News del 07 Settembre 2008 - Siena
Un depliant scritto nella lingua della città del Palio.
Quattro nuovi depliant stampati in oltre mezzo milione di copie e in quattro lingue sono stati realizzati dal Comune con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di
Siena. Presso l'Orto dei Pecci, la presentazione di questo nuovo lavoro dell'Assessorato al Turismo. I primi tre depliant raccontano i Terzi della città con un linguaggio semplice e diretto, ricco di aneddoti e informazioni, ma soprattutto cercano di attrarre i visitatori nelle zone dove la presenza turistica è più scarsa dando loro l'emozione di scoprire Siena passo passo. Il quarto depliant rivoluziona la comunicazione turistica. I testi sono infatti in vernacolo senese, novità assoluta a livello mondiale, rispetto al concetto di informazione turistica asettica, distaccata e dotta a cui siamo abituati.
Alla presentazione erano presenti, come relatori, il Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Gabriello Mancini, l'Assessore al Turismo Donatella Cinelli Colombini, Alessandro Grazi che ha curato la grafica dei depliant, il Professore Duccio Balestracci che ha accennato alla tradizione storica delle guide cittadine, mettendo in particolare risalto l'originalità di una guida in vernacolo locale, destinata, per questa forma di linguaggio, ad accorciare le distanze fra il "forestiere" e la cultura cittadina. Era inoltre presente Francesco Burroni, attore e autore, che ha recitato sonetti in senese ribadendo l'importanza del vernacolo senese in quanto lingua madre, e come tale portatrice di un patrimonio storico e affettivo da valorizzare e non disperdere. Gli stessi concetti che hanno ispirato la decisione coraggiosa dell'Assessorato.
Il Presidente Mancini è intervenuto parlando del turismo come motore di sviluppo importante per una città come Siena che necessita sempre di idee e strumenti nuovi e originali, capaci di attrarre il turista. «Il depliant predisposto in lingua locale - ha detto - è sicuramente un'innovazione nella comunicazione turistica. E' una forte testimonianza della storia, delle passioni, degli aneddoti e curiosità di una città e della sua comunità».
«Siena - ha fatto notare l'Assessore Donatella Cinelli Colombini, che ha fortemente voluto questi opuscoli tra cui quello in vernacolo senese, curati da Elisa Grisolaghi, Barbara Latini, Margaret Natale ed Elisa Venturini dell'Ufficio Turismo del Comune di Siena - scrive un capitolo nuovo nella divulgazione turistica e insegna come salvaguardare l'identità del territorio anche tramite il turismo. Il depliant cessa di essere solo una spiegazione storico-artistica per presentare la città vissuta dai cittadini di oggi che, idealmente, la raccontano a chi arriva. Questo ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare la nostra ricerca per rispondere alle esigenze del viaggiatore contemporaneo».
Insieme ai saluti ufficiali, la presentazione è stata una vera e propria festa senese con una performance artistica del direttore creativo di Headbox Alessandro Grazi, che ha realizzato un dipinto “live” ispirato ai depliant. Ed ancora, Francesco Burroni, attore e autore, insieme agli allievi del “Laboratorio del sonetto in vernacolo senese”, ha intrattenuto i presenti recitando sonetti con in sottofondo musiche della più autentica tradizione canora senese. Dopo la presentazione, gli ospiti hanno gustato le squisite pietanze (torte salate, crostini, bruschette, zuppe, affettati, formaggi ecc ...) preparate dalla Cooperativa “La Proposta” che ha trasformato l'Orto dè Pecci in un quadro di genere dell'Ottocento. Una cornice antica e appropriata per la nascita di qualcosa di veramente nuovo nella comunicazione turistica.
Dalla redazione: Noemi Biaggioli