loading ...Roma è capitale del turismo low cost, lo dice la stampa estera
Capitale del turismo low cost è Roma, dove si può bere acqua dalle fontane (come consigliato anche la famosa guida 'Lonely Planet') e visitare chiese e monumenti gratis.
Non solo: il Lazio è la regione italiana con maggiore visibilità e come destinazione più economica in Italia.
Sono questi i risultati della ricerca dell’Osservatorio 'Nathan il Saggio' sulla stampa estera presentata a Roma. L’indagine, dalla quale è emerso anche un vademecum per stranieri in Italia, è stata attivata dall’assessorato regionale al Turismo e dall’Agenzia regionale di promozione turistica di Roma e del Lazio. A presentare i risultati della ricerca Claudio Mancini assessore regionale al Turismo della Regione Lazio, Federica Alatri presidente dell’Agenzia regionale per la promozione turistica di Roma e del Lazio, Giuseppe Rinaldi assessore al Turismo della Provincia di Rieti e Giuseppe Roscioli presidente di Federalberghi Roma. Il dibattito è stato moderato dal giornalista della Rai Franco Di Mare. “Con questa ricerca – ha evidenziato Mancini - viene sfatata la leggenda secondo cui ‘Roma è cara per i turisti’. Non solo: l’indagine dimostra che tutta l’Italia non è così cara per gli stranieri, e che questa è più una nostra opinione che non la percezione all’estero”. In fondo è uno dei principali risultati emersi dalla ricerca che vede Roma la capitale italiana del turismo low cost.
Nei giudizi della grande stampa internazionale, la città eterna e l’intera regione conquistano il vertice nella classifica italiana delle mete turistiche “anticrisi”. Calcolando, infatti, il prezzo medio di un fine settimana secondo i suggerimenti dei giornali stranieri, si scopre che, grazie anche alle offerte degli operatori, nel Lazio il costo è mediamente di 200 euro: ciò significa la destinazione più economica d’Italia. L’Osservatorio ha monitorato 1.326 articoli, pubblicati dal primo gennaio al 10 dicembre scorso dalle principali testate di Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Medio Oriente, Russia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Il Lazio arriva sul podio anche per visibilità internazionale, confermandosi nuovamente per il 2008 la prima regione italiana (seguita da Veneto e Campania, chiudono Basilicata e Molise) per numero di citazioni dedicate al turismo (18,11 per cento) sui più grandi e prestigiosi giornali internazionali. Numerosi sono i suggerimenti per una vacanza low cost che i giornalisti stranieri pubblicano in tutto il mondo per offrire ai turisti che arrivano nel Lazio consigli e indicazioni per risparmiare al meglio. Citatissime, per esempio, le chiese di Roma.
L’americano Los Angeles Times scrive: “A Roma è possibile visitare meravigliose chiese in maniera gratuita. A Santa Maria del Popolo si possono vedere alcune opere del Caravaggio mentre San Pietro in Vincoli custodisce il Mosè di Michelangelo”. Il tedesco Focus commenta: “Dal momento che i biglietti per entrare nei musei costano parecchio, vale la pena comprare l’Archeologica Card, tessera al costo di 20 euro grazie alla quale si ha l’ingresso libero al Foro Romano, al Palatino, al Colosseo, alle Terme di Caracalla, alla tomba di Cecilia Metella e alla Villa Quintilio, così come nel Museo Nazionale Archeologico”. Una considerazione ripresa dall’assessore Mancini: “Occorre valorizzare – ha ribadito - le esperienze low cost o gratuite presenti nel Lazio, dove ci sono chiese e monumenti a cielo aperto, autentici musei gratis. In questo senso bisogna investire in Beni culturali e in tecnologie applicate alle opere d’arte. Il Lazio è la prima regione ad aver creato un distretto industriale delle tecnologie applicate ai beni culturali. Parliamo di sistemi di sicurezza e di conservazione delle opere d’arte”. L’assessore ha ricordato che il Lazio non è solo Roma: “Il territorio del Lazio – ha ricordato - è pieno di eventi minori, poco conosciuti. C’è un risparmio nell’integrare la vacanza a Roma con i soggiorni nella regione”.
Sfogliando le pagine dei giornali di tutto il mondo, si arriva infatti a costruire un originale vademecum per turisti che vogliono conciliare divertimento, cultura e portafogli.
Ecco le dieci regole proposte dai giornali internazionali:
Dalla stampa internazionale arriva anche la classifica delle dieci attrazioni low cost più citate dalla stampa internazionale: attrazioni gratuite (chiese, monumenti.) per il 17.40 per cento; eventi, concerti e mostre per il 13.65 per cento.
E ancora: ristorazione a prezzi accessibili per il 11.23 per cento; ingressi low cost dei musei e siti archeologici per il 10.10 per cento; itinerari a piedi per il 9.85 per cento; visite a giardini e ville per il 8.29 per cento; sagre e feste paesane per il 7.12 per cento; budget accommodation per il 6.35 per cento; shopping e mercatini per il 6.04 per cento; trasporti per il 3.45 per cento. Infine dalla ricerca emerge che se il Lazio si colloca al vertice della classifica italiana delle regioni low cost, l’Italia si piazza a metà classifica mondiale, conquistando il sesto posto delle mete più convenienti: 680 euro il costo medio di una settimana in offerta per una vacanza in Italia. Al top della convenienza la Repubblica Ceca (420 euro per una settimana), seguita da Slovenia, Turchia e Marocco.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli