loading ...Il miglior modo di festeggiare l'anniversario dell'Unità di Italia è certamente quello di recarsi a Roma per la notte del 16 marzo 2011. Roma infatti si trasformerà in un grande palcoscenico all'area aperta per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Una vera e propria notte bianca, quindi, con tanto di concerti, spettacoli teatrali, animazioni di strada, letture, illuminazioni, proiezioni, fuochi pirotecnici.
Tutte le iniziative della notte bianca di Roma, inoltre, saranno a ingresso gratuito (tranne qualche eccezione).
La capitale quindi sarà addobbata a festa con bandiere e stendardi tricolore: tanti saranno inoltre i negozi e le vetrine vestite a festa, senza considerare le finestre e i balconi degli appartamenti e dei palazzi romani.
Il 16 marzo 2011 saranno aperti durante la sera e la notte musei, palazzi delle istituzioni, spazi di cultura e biblioteche nelle zone interessate dai festeggiamenti: Piazza del Campidoglio; Via XX Settembre e Via del Quirinale; Piazza Venezia e Via dei Fori Imperiali; Piazza dei Cinquecento (Stazione Termini) e Via Nazionale; Piazza Vittorio; Via Veneto; Corso Vittorio Emanuele fino a Castel S. Angelo; Trastevere; Via del Corso (da Piazza Venezia a Piazza Colonna).
Tra i monumenti interessati dall'apertura straordinaria anche il Complesso Monumentale del Vittoriano (lato Ara Coeli) dove sarà possibile visitare la mostra “Alle radici dell’identità nazionale. Italia Nazione Culturale”, promossa da Roma Capitale e a cura di Marcello Veneziani.
Collaboreranno ai festeggiamenti del 150 dell'Unità d'Italia anche le istituzioni: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, alcuni ministeri, la Provincia di Roma - solo per citarne alcuni - apriranno con orari e visite straordinarie le loro sedi a romani, curiosi e turisti.
La festa del Tricolore inizierà alle 19.00 a PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO con il concerto della Banda dei Vigili Urbani. Dalle 20.00 alle 2.00 sarà possibile visitare gratuitamente Palazzo Senatorio e alle 20.00 partiranno le videoproiezioni a cura di Unità C1 che racconteranno la memoria storica del nostro paese attraverso le immagini.
La sequenza di visioni sarà parte integrante dell’esibizione della JuniOrchestra Advanced dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal M° Carlo Rizzari, con il soprano Rosa Feola e il baritono Sergio Vitale.
Alle 22.15 Gigi Proietti e Umberto Broccoli saliranno sul palco per lo spettacolo “150 ma non li dimostra”.
L'evento della notte bianca per i 150 anni dell'Unità d'Italia sarà seguito anche in diretta rai (su Rai uno dalle 21.15) con la trasmissione di RAI UNO “150” condotta da Pippo Baudo e Bruno Vespa, durante la quale si alterneranno sul palco Fabrizio Frizzi, Gianni Morandi, Roberto Vecchioni e Giancarlo Giannini accompagnati da 200 elementi della JuniOrchestra Jung - diretta dal M° Simone Genuini - e dal Coro di Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nei festeggiamenti sarà coinvoltà anche la Stazione Termini con l’arrivo alle 20 del primo “Treno Tricolore” in città; alle 22.00 seguirà il concerto “Partire partirò” di Ambrogio Sparagna che eseguirà canti popolari risorgimentali con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica e con il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni.
La Notte Tricolore proseguirà alle 23.15 al VITTORIANO con il Concerto della Banda Interforze, realizzato in collaborazione con il Ministero della Difesa. Grande attesa dopo l'esecuzione dell’Inno di Mameli, alle 24.00 per il grande spettacolo pirotecnico dal Parco del Celio con il quale si saluterà l’arrivo del 17 marzo in diretta su RAI UNO.
Le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia andranno avanti nella giornata del 17 marzo con l’apertura del complesso monumentale di PORTA SAN PANCRAZIO e l’inaugurazione del Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina che entrerà a far parte del Sistema Musei Civici ed approfondirà la storia, i luoghi e i personaggi della Repubblica Romana del 1849 e della memoria garibaldina.
Nel corso della giornata saranno anche presentati gli interventi operati dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale sul PARCO DEL GIANICOLO, nell’ambito del progetto “I luoghi della Memoria” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha consentito il restauro dei grandi monumenti di Giuseppe e Anita Garibaldi, di 84 busti e di 4 stele dedicati agli eroi e combattenti garibaldini e del Faro degli italiani. Opere che ricordano il 1849 e i suoi protagonisti, le cui gesta sono state fondamentali per l’unità del nostro paese.
Per il calendario degli eventi del 150mo, potete consultare il sito zetema.it
Dalla redazione: Noemi Biaggioli