loading ...Più di quaranta eventi ed una serata futurista
Roma celebra il Futurismo con 'Futuroma'
Il 20 febbraio, giorno della pubblicazione del Manifesto di Marinetti sul Le
Figaro del 1999, la città cambia veste e i riflettori rimarranno accesi
fino a tardi. Le mostre rimarranno aperte fino all’una di notte
Roma – “Per alcuni giorni, a cavallo tra febbraio e marzo, Roma sarà una città
futurista”. E’ la promessa dell’assessore alla Cultura del comune di Roma,
Umberto Croppi, fatta in occasione della presentazione di “Futuroma” la
manifestazione organizzata per celebrare i cento anni del manifesto futurista di
Marinetti. Un tributo che la capitale si appresta a dare con una quantità di
eventi, 46 progetti che si suddividono in sette spettacoli teatrali; sei
presentazioni di libri; cinque mostre; cinque convegni multimediali; quattro
mise en èspace; due progetti di intelligenza artificiale; due seminari di
studio; due happening urbani. Non solo. E’ previsto un collegamento con ‘Le
Figaro’ a Parigi, un’opera video-sonora, un progetto di spettacolarizzazione
urbana, un’opera di balletto, un concerto, un happening giovanile, una pellicola
capolavoro restaurata, un film su Marinetti e una rassegna cinematografica. Ma
soprattutto una serata completamente all’insegna del Futurismo.
Infatti, il 20 febbraio, giorno della pubblicazione del Manifesto di Marinetti
sul Le Figaro avvenuta nel 1999, la città cambia veste e i riflettori rimarranno
accesi fino a tardi. Le mostre rimarranno aperte fino all’una di notte; l’antico
Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, si trasformerà nel Perfoming Media
Point, un ambiente interattivo dove poter navigare nel geoblog attraverso le
mappature dei luoghi della memoria futurista a Roma. A Piazza Colonna è prevista
la spettacolare performance di Pittura estrema che dipingerà una grande tela
posta sulla facciata di Palazzo Wedekind, sede del quotidiano Il Tempo. Piazza
Venezia e Piazza del Popolo invece, saranno collegate dalla luce grazie al
progetto ‘Nuove Iridescenze’.
Ma le celebrazioni continueranno anche dopo questa storica data. Sono previste
infatti, quattro notti di jazz ispirate alla musica e alla cultura futuriste e
ancora musica, arte, cinema, dibattiti e convegni attraverso il coinvolgimento
di grandi istituzioni come ad esempio il Teatro dell’Opera dove è in programma,
dal 7 al 10 maggio, lo spettacolo ‘Il Futurismo the bad boys of piano’. La
poesia futurista è invece riproposta da uno spettacolo di Maurizio Costanzo ed
Enrico Vaime: “Il poeta straniero, ovvero Straniero Ugo”, al teatro Brancaccio
il 18 ed il 19 aprile. “Arriviamo a questo avvenimento con un po’ di ritardo a
causa del fatto che abbiamo avuto pochi mesi per programmare la cultura nel
comune di Roma – spiega Umberto Croppi, assessore alla cultura del comune di
Roma – Il programma che abbiamo realizzato è fitto ma alcune iniziative
avrebbero meritato più attenzione”.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli