.it
Dalla redazione: Noemi Biaggioli