Lasciare l'amico cane, o il gatto, a casa, da un parente o in pensione durante il periodo delle ferie? Neanche per sogno, perché anche chi prende il treno o il traghetto può' portare il proprio fido, o il proprio micio, perché a determinate condizioni. Ecco i consigli utili dell'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori.
Sui traghetti per la
Sardegna le sistemazioni sono diverse in relazione al tipo di compagnia di navigazione. Alcune posseggono un piccolo canile, altre consentono Fido al seguito, limitando però la permanenza a determinati spazi; in questo caso è obbligatorio il guinzaglio e la museruola. Sia nella prima che nella seconda sistemazione è previsto il pagamento del biglietto. Non è consentito invece portare cani nelle cabine.
Sul treno, invece, muniti di guinzaglio e museruola i cani possono sistemarsi nei compartimenti o, in mancanza di questi ultimi, nelle piazzole all'inizio e fine di ogni vagone (solo per Regionali), gratuitamente se in appositi contenitori (solo per Eurostar Italia). E' possibile anche la sistemazione in vagone letto o nelle cuccette, perchè il compartimento sia acquistato ad uso esclusivo; la sistemazione e' gratuita per cani o gatti in appositi contenitori e dietro pagamento per cane di grossa taglia (prezzo fisso 5 euro). Su tutti i treni prenotabili è necessario prenotare il viaggio facendo richiesta per il trasporto dell'animale. Da ricordare che i cani per i ciechi sono sempre ammessi gratuitamente.
29/07/2008
Fonte: Alguer