Spiagge libere in
Liguria.
All'unanimita' e' stata approvata la proposta di legge ' Modifiche e integrazioni alla legge regionale numero 13 del 28 aprile 1999 disciplina delle funzioni in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell'ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti', sottoscritta da Cristina Morelli e Carlo Vasconi (Verdi). Si tratta di una normativa per la tutela del demanio marittimo destinato alla balneazione e alle spiagge libere in genere. Un testo che intende garantire il diritto dei cittadini di accedere liberamente e gratuitamente alla battigia antistante l'area compresa nella concessione a stabilimenti balneari, anche per fare il bagno, e che intende tutelare le spiagge attraverso il ricorso alla revoca della concessione nei confronti del concessionario che si rende responsabile di gravi violazioni edilizie. La legge regionale ha innanzitutto la finalita' di mantenere le spiagge libere esistenti. I Comuni dovranno garantire la percentuale minima di spiagge libere e libere attrezzate pari al 40% del fronte totale delle aree balneabili, di cui almeno il 20% libere, e dovranno dotarsi del Progetto di utilizzo del demanio marittimo, che regolamenti l'utilizzo dei tratti di litorale del demanio marittimo ad uso balneazione, ai fini del rilascio o rinnovo di nuove autorizzazioni. Le civiche amministrazioni, in assenza dell'adozione del Piano di utilizzo del demanio marittimo, non potranno piu' rilasciare nuove concessioni agli stabilimenti balneari, ne' autorizzare interventi sulle stesse aree che eccedano l'ordinaria manutenzione.
26/06/2008
Fonte: AGI