loading ...Dall'1 al 9 maggio 2010 il borgo di Pienza, piccola perla toscana in provincia di Siena, si vestirà di fiori.
Da più di vent'anni un'esposizione floreale nel centro storico di Pienza arricchisce di profumi e colori il già straordinario borgo.
Giunta alla sua 25° edizione, Pienza e i Fiori prevede, ovviamente, una mostra mercato floreale, con numerosi espositori, ma anche una vasta mostra di accessori per il giardino, statue, panchine, orci e vasi di terracotta, fontane, oggetti di antiquariato da giardino, oltre alle creazioni dei sapienti maestri artigiani: lavori in ferro battutto, statue di arenaria e ceramiche che riprodurranno le tecniche utilizzate nel '500.
Un percorso ideale che si snoderà tra piazza Pio II, tra la Cattedrale, Palazzo Piccolomini (capolavoro del Rossellino) e il medioevale Palazzo Borgia.
Per l'occasione verrà ricostruito in piazza Pio II un vero e proprio giardino all'italiana, secondo le tecniche dle primo Cinquecento: aiuole fiorite circondate da siepi sempreverdi in riquadri simmetrici
Un lussureggiante evento dal sapore rinascimentale tra colori, profumi e musica antica. E tra arte, storia, cultura. Per l'occasione verrà ricostruito un giardino manierista, del primo Cinquecento: aiuole fiorite circondate da siepi sempreverdi in riquadri simmetrici, inseriti in armonico equilibrio nella splendida piazza Pio II, tra la Cattedrale, Palazzo Piccolomini (capolavoro del Rossellino) e il medioevale Palazzo Borgia.
Un po' di storia...
Per chi non lo sapesse, è uno dei centri storici più suggestivi del Belpaese, nel cuore della Toscana, inserita all'interno del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia.
La città non era altro che un piccolo borgo fino al 1462, ed era nota col nome di Corsignano. L'evento che cambiò le sorti di Pienza fu la nascita nel 1405 di Enea Silvio Piccolomini che 53 anni dopo divenne Papa Pio II. Durante un viaggio del pontefice verso nord, il ritorno al luogo di nascita e il degrado che vi trovò lo portò a decidere la ricostruzione del borgo, affidandone il progetto all'architetto Bernardo Rossellino: ricostruzione che durò circa quattro anni e portò alla luce una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche. La morte prematura di papa Pio II chiuse anche la storia del comune che da allora è rimasta pressoché invariata.
Pienza dal 1996 è Patrimoni naturali, artistici, culturali dell'UNESCO. Nel 2004 anche la Val d'Orcia è stata insignita del titolo di luogo patrimonio dell'UNESCO.
Da non perdere, la suggestiva piazza dedicata al pontefice Pio II, personalità che tanto ha dato alla cittadina, cercando di farne la sua "città ideale" del Rinascimento, la rinascimentale Cattedrale, di fronte il Palazzo Comunale e accanto Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini. Il Romitorio è un complesso di locali scavati nell'arenaria da monaci eremiti e si trova nei pressi di Pienza. Curiosa, in una grotta, è la scultura di una Madonna con sei dita.
Parte delle informazioni riguardante la storia, l'arte, e le tradizioni della cittadina di Pienza presente su questa pagina sono tratte dal sito www.wikipedia.org rispettando la GNU Free Documentation License.
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Dalla redazione: Noemi Biaggioli