Due i temi della conferenza stampa sul turismo al palazzo scaligero:
I dati della movimentazione turistica relativi alle presenze e agli arrivi nella provincia di Verona nel periodo gennaio-giugno 2008.
La 7^ tappa de La Provincia da Scoprire, che si svolgerà a San Mauro di Saline il 26 e il 27 luglio 2008.
Erano presenti il vicepresidente e assessore al Turismo Antonio Pastorello, l’amministratore unico di Provincia di Verona Turismo Srl Loris Danielli, il presidente del consorzio Verona Tuttintorno Sergio Cucini, il presidente della sezione Turismo di Confindustria Verona Gianni Zenatello, il presidente del consorzio
Lago di Garda è Giuseppe Greco e il presidente dell'Associazione Albergatori Bardolino e Cavaion Ivan De Beni.
I dati della movimentazione turistica relativi al semestre gennaio-giugno 2008 confermano, rispetto al primo semestre degli anni precedenti, un lieve calo delle presenze e un leggero aumento degli arrivi turistici in quasi tutte le aree della terra scaligera.
Le cause del minor numero di presenze sono probabilmente da ricercare nelle cattive condizioni climatiche che hanno colpito il Veneto proprio nel mese di giugno, oltre alla tendenza ad accorciare la durata dei soggiorni turistici, sono infatti aumentati gli arrivi turistici a Verona rispetto allo scorso anno, a differenza delle presenze. Ciò indica che i turisti continuano a scegliere la provincia veronese per le loro vacanze, ma la minore disponibilità economica probabilmente li spinge a limitare il soggiorno, riducendo la vacanza rispetto agli anni scorsi.
La provincia di Verona in questo primo semestre ha avuto 4.610.621 presenze turistiche e 1.349.932 arrivi, registrando un lieve calo del – 3,46% sulle presenze dello scorso anno, e un aumento del + 0,61% rispetto al 2006. Gli arrivi invece aumentano del + 2,93% rispetto il 2007 e del + 13,62% rispetto al 2006. Cifre simili anche per quanto riguarda le strutture ricettive: il comparto alberghiero registra un calo di presenze del - 3,86% rispetto al 2007 con un aumento degli arrivi del + 3,44%, mentre le strutture extra alberghiere (bed and breakfast, appartamenti, villaggi turistici e campeggi) registrano un calo delle presenze del - 2,98% rispetto allo scorso anno con un incremento degli arrivi del + 1,77%.
La presenza turistica nella Provincia di Verona è rappresentata per il 64,09% da turisti stranieri. In testa tedeschi e austriaci con presenze pari a 1.469.727, cioè il 49,74% del totale delle presenze straniere; seguono poi con il 10,88% i turisti della Gran Bretagna, con il 10,39% quelli che provengono dai Paesi Bassi, e con il 5,46% quelli che arrivano dall’Est-Europa, tra cui spiccano Polonia, Romania, Croazia e Russia.
La zona lacustre da gennaio a giugno 2008 ha registrato 3.403.731 presenze turistiche, record indiscusso delle zone scaligere, con 846.777 arrivi. Anche qui si registra una movimentazione simile a quella precedente: - 3,82% presenze e + 0,38% degli arrivi rispetto al 2007, con un calo delle presenze rispetto allo scorso anno nelle strutture alberghiere (- 4,34%), nelle extra alberghiere (- 3,41%), ed un aumento degli arrivi del + 0,46% nell’alberghiero e del + 0,28% nell’extra alberghiero.
Il turismo sul Lago di Garda è rappresentato per il 71,17% dai turisti stranieri, soprattutto da quelli dell’area tedesca con presenze pari a 1.377.235, ossia il 56,85% del totale delle presenze straniere; seguono poi con il 12,15% i turisti che provengono dai Paesi Bassi e con l’11,55% quelli inglesi.
La pianura veronese è l’unica a registrare un incremento su tutta la linea, con 484.829 presenze e 198.135 arrivi ha registrato in questo primo semestre un aumento del + 7,95% delle presenze e del + 13,67% degli arrivi rispetto allo scorso anno. Le strutture alberghiere ed extra alberghiere, rispetto al 2007, hanno incrementato le presenze del + 6,55% le prime, e del + 24,46 % le seconde, con gli arrivi che aumentano, sempre rispetto allo scorso anno, del + 12,84% nell’alberghiero e del + 27,34% nell’extra alberghiero.
Il turismo nell’Est e nella Pianura veronese è rappresentato dal 40,24% da turisti stranieri, in testa a questa percentuale vi sono i tedeschi e gli austriaci con presenze pari a 38.778, il 19,98% del totale delle presenze straniere; seguono con il 14,07% quelli che arrivano dai Paesi Asiatici, e con il 13,90% quelli che provengono dall’Est-Europa, soprattutto dalla Romania, dalla Russia e dalla Croazia.
Verona Capoluogo si assesta in questi primi 6 mesi del 2008 a 653.908 presenze turistiche con 277.902 arrivi. Rispetto al 2007 abbiamo un lieve calo delle presenze del – 2,61% e un leggero aumento degli arrivi del 2,15%, le presenze nelle strutture ricettive extra alberghiere hanno registrato un aumento del + 2,99%, mentre nelle strutture alberghiere si registra un calo del – 4,46%. Gli arrivi rispetto allo scorso anno sono, ancora una volta, positivi sia nell’alberghiero, + 1,61%, che nell’extra alberghiero, + 7,09%.
Il turismo a Verona Capoluogo è rappresentato dal 48,81% dei turisti stranieri, soprattutto dai tedeschi e austriaci con presenze pari a 49.729, ossia il 15,58% del totale delle presenze straniere; seguono poi con il 13,69% i turisti dell’Est Europa, provenienti soprattutto dalla Romania, Russia e Polonia, a seguire con il 9,97% i turisti inglesi.
Il comprensorio della Lessinia ha registrato il calo di presenze più consistente, - 41,33% rispetto al 2007 con un aumento degli arrivi del 25,31% per un totale di 68.153 presenze e 27.118 arrivi.
Qui le strutture ricettive registrano un calo delle presenze del – 47,24 % nell’alberghiero e del
- 30,61% nell’extra alberghiero, con un aumento degli arrivi del + 26,87% negli alberghi e del
+ 21,51% nelle altre strutture ricettive.
Il turismo nella Lessinia è rappresentato dal 26,17% dei turisti stranieri, in testa quelli provenienti dall’Est-Europa con presenze pari a 7.782, il 42,74% del totale presenze straniere, tra cui soprattutto visitatori dalla Romania e dalla Croazia; seguono infine, con il 21,90% i turisti di area tedesca.
La maggior parte dei turisti in Lessinia è costituita dagli italiani (73,29%), soprattutto veneti (38,15%); seguiti da quelli provenienti dalla Lombardia (9,53%) e dal Lazio (8,32%).
Secondo i dati della movimentazione turistica di questo primo semestre Verona e la sua provincia continuano a tenere vivo l'interesse dei turisti tedeschi, ma cresce l'attenzione anche da parte dei paesi dell’Est Europa e della Gran Bretagna.
Pastorello: “Aumentano gli arrivi e calano le presenze, ciò indica che la gente continua a visitare Verona ma si ferma meno, sono convinto che la causa sia da attribuire al cattivo tempo e al portafoglio. Spero che questo secondo semestre ci dia modo di recuperare”.
Perbellini: “Vorrei sottolineare la soddisfazione della città per l'aumento degli arrivi. E' consolidato che in tutto il mondo le presenze turistiche stanno diminuendo, la gente si ferma meno giorni, è un tipo di turismo “veloce” e sempre più diffuso. Vogliamo far approfondire l'analisi turistica da esperti che possano darci dei consigli appropriati su come muoverci”.
Zenatello: “Il turismo merita un'analisi più approfondita, che non si limiti a contare gli arrivi e le presenze. Nel contesto italiano, in cui il turismo è calato notevolmente, la Provincia di Verona non si colloca male”.
Greco: “I dati rispecchiano la situazione economica dei turisti in questo momento, da parte nostra, operatori in questo settore, dovremmo cercare di parlarci di più e fare sinergia”.
28/07/2008
Fonte: Tribuna Economica