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Per la prima volta, l'Accademia di Francia a
Roma apre eccezionalmente le porte di Villa Medici durante tutta la stagione
estiva, con una grande mostra sul patrimonio della Villa, con il cinema
all'aperto e molti concerti.
MOSTRA
LA MOSTRA VILLA APERTA, da venerdì 10 luglio a domenica 20 settembre 2009,
racconterà la storia e la vita di questo palazzo cinquecentesco, alla scoperta
di spazi mai aperti prima al pubblico, collezioni antiche inedite, ed opere di
artisti di ieri e di oggi.
Da venerdì 10 luglio a domenica 20 settembre 2009, Villa Medici svela Villa
Medici. Dopo l'apertura quotidiana dei giardini, l'Accademia di Francia a Roma
apre le porte del palazzo cinquecentesco di Villa Medici con la mostra VILLA
MEDICI VILLA APERTA, a cura di Neville Rowley, per conoscere la storia e la
tradizione di un luogo, per alcuni ancora da scoprire, e al tempo stesso
mostrare per la prima volta ambienti solitamente chiusi al pubblico, come le
stanze del primo piano dipinte nel XVI secolo da Jacopo Zucchi o gli
appartamenti privati del direttore dell'Accademia di Francia, restaurati da
Balthus all'epoca del suo lungo mandato, di cui sono esposti alcuni disegni e
dipinti. Gli spazi espositivi della Villa raccontano la storia del palazzo
attraverso il materiale d'archivio conservato per lungo tempo dall'Accademia:
dai rilievi architettonici alla serie dei famosi ritratti dei borsisti dipinti
nel XIX secolo, dalle sculture di Carpeaux alle incisioni del Piranesi.
Corrispondenze epistolari, fotografie, dipinti antichi e contemporanei, disegni,
bozzetti, caricature, ecc illustreranno la vita all'interno di un luogo a lungo
percepito come una fortezza, ma di cui oggi è possibile visitare ogni angolo e
conoscere i misteri attraverso le diverse testimonianze dell'epoca. Alcuni
prestiti eccezionali andranno a completare il già nutrito materiale storico
dell'Accademia di Francia, come ad esempio, le vedute di Van Wittel, le opere di
Henner, Hébert e Caillebotte, le fotografie Alinari che permettono di
ripercorrere il cambiamento architettonico di Villa Medici nel corso dei secoli.
Il presente e il passato trovano una forma di dialogo anche con l'esposizione di
alcune opere degli artisti in residenza degli anni più recenti: da un ritratto
di grandi dimensioni di Yan Pei-Ming - tra i maggiori protagonisti dell'arte
contemporanea internazionale, a cui il Louvre ha da poco dedicato una mostra -
che emula quelli della tradizione del secolo scorso, all'opera di Laurent Grasso
- vincitore lo scorso anno del Prix Marcel Duchamp, come miglior giovane artista
che rappresenta la Francia nel mondo - video che mostra la sua visione del
tramonto dal Pincio.
Fanno parte della mostra VILLA MEDICI VILLA APERTA anche i giardini di Villa
Medici, ancora più fruibili rispetto alle visite quotidiane, dove le statue sono
state riposizionate dopo i restauri degli ultimi mesi, così come le erme che
scandiscono gli storici quadrati del parco o il gruppo dei Niobidi in uno dei
questi. Un nuovo atelier accoglie i numerosi gessi realizzati dai borsisti nel
corso dei secoli, il più antico dei quali risale all'epoca di Luigi XIV.
Inoltre, sempre nei giardini, nello storico e misterioso luogo definito lo
Studiolo, Anne e Patrick Poirier, due artisti a lungo in residenza all'epoca di
Balthus, propongono un'opera che mette "in luce" gli affreschi di questa stanza
piena di fascino. Il pubblico sarà in parte accompagnato in un lungo percorso
espositivo, con visite guidate bilingue in italiano e francese che comprendono
gli interni del palazzo, con la visita delle stanze del Cardinale Ferdinando I
de' Medici e gli appartamenti del direttore della Villa.
Luoghi aperti al pubblico:
Gallerie di Villa Medici, stanze private del palazzo, giardini, Atelier di
Balthus, Gipsoteca, Studiolo.
CATOLOGO
La mostra VILLA MEDICI VILLA APERTA sarà accompagnata da due pubblicazioni
complementari edite da Electa: un volume sul patrimonio storico e architettonico
di Villa Medici e sulla collezione permanente, con i testi di autorevoli
studiosi, e una guida sui prestiti concessi appositamente per questa mostra. Al
catalogo della mostra VILLA MEDICI VILLA APERTA e alla guida di Villa Medici
hanno contribuito: Marc Bayard, Cécile Beuzelin, Carlo Gasparri, Michel Hochmann,
Christophe Henry et Aude Henry-Gobet, Vincent Jolivet, Annick Lemoine, Marylène
Malbert, Christophe Leribault, Christiane Pinatel, Pierre Pinon, Cécile Reynaud,
Neville Rowley, Hélène Vuillermet.
L'esposizione è sostenuta dalla Fondazione Simone et Cino del Duca de l'Institut
de France.
Orari: 10.00 - 19.00 (continuato) - Riposo: lunedì
Ingresso
Intero: 12 euro
Ridotto: 8 euro
CINEMA
IL CINEMA IN MUSICA tre settimane di proiezioni all'aperto, da lunedì 13 a
mercoledì 29 luglio 2009, con l'omaggio ai film d'opera, ai compositori francesi
e alle musiche di Nino Rota con la proiezione della trilogia integrale de Il
padrino. A conclusione del ciclo cinematografico, i Traffic Quintet si
esibiranno in un concerto sulle colonne sonore dei classici del cinema, a cura
di Alexandre Desplats e Ange Leccia per le immagini. Inoltre, a corredo della
rassegna, un evento speciale dedicato agli appassionati di pubblicità, La notte
dei pubblivori, quasi sei ore di abbuffata pubblicitaria con 360 spot di oltre
50 paesi diversi.
Per il terzo anno consecutivo, il Cinema all'aperto torna ad animare Villa
Medici. Dopo il successo delle edizioni precedenti, quest'anno un programma
ancora più denso, che permette di rivedere in pellicola e, nel bellissimo
scenario dei giardini di Villa Medici i grandi film della storia del cinema,
illustrando il tema della musica nel cinema.
La prima settimana, da lunedì 13 a venerdì 17 luglio, cinque film sull'Opera,
tra cui capolavori del genere realizzati da grandi registi come il Don Giovanni
di Losey, La Traviata di Zeffirelli e Carmen di Rosi, e due omaggi francesi a
Puccini, Madame Butterfly di Frédéric Mitterrand e Tosca di Benoît Jacquot.
La seconda settimana, da lunedì 20 a venerdì 24 luglio, il filo conduttore
musicale si svilupperà con un omaggio a cinque grandi compositori francesi,
quali Michel Legrand con Les Demoiselles de Rochefort di Jacques Demy, George
Delerue per Jules et Jim di François Truffaut, Maurice Jarre per Gli effetti dei
raggi gamma su Matilde, primo film realizzato da Paul Newman, e ancora Vladimir
Cosma per Ballando ballando di Ettore Scola, fino ad arrivare ad Alexandre
Desplat e alla sua creazione per The Queen di Stephen Frears.
Infine, avremo l'onore di chiudere il ciclo CINEMA IN MUSICA con un omaggio a
Nino Rota che prevede la proiezione della mitica trilogia di Francis Ford
Coppola, Il Padrino I, II e III, dal 27 al 29 luglio.
EVENTI SPECIALI
Tre eventi speciali arricchiscono la programmazione di quest'anno.
Domenica 19 luglio alle 21.00 la proiezione di Home di Yann Arthus-Bertrand:
l'uomo ha rotto un equilibrio di quasi 4 miliardi di anni di evoluzione della
Terra e mette il suo futuro in pericolo. Il prezzo da pagare è pesante, ma è
troppo tardi per essere pessimisti: all'umanità restano appena dieci anni per
prendere coscienza del suo sfruttamento smisurato delle ricchezze della terra e
per modificare il suo stile di vita consumista. Offrendoci le immagini inedite
di più di 50 paesi visti dal cielo, facendoci condividere il suo stupore e la
sua inquietudine, con questo film Yann Arthus-Bertrand posa la prima pietra di
un edificio che dobbiamo costruire tutti insieme.
(Con il sostegno di PPR).
Sabato 25 luglio accoglieremo per la prima volta La Notte dei pubblivori: per
tutta la notte saranno proiettati gli spot pubblicitari più belli dell'anno, ma
anche una selezione di spot meno recenti amati dagli appassionati di pubblicità.
Venerdì 31 luglio: Chiusura del ciclo Cinema in musica con un concerto
eccezionale del Traffic Quintet di Alexandre Desplat, che suoneranno la musica
dei film proiettati su uno schermo cinematografico posto sullo sfondo. Quanto è
originale il traffico di questo quintetto che si è ispirato per il suo nome ad
un capolavoro di Jacques Tati: esperienze eclettiche incrociate per rivisitare
il vasto campo delle musiche da film, misto sottile e singolare di timbri (due
violini, una viola, un violoncello, e un contrabbasso) sul quale l'ensemble si è
costruito un repertorio e un'identità. Associando creazione video e musiche da
film, Traffic Quintet propone un nuovo spazio artistico, un ponte tra cinema e
arte contemporanea, e lancia l'accoppiata immagine-musica in un movimento
perpetuo.
Alexandre Desplat è stato consacrato in Francia per le sue partiture dei film di
Jacques Audiard, e grazie a pellicole come La ragazza con l'orecchino di perla,
Syriana o, più recentemente, Il curioso caso di Benjamin Button, ed è diventato
uno dei compositori europei più attivi di Hollywood. Alexandre Desplat è stato
nominato agli Oscar nel 2009 e nel 2007, rispettivamente per Il curioso caso di
Benjamin Button e The Queen. Negli anni ha vinto numerosi premi per diversi
film.
Proiezioni
Film proiettati in 35mm e 16mm.
Ingresso Cinema
Intero: 7 euro
Ridotto: 5 euro
Ingresso Notte dei Pubblivori (25 luglio)
Unico: 5 euro
Ingresso Concerto (31 luglio)
Intero: 10 euro
Ridotto: 8 euro
MUSICA
FESTIVAL DI MUSICA BAROCCA, da martedì 4 a mercoledì 28 agosto 2009, con un
ciclo di 4 concerti di musica barocca durante il mese di agosto con Ensemble di
grande prestigio internazionale negli straordinari giardini rinascimentali.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli