loading ...Grande successo di prenotazioni per la mostra: Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon
Dopo la mostra dello scorso inverno che aveva visto esposti a Castel Sismondo grandi capolavori di Rembrandt, Gauguin e Picasso, Rimini si appresta ad accogliere una nuova mostra di grande prestigio dedicata stavolta all'impressionismo.
A partire dal 23 ottobre 2010 fino al 27 marzo 2011, sarà infatti la volta di: "Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon", organizzatta sempre a Castel Sismondo, la Rocca Malatestiana di Rimini. A questa mostra si affiancherà una mostra per così dire "secondaria", dedicata a "Caravaggio e altri pittori del Seicento. Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford". Per l'occasione arriveranno in Italia quattordici dipinti, tutti di grande formato, da affiancare a quel capolavoro assoluto che è "L'estasi di San Francesco" del Caravaggio.
Ed è già boom di prenotazioni per la mostra: superate infatti già le 22.000 adesioni. E di queste, ben il 95% di chi si è già prenotato per ammirare la mostra sull'impressionismo ha scelto di abbinare alla mostra principale anche quella su Caravaggio e il Seicento.
L'offerta di Castel Sismondo non finisce qui. Oltre alla msotra sull'impressionismo e quella sul Caravaggio sarà possibile visitare anche gratuitamente una serie di altre mostre tutt'altro che "minori". A partire da "Gianquinto. Opere rare 1959-2003", che resterà aperta sino all'8 dicembre 2010, seguita da "Nunziante. Dal Caravaggio" (dall'11 dicembre al 30 gennaio 2011) e da "Ciarrocchi. Opere scelte" (dal 5 febbraio al 27 marzo 2011).
Un circuito virtuoso quello di Rimini e del territorio circostante. Ad esempio, nella repubblica di San Marino, nel medesimo arco temporale delle due grandi mostre riminesi, ovvero dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011 si potrà ammirare anche un'altra mostra dal titolo: "Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia" proposta nella Repubblica di San Marino, a Palazzo Sums.
L'obiettivo di questo asse è infatti anche quello di far conoscere ai grandi pubblici delle mostre quel magnifico territorio che dalla città e dal mare sale verso il Titano, con paesaggi dolcissimi, castelli, piccoli borghi tutti da scoprire.
E' vero, i dati delle prenotazioni si riferiscono solo ad una parte di quelli che saranno i visitatori veri e propri ma comunque sono espressione di una tendenza, facendo ben sperare anche sulle tendenze dei visitatori singoli che difficilmente prenotano la loro visita con anticipi tanto ampi.
Insomma, c'è un nuovo successo in vista per le mostre riminesi.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli