loading ...Torna a marzo la giornata Fai di Primavara, organizzata con il patronato della Presidenza della Repubblica Italiana. Sabato 26 e Domenica 27 marzo 2011, apertura straordinaria di 660 beni in tutte le Regioni italiane e un percorso tra i monumenti dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia.
Giunto alla 19ª edizione, l'appuntamento della Giornata FAI di Primavera, si contraddistingue per il suo carattere di festa di piazza e allo stesso tempo di una mobilitazione popolare che coinvolge l'intero territorio italiano attraverso la scoperta - o la riscoperta - dei luoghi dell'arte, della cultura, della natura, dell’identità
del nostro Paese.
Quest'anno la Giornata FAI di Primavera avrà poi un valore aggiunto, dato che si celebra il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, e per l'occasione, la Giornata Fai prevede un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni”.
Anche quest'anno, comunque, lo scopo della giornata Fai sarà quello di avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall’indifferenza. Per chi lo vorrà poi sarà possibile iscriversi al FAI, per aiutare il modo più diretto ed efficace il nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per manifestare il nostro orgoglio nazionale.
E gli iscritti per il FAI sono speciali: per questo solo a loro (e a chi si iscrive durante la Giornata) sono stati dedicati 22 beni con ingresso esclusivo e numerose iniziative speciali (ingressi agevolati, corsie preferenziali e orari di visite riservati ).
Come dicevamo, dato che quest'anno ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tra i luoghi del Fai ve ne saranno alcuni che saranno protagonisti in modo particolare: tra questi, il Palazzo del Quirinale a Roma: costruito a partire dal 1583, fu prima residenza pontificia poi, dopo il 20 settembre 1870, palazzo reale dei Savoia fino al 1946 quando divenne sede del Presidente della Repubblica. In occasione della Giornata FAI saranno visitabili alcune sale mai aperte al pubblico, come la Biblioteca del Piffetti, la sala delle Dame e la sala degli Arazzi; la Fortezza del Priamar a Savona: complesso monumentale che risale alla metà del 1500, trasformato in carcere militare nel 1815. Qui si potrà visitare la cella dove Giuseppe Mazzini, imprigionato per tre mesi, ideò il programma della Giovine Italia. E ancora la Cascina Guiccioli a Ravenna: la fattoria in cui fu ospitata e morì, la sera del 4 agosto 1849, Anita Garibaldi, giunta in fin di vita insieme all’“eroe dei due mondi” durante l’avventurosa fuga dopo la caduta della Repubblica Romana. A Chieti, presso il Palazzo de Majo potrete visitare il palazzo barocco che ospitò Vittorio Emanuele II nel 1860, in occasione del suo passaggio nel viaggio verso Teano, dove avrebbe poi incontrato Garibaldi.
Tra le mostre dedicate al Risorgimento potrete visitare quella di Palazzo Reale a Milano, sui gloriosi anni 1859-61; la mostra fotografica “L’occhio della memoria” a Palazzo Dall’Armi Marescalchi a Bologna, sui luoghi dell’Italia del Risorgimento; la mostra al Museo del Tessuto di Prato esposizione di cimeli che documentano l’iconografia di Garibaldi: tra questi la fola, macchina per l’infeltrimento delle famose camicie rosse.
Oltre al percorso dedicato all’Unità d’Italia, sarà possibile visitare chiese, palazzi, ville, borghi, quartieri, castelli, torri, giardini, piccoli musei, archivi, aree archeologiche, teatri. Da non perdere, tra i molti appuntamenti, le aperture di:
-Villa Rosebery a Napoli: situata sulla collina di Posillipo, è oggi la residenza napoletana del
Presidente della Repubblica Italiana. La villa fu costruita all’inizio dell’Ottocento e si estende su
una superficie di oltre 66.000 metri quadrati in declivio sul mare.
-Caserma Santa Barbara a Milano: inaugurata alla presenza di Vittorio Emanuele III, è un
gioiello dell’architettura degli anni ’30, con piazzali ed edifici che richiamano tempi antichi e il
magnifico maneggio coperto con il palco reale.
- Palazzo Pisani a Venezia: costruito all’inizio del 1600, è stato la più grande dimora patrizia
della città, nonché una delle più ricche di elementi storico-artistici di grande valore. Oggi è sede del
conservatorio di musica “Benedetto Marcello”.
- Santa Maria de Olearia di Maiori a Capo d’Orso (SA): antichissimo insediamento rupestre
risalente al X secolo, progressivamente ampliato fino a divenire un monastero benedettino.
L’abbazia è composta da tre cappelle sovrapposte e conserva importanti affreschi murali.
-Giardino di Villa Valguarnera a Bagheria (PA): la villa, considerata la più imponente e
lussuosa tra quelle di Bagheria, sorge in un parco di circa tre ettari recintato da terrazze e balaustre,
suddiviso in un giardino fiorito, un giardino panoramico, uno ombroso e un’ampia passeggiata
verso la zona rocciosa della Montagnola.
-Catacombe di San Gennaro Napoli: luoghi delle fede, millenari e misteriosi, scavati in un
banco tufaceo, all’interno della collina di Capodimonte, si compongono di due livelli non
sovrapposti.
-Palazzo della Banca d’Italia a Genova: edificato nel 1915 si sviluppa su tre piani e si
distingue per la ricchezza dei materiali utilizzati e per i dipinti che celebrano i momenti più
importanti della Repubblica di Genova. Verranno aperte anche le sedi di Banca d’Italia a Udine,
palazzo progettato a metà del 1500 da Andrea Palladio, a Macerata e a Campobasso.
-Ex Monastero ed ex Carcere di San Vito ad Agrigento: il monastero fu costruito all’inizio
del Quattrocento e fino al 1864, quando fu trasformato in carcere, ospitò i frati francescani.
Visto il successo delle visite guidate per stranieri sperimentate dal 2008, quest’anno il progetto
“Arte. Un ponte tra culture”, reso possibile da Agema Corporation, coinvolgerà ben 36 città.
Per l'elenco completo dei luoghi visitabili durante la Giornata Fai, visitate il sito web della manifestazione:giornatafai.it
fonte:Ufficio Stampa FAI
Dalla redazione: Noemi Biaggioli