loading ...Si svolgerà il prossimo 16 agosto il tradizionale Palio di Siena edizione 2010, conosciuto anche come Palio dell’Assunta, (in onore della Madonna Assunta).
Il palio, in realtà, dura quattro giorni (lo stesso vale per il Palio di Luglio, detto anche Palio di Provenzano), ed inizia formalmente con l’assegnazione di un cavallo per ciascuna delle contrade partecipanti a quel Palio. Questa cerimonia viene detta tratta.
In tutto vengono effettuate 6 prove, tre di mattina e tre la sera. L’ultima delle prove serali è detta Prova Generale, mentre l’ultima prova in assoluto è chiamata Provaccia, ed avviene la mattina del Palio.
La corsa del Palio di Siena consiste nell’effettuare tre giri di Piazza del Campo, in una pista appositamente realizzata nell’anello sovrastante della “conchiglia”. Viene dato il via alla gara quando anche l’ultima contrada – secondo l’ordine stabilito dal sorteggio- prende posizione all’interno della mossa.
Vince la Contrada il cui cavallo – anche senza fantino- compie per primo i tre giri. La contrada vincitrice riceve in premio appunto il Palio o Drappellone, che resterà per sempre conservato nel suo museo.
Non tutti sanno però che delle diciassette contrade della città di Siena, ne corrono solo dieci. La partecipazione è stabilita da un sorteggio. Di diritto corrono le sette Contrade che non hanno corso il Palio dell'anno precedente nella stessa data; a queste si aggiungono tre contrade sorteggiate tra le dieci che invece l’edizione precedente avevano partecipato.
Le contrade del Palio di Siena sono le seguenti: l’Aquila, il Bruco, la Chiocciola, la Civetta, il Drago, la Giraffa, l’Istrice, il Leocorno, la Lupa, il Nicchio, l’Oca, l’Onda, la Pantera, la Selva, la Tartuca, la Torre, il Valdimontone.
Per l’edizione 2010 del Palio dell’Assunta ke Contrade estratte dall'urna state le seguenti: Civetta, Giraffa, Onda, a cui si sono aggiunte le sette partecipanti di diritto: Tartuca, Valdimontone, Nicchio, Drago, Bruco, Selva, Oca.
Il giorno del Palio, alle 8 viene celebrata dall'Arcivescovo la "messa del Fantino", presso la Cappella adiacente al Palazzo Comunale. Subito dopo si corre l'ultima prova, detta "provaccia".
Alle ore 10,30, presso la sede comunale, si procede alla "segnatura dei fantini" che da questo momento non potranno essere più sostituiti.
Nel pomeriggio, si svolge la benedizione dei cavalli, ciascuno presso la propria contrada. Subito dopo, le comparse delle Contrade e i figuranti del Comune attraversano il centro storico soffermandosi in Piazza Salimbeni, al "casino dei Nobili", davanti a Palazzo Chigi Saracini e in Piazza del Duomo ad eseguire la sbandierata. Da Piazza del Duomo raggiungono Piazza del Campo intorno alle 17.
Il corteo del Palio di Siena – o passeggiata storica – vede la partecipazione di oltre 600 figuranti in rappresentanza delle 17 Contrade e di istituzioni della antica Repubblica di Siena.
A corteo concluso, un mortaretto annuncia l’uscita dei cavalli dall’”entrone”, che vengono fatti avvicinare alla mossa per prendere posizione. L’ordine di entrata è stabilito ancora una volta da un sorteggio: dieci barberi (le palline che rappresentano le contrade) vengono inseriti in un contenitore ovale che termina con un lungo collo; rovesciata la bottiglia le palline si allineano casualmente determinando l’ordine di partenza del Palio. Questa operazione viene effettuata tre volte in modo da avere due “mosse” di riserva nel caso non si abbia una partenza regolare al primo tentativo.
Nove dei cavalli che rappresentano le contrade partecipanti vengono chiamati a prendere posizione tra i canapi, mentre il decimo entrerà di "rincorsa" (solo quanto riterrà opportuno) decidendo così il momento della mossa. A questo punto il mossiere abbasserà il canape anteriore dando inizio alla carriera. I cavalli dovranno compiere tre giri di pista per circa 1000 metri e la vittoria, viene stabilita da tre giudici. Anche un cavallo senza fantino ( ossia "scosso" ) può riportare la vittoria per la sua Contrada.
Al termine della corsa iniziano subito i festeggiamenti: i contradaioli ricevono il Palio e si recano in Provenzano (per il Palio di luglio) o al Duomo (ad agosto) per cantare il Te Deum di ringraziamento.
Da questo momento in poi tutti i giorni saranno buoni per ricordare alla città la vittoria del Palio, sino all’autunno quando tra settembre e i primi giorni di ottobre, nel rione vittorioso si svolgerà la cena della vittoria a cui partecipano migliaia di contradaioli e, al posto d'onore, il cavallo vittorioso.
Come si assiste al Palio di Siena?
Al palio di Siena è possibile assistere gratuitamente prendendo posto all’interno della piazza del Campo, - prima che siano chiusi gli accessi - oppure in modo più comodo, accedendo a pagamento alle tribune sistemate attorno alla piazza, o ancora rivolgendosi ai proprietari di finestre e balconi che si affacciano sulla Piazza del Campo.
fonte: comune.siena.it
Dalla redazione: Noemi Biaggioli