loading ...Percorsi del Novecento romano
Roma, Villa Torlonia, Casino dei Principi
31/3/2010 - 04/07/2010
Percorsi del Novecento romano
Aperta lo scorso 31 marzo 2010 e visibile fino al 4 luglio, "Percorsi del Novecento Romano" è la mostra dedicata ad alcuni dei più bei dipinti provenienti dalla Galleria Comunale d'Arte Moderna di Roma. La Galleria, istituita nel 1925 come museo civico volto a documentare l’arte contemporanea, possiede una raccolta unica di opere che permette di seguire con continuità le tendenze e gli umori dell’arte italiana nella sua storia più recente.
La mostra "Percorsi del Novecento Romano" presenta una selezione di circa settanta dipinti e sculture, importanti testimonianze della cultura e dell’arte italiana della prima metà del Novecento, e si terrà presso il Casino dei Principi di Villa Torlonia.
La mostra è curata dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna e promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma - Sovraintendenza ai Beni Culturali. Organizzazione e servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura.
Tra le opere presenti, capolavori di Giorgio de Chirico, Giacomo Balla, Enrico Lionne, Camillo Innocenti, Felice Carena, Scipione, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Mario Sironi, Arturo Martini. Oltre alle opere più conosciute, ne figurano comunque anche altre mai esposte finora, anch’esse pienamente significative dell’ambiente culturale e artistico romano della prima metà del Novecento.
Percorsi del Novecento romano: le sezioni
Sezione I – Secessione e Divisionismo: il percorso tocca i momenti più emozionanti dell’arte a Roma nei primi decenni del secolo: accanto agli esiti italiani del post-impressionismo, che in Balla preludono alla rivoluzione futurista, sono presentati, attraverso opere di Amedeo Bocchi, Ferruccio Ferrazzi, Antonio Mancini, alcuni degli episodi più interessanti della Secessione, movimento culturale degli anni Dieci efrattura inquieta rispetto all’arte ufficiale e accademica.
Sezione II – Classicismo: viene esposta, per la prima volta a Roma, la grande tela di Felice Carena, Serenità, opera del 1925 caposaldo dell’attività dell’artista. Vi ruotano intorno, in una vivace contrapposizione, alcune opere del fronte classicista romano, toscano e milanese accanto alle posizioni teoriche espresse dalle opere di Giorgio de Chirico e Gino Severini.
Sezione III – Aeropittura futurista: seppur non interamente, è esposto il nucleo dei dipinti del Secondo Futurismo presente in collezione. Visioni dall’alto, proporzioni distorte, velocità e movimento, cromie dissonanti figurano nelle opere di Tato, Sante Monachesi, Tullio Crali accanto alla componente onirica dei dipinti di Enrico Prampolini.
Sezione IV – Scuola Romana: viene presentata una selezione assolutamente limitata del patrimonio artistico degli anni Trenta presente nella collezione. Le felici acquisizioni capitoline di quel periodo hanno infatti costituito una raccolta di straordinario pregio per l’arte italiana dove accanto alla Scuola di Via Cavour - in questa occasione presentata con alcuni dei capolavori di Scipione e di Mafai - figurano le opere altrettanto importanti del Tonalismo romano, rappresentato da Emanuele Cavalli, Giuseppe Caporossi, Guglielmo Janni, Fausto Pirandello, Roberto Melli, del Realismo Magico con i paesaggi di Antonio Donghi, nonché di altri protagonisti, come Renato Guttuso, Carlo Levi, Giorgio Morandi, del vivacissimo ambiente artistico italiano di quegli anni.
Sezione V – Scultura: il percorso attraversa l’intera mostra interessando, con una selezione ovviamente limitata, la produzione plastica italiana, romana in particolare, dal finire degli anni Dieci al finire degli anni Quaranta. Opere note, come il Busto femminile di Nicola D’Antino, inedite come la Testa di donna di Teresa Berring, mai presentate a Roma come il Busto (Ritratto di giovinetta ) del giovane Ettore Colla, si affiancano ai capolavori di Arturo Dazzi, Marino Marini e Arturo Martini provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, nuovamente e felicemente proposti nel contesto della collezione originaria.
Cura della mostra e del catalogo: Maria Elisa Tittoni, Maria Catalano Federica Pirani, Cinzia Virno.
Info:
La biglietteria si trova in via Nomentana, 70, Roma.
Biglietto Casina delle Civette: intero € 3,00; ridotto € 1,50
Biglietto Casino Nobile, Casina delle Civette, Casino dei Principi con Mostra: € 9,00 intero; € 5,50 ridotto
Biglietto Casino Nobile, Casino dei Principi con Mostra: € 7,00 intero, € 5,00 ridotto.
gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
Orari: dall’ultima domenica di marzo al 30 settembre 9.00-19.00 (la biglietteria chiude quarantacinque minuti prima).
Informazioni e prenotazioni: 060608 tutti i giorni 9.00-21.00
E-mail villeparchistorici@comune.roma.it
fonte: comunicato stampa Musei Villa Torlonia
Dalla redazione: Noemi Biaggioli