loading ... Le trofie al pesto di Sori compiono 21 anni,anche se gli ingredienti
base sono gli stessi – farina e patate – in
Liguria
i classici gnocchi hanno una forma completamente diversa da quella del resto
d’Italia: si tratta delle trofie, il cui nome deriva probabilmente dal termine
“strufuggiâ” (strofinare), un movimento circolare del palmo della mano che
permette di dare la tipica forma a cilindretto alla pasta fresca più famosa
della nostra regione. Tuttavia esiste una versione ancora più antica, autentica
e “povera” – nella migliore tradizione della cucina ligure, che è in grado di
trasformare pochissimi ingredienti in piatti davvero unici – tipica del Levante
genovese e soprattutto di Sori, in cui la trofia è esclusivamente a base di
farina.
A Sori la Sagra delle trofie al pesto quest’anno è alla sua ventunesima
edizione: «Tra i vari eventi enogastronomici che organizziamo – spiega Anna
Maria Stagno, presidente della Proloco di Sori – questa sagra è sicuramente il
nostro fiore all’occhiello, sia per la sua “anzianità” sia per il prodotto che
ne è protagonista, uno dei più tipici di tutta la Liguria».
La sagra inizia mercoledì 24 giugno: dalle 19 alle 24 sarà possibile degustare
nella zona pedonale di Sori focaccette al formaggio fritte, porchetta alla
piastra e – ovviamente – trofie a volontà. Il menu si ripeterà anche la serata
successiva, giovedì 25 giugno.
Per i più sportivi, è possibile aprire la giornata del 24 giugno – che per i
genovesi è anche la festa patronale di San Giovanni – con un percorso di
trekking: partenza in autobus con pranzo al sacco alle 9 e 30 da Sori, arrivo
circa mezz’ora dopo a Levà e passeggiata fino alla frazione panoramica di Pieve
Alta, con ritorno a Sori in serata, giusto in tempo per l’inizio della sagra.
Costo di partecipazione per l’escursione: 8 euro.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli