Primo workshop per il turismo scientifico in
CampaniaIl turismo scientifico protagonista del "Miglio d'oro", la strada di ville e casini di caccia del '700 napoletano tra Napoli e i comuni della fascia vesuviana. A Portici, infatti, si e' tenuto un workshop specifico organizzato dal Comune, con il confronto tra operatori dell'accoglienza extralberghiera - dai bed & breakfast agli agriturismo - e i responsabili di numerosi enti di ricerca.
L'obiettivo e' quello di sviluppare il turismo scientifico, che ruota intorno alle presenze anche per periodi lunghi di ricercatori, studenti e borsisti degli enti di ricerca concentrati nella realta del comune piu' densamente popolato d'Europa, ma anche alimentare il turismo scolastico e didattico. Portici ha forse la piu' alta concentrazione nazionale di enti di ricerca su un territorio di soli 4 chilometri quadrati. Intorno al Porto del Granatello fino alla Reggia, sono raggruppate laboratori e sedi della facolta' di Agraria dell'ateneo "Federico II"; l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Mezzogiorno; l'Enea; l'Istituto per la Protezione delle Piante - Centro di Studio sulle Tecniche di Lotta Biologica del Cnr; il Consorzio per le Applicazioni dei Materiali Plastici e per i Problemi di Difesa dalla Corrosione; Istituto di Genetica Vegetale del Cnr; Imast, il distretto Tecnologico sull'Ingegneria dei Materiali Polimerici e Compositi e Strutture, che ospita anche ricercatori Boeing; il Centro di Ricerca per l'Informatica e l'Automazione Industriale; il Centro per la formazione in Economia e Politica dello Sviluppo; il Sipnei di Medicina-Neurologia; il Centro di Ricerca Interdipartimentale per l'Acquacoltura. Proposte di contratti, prenotazioni, offerta di pacchetti turistici hanno animato il workshop "Questa e' una citta' che ha tradizioni sul terreno scientifico - sottolinea l'assessore provincialeal Turismo Giovanna Martano - quindi a pieno titolo puo' presentarsi per un segmento di mercato importante. Inoltre, Portici si trova poco distante dall'area archeologica piu' grande d'Europa e puo' costituire un valido motivo per scegliere la provincia di Napoli come meta turistica". Per il sindaco Vincenzo Cuomo "si tratta di un progetto che mette in campo una serie di sinergie che riguardano la qualificazione, il restauro di molte parti monumentali della citta', la messa in sistema del museo di Pietrarsa con la Reggia, con gli Scavi di Ercolano e con il mondo della scienza e dei saperi". Ezio Terzini, direttore Enea e vicepresidente Fondazione Campus, osserva che "la ricettivita' di Portici, finora legata a poche realta', con questa iniziativa vede anche tipologie diverse di accoglienza e questo favorisce gli Enti di ricerca che hanno sempre varie tipologie di ospiti".
27/06/2008
Fonte: AGI