loading ... Ha preso il via oggi, dalla spiaggia degli Alberoni al Lido di Venezia,
la 20/A edizione di 'Spiagge e fondali puliti Clean up the Med 2009', il lungo
week-end di volontariato promosso da Legambiente e dedicato alla cura delle
coste. L'iniziativa interesserà, fino a domenica, 220 località costiere
italiane. Insieme all'intervento di pulizia del litorale, la manifestazione
inaugurale veneziana e' stata accompagnata da un'esercitazione delle squadre
Marine Pollution di Legambiente Protezione Civile, gruppi costituiti da tre anni
e tra i pochi al mondo specializzati negli interventi in caso di disastro
ecologico da sversamento di prodotti petroliferi. ''Riteniamo che farsi carico
di un bene comune come le spiagge ha commentato il vicepresidente di
Legambiente, Sebastiano Venneri sia su dovere civico di tutti i cittadini, che
non va delegato ad altri''.
All'intervento agli Alberoni, patrocinato dal Comune di Venezia, hanno
partecipato anche i ragazzi delle scuole e i volontari della cooperativa 'Villa
Renata' di Venezia, oltre ad alcuni dirigenti e dipendenti di Fattorie
Scaldasole, uno degli sponsor dell'iniziativa.
In occasione di queste giornate è stato anche diffuso un "Decalogo
dell’eco-bagnante" per sollecitare comportamenti più responsabili da parte di
tutti i cittadini che vanno al mare.
1. Non usate le spiagge come depositi di rifiuti.
2. Non gettate sacchetti di plastica né in mare né sulla spiaggia. Causano la
morte per soffocamento di animali marini come le tartarughe, i delfini e le
balene che le scambiano per meduse, il loro cibo prediletto.
3. Se scoprite uno scarico abusivo in mare, segnalatelo subito alla Capitaneria
di Porto più vicina oppure al numero verde del Noe, il Nucleo Operativo
Ecologico dei Carabinieri (tel. 800.253608).
4. Anche un gesto apparentemente banale come gettare in mare un mozzicone di
sigaretta rappresenta un danno per l’ecosistema marino. Sapevate che una sola
«cicca» di sigaretta inquina un metro cubo d’acqua ?
5. Evitate di raccogliere le stelle marine, i coralli, i molluschi bivalvi, i
cavallucci marini.
Quando è possibile cercate di convincere i pescatori dilettanti a rigettare in
mare i pesci di piccola taglia.
6. Rispettate il divieto di navigazione a motore entro 300 metri dalle coste
sabbiose e 150 metri dalle scogliere.
7. Cercate di evitare schiamazzi eccessivi sia sulla spiaggia che in mare.
8. Quando trovate spiagge rese inaccessibili per la presenza di abitazioni o
terreni privati, informatene la più vicina Capitaneria di Porto: la legge
italiana prevede il libero accesso per tutti al litorale.
9. Se fate la doccia sulla spiaggia o in barca, evitate l’uso di shampoo o
bagnoschiuma.
10. Durante la navigazione prestate attenzione alle boe di segnalazione dei
subacquei.
Con l’occasione, Legambiente ricorda anche il tempo di degrado di alcuni rifiuti
quando, come troppo spesso accade, vengono abbandonati nell’ambiente.
Fazzolettino di carta: 3 mesi. Mozzicone di sigaretta: da 1 a 5 anni. Bucce di
arancia o banana: oltre 2 anni. Contenitore pellicola per foto: da 20 a 30 anni.
Gomma da masticare: 5 anni. Cannuccia: da 20 a 30 anni. Accendino di plastica:
da 100 a 1.000 anni. Bottiglie di vetro: 1000 anni. Bottiglie di plastica: mai
completamente.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli