loading ...A Verona una grande mostra per celebrare il Settecento italiano. Si tratta della mostra “Il Settecento a Verona. La nobiltà della pittura: Tiepolo, Rotari, Cignaroli”, che attirerà a Verona, già meta di visite per l’Arena e per la casa di Giulietta migliaia di visitatori.
Verona ha infatti tutte le carte in regola per diventare uno dei più importanti centri espositivi dedicati all’arte grazie alle stupende location del palazzo della Ragione e del palazzo della Gran Guardia messe appunto a disposizione per questi eventi.
E dopo la straordinaria mostra Corot e l’arte moderna stavolta tocca a Verona celebrare i grandi pittori del Settecento (Tiepolo, Rotari, Cignaroli ) con una mostra che raccoglierà dipinti provenienti dai più importanti musei nazionali e internazionali, primo su tutti il Louvre.
In mostra a Verona circa 150 opere del Tiepolo, di Rotari e Cignaroli, oltre a quadri, stampe, disegni e libri che permetteranno di celebrare al meglio l’illuminismo Veronese. Il settecento fu infatti anche per la città di Verona un momento di ricchezza culturale e scientifica che applicata a varie discipline dono lustro e ricchezza a tutta la produzione dell’epoca.
Ma Tiepolo, Rotari e Cignaroli non saranno i soli autori in mostra in “Settecento a Verona”: Antonio Balestra, Simone Brentana e Louis Dorigny trovarono a Verona gli spunti necessari per la loro arte durante il loro soggiorno.
Un’ampia parte de “Il Settecento a Verona” sarà poi dedicata anche ai quadri di Luca Carlevarijs e Bernardo Bellotto, anche se tutta l’attenzione sarà sicuramente dedicata al Tiepolo. La mostra dedicata al Settecento Veronese coincide infatti con il completamento dei lavori di restauro digitale dell’affresco che il Tiepolo aveva reato per Palazzo Canossa a Verona.
Per l’occasione verrà realizzata una grande riproduzione dell’affresco originale del Tiepolo che andrà poi ad arricchire la collezione del Museo degli affreschi Cavalcaselle presso la Tomba di Giulietta, mentre alla mostra Settecento a Verona sarà esposta una riproduzione virtuale di quello che doveva essere l’aspetto dell’affresco originale, andato distrutto il 25 aprile 1945, sbriciolandosi in migliaia di frammenti.
L’affresco è stato ricostruito a partire da alcune immagini scattate proprio durante la seconda guerra mondiale a causa del timore che l’affresco sarebbe potuto andare distrutto a seguito dei bombardamenti. La riproduzione virtuale tiene conto dei colori utilizzati dal Tiepolo abitualmente dato che le immagini fotografiche disponibili sono in bianco e nero.
Chissà che magari - grazie anche alla mostra sul settecento a Verona - non si possa un giorno ricostruire l’affresco proprio grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali come già avvenuto per la volta della basilica di San Francesco ad Assisi crollata a seguito del terremoto del 1997.
La mostra “Settecento a Verona. La nobiltà della pittura: Tiepolo, Cignaroli, Rotari” sarà inaugurata il 26 novembre 2011 e sarà visitabile fino al 9 aprile 2012 con i seguenti orari:
- lunedì - domenica 9.30 - 19,30
- aperture straordinarie: 31/12 ore 9.30 - 18.00 – 1/1 ore 13.30 - 19.30 – 25/12 chiuso.
Per tutte le informazioni potete visitare il sito web ufficiale di “Settecento a Verona”: mostralouvreverona.com
Dalla redazione: Noemi Biaggioli