loading ...E' nato a Barolo (Cn) il più innovativo museo del vino d’Italia. E' qui che si celebra infatti uno dei più straordinari vini del mondo.
Il museo del Vino di Barolo, allestito presso il Castello Falletti di Barolo, propone ai visitatori un viaggio attraverso la cultura e la tradizione del vino. Un percorso ideato da François Confino, l’autore di diversi importanti allestimenti museali in tutto il mondo, fra cui anche il Museo nazionale del Cinema della Mole Antonelliana di Torino.
Nato dall’accordo tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Barolo e Unione di Comuni «Colline di Langa e Barolo», il Museo del Vino di Barolo è studiato per offrire un complemento ludico all’esperienza del turista che da queste parti - nello spazio di pochi chilometri - può godere di un’esperienza indimenticabile che va
dalla visita alle cantine e produttori del territorio alla scoperta di un paesaggio punteggiato di castelli medievali e caratterizzato da un’offerta enogastronomica fra le più celebrate d’Italia, con i suoi 14 vini Doc e Docg e un gioiello come il Tartufo bianco d’Alba.
Il percorso di visita del WiMu è una celebrazione del vino in venticinque sale disposte su cinque piani. Un viaggio emozionale fra buio e luce, suoni e colore, fra realtà e mito attraverso i colori e i suoni delle stagioni, dei tempi del giorno e dell’anno. L’allestimento mescola rigore scientifico e divertissement puro, citazioni colte e ironiche, trovate a volte spiazzanti ma mai banali. Non un museo dove si «guarda» soltanto, ma dove si viene immersi in atmosfere avvolgenti, colpiti dalle suggestioni di installazioni multimediali che il visitatore può mettere in moto e azionare di persona.
Il WiMu è anche un omaggio alla storia del castello e ai personaggi illustri che lo hanno abitato. La marchesa Juliette Colbert, più nota come Giulia di Barolo. Il patriota Silvio Pellico, uno dei grandi protagonisti del Risorgimento italiano, che qui fu bibliotecario e di cui è conservata intatta la camera-studio.
E non solo il vino evocato e narrato, ecco il vino da vivere e gustare. Si scende al Tempio dell’Enoturista dove si scatena la pienezza del piacere sensoriale. Qui incontriamo il Barolo e i grandi vini. Qui possiamo degustarli da soli o sotto la guida di esperti. Impariamo giocando a riconoscerne profumi, aromi, personalità. Scopriamo il legame fra il vino e il suo territorio. E di qui possiamo continuare il nostro viaggio di esplorazione virtuale e reale alla scoperta di una terra ricca e generosa.
L’itinerario si conclude nel modo più appagante all’Enoteca Regionale del Barolo, rappresentativa degli 11 paesi del Barolo, sita nelle antiche cantine marchionali del castello che tennero a battesimo questo vino leggendario. Lo spettacolo delle grandi etichette e delle annate memorabili. Qui potremo scegliere le nostre bottiglie e portarcele a casa.
WiMu - Wine Museum Castello Comunale Falletti di Barolo, Italia
Tel. +39 0173 38 66 97 info@wimubarolo.it
fonte wimubarolo.it
Dalla redazione: Noemi Biaggioli