Diminuiscono gli arrivi del 3%, aumentano delle presenze del 3,5%. Questi i dati sull'andamento turistico in provincia di
Siena, tra maggio e agosto, peraltro non ancora definitivi, che emergono dall'indagine della Provincia di Siena, "L'esperienza di vacanza e soggiorno nelle terre di Siena", a cura del Ciset - Ca' Foscari, presentata questa mattina a San Quirico d'Orcia. "Se questi dati saranno confermati - ha detto Mauro Mariotti, assessore al turismo della Provincia di Siena - in un mercato che cambia e che flette in molti territori, vuol dire che le azioni portate avanti su questo territorio hanno avuto comunque effetti positivi, perche' stanno conquistando fette nuove di mercato in valori assoluti".
I curatori dell'indagine hanno intervistato un campione di persone chiedendo come vedono Siena e il suo territorio e quali sono le motivazioni per le quali i turisti scelgono il senese.
Emerge cosi' che i turisti dei centri d'arte (64% stranieri e 36% italiani) come prima motivazione hanno le citta' come Siena e San Gimignano, mentre i turisti culturali (68% stranieri e 32% italiani) le attrazioni sparse, dai centri minori al turismo itinerante, l'arte, la cultura. I turisti enogastronomici (67% stranieri e 33% italiani) sono invece spinti dal desiderio di gustare i prodotti tipici e la cucina locale, mentre i turisti delle terme (89% italiani e 11% stranieri) hanno una connotazione tendenzialmente di tipo stanziale. Per quanto riguarda le provenienze tra gli stranieri il maggior numero di turisti arriva da Germania, Francia, Regno Unito, Spagna. Tra gli italiani il maggior numero di turisti arriva da Liguria, Lazio, Lombardia, Toscana, Puglia, Marche, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna.
01/10/2008
Fonte: Agi