loading ...Cinque terre da visitare: traghetto, treno o trekking per uno dei paesaggi italiani più invidiati nel mondo.
Stupendi paesaggi a picco sul mare, relax, natura incontaminata e tempo libero da trascorre all’aria aperta, un mix che rende le Cinque Terre uno dei luoghi turistici italiani più famoso nel mondo. Un ulteriore vantaggio che offrono le Cinque Terre è quello di essere – praticamente – inaccessibili in auto. Per visitare le Cinque Terre bisogna rigorosamente andare a piedi, o al più, prendere il treno, la scelta più furba.
Ma quali sono i paesi che compongono le famose Cinque Terre?
Il primo paese da visitare in un viaggio alle Cinque Terre è sicuramente Vernazza. Vernazza è l’unico porto naturale dalla zona da cui partire per arrivare facilmente agli altri paesi. E’ raggiungibile anche con l’auto, ma come dicevamo non si tratta di una scelta conveniente: nonostante Vernazza sia caratterizzato da paesaggi mozzafiato, le strade sono strette, tortuose e scomode da percorrere in auto.
Detto ciò visitare Vernazza è un’esperienza che riempie il cuore: un borgo stupendo, fitto di stradine, case colorate e vicoli. Da non perdere la famosa piazzetta, popolata di turisti da marzo a ottobre, le piccole botteghe e negozi vari con l’artigianato locale.
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Oltre a Vernazza, se la vostra meta sono le Cinque Terre non dimenticate di visitare anche le altre “quattro terre”: Corniglia, Manarola, Monterosso e Rio Maggiore (in ordine rigorosamente alfabetico).
Se siete a caccia della spiaggia dovrete assolutamente puntare su Monterosso che offre numerosi servizi di ricezione turistica e un litorale abbastanza esteso. Corniglia, invece, si distingue dagli altri paesi delle Cinque Terre per essere situato in posizione elevata rispetto al mare, quasi sospeso.
Corniglia però non è una buona scelta per chi cerca la spiaggia: raggiungere il mare è abbastanza complicato.
Da Corniglia, se lo desiderate potete scendere a piedi, e poi risalire verso l’alto verso Manarola. Manarola è rinomata almeno quanto Vernazza per i suoi scorci e i suoi paesaggi. Forse l’orario migliore per visitarla è nel pomeriggio, per gli stupendi riflessi creati dall’acqua sul borgo.
Se volete continuare a piedi, da Manarola potete arrivare a Rio Maggiore attraverso la celeberrima “via dell’Amore”, tappa di innamorati, curiosi, turisti e appassionati fotografi. Rio Maggiore è anche la sede del Parco nazionale delle Cinque Terre. A Rio Maggiore bisogna assolutamente visitare il castello – per il suo stupendo panorama – e la zona che si affaccia sul mare, resa inespugnabile ai pirati dalle alte costruzioni.
Ma come visitare le Cinque Terre? Per i “comodi” c’è il treno, ognuna delle Cinque Terre ha una comoda stazione, che ove necessario offre anche bus navetta. Per chi preferisce arrivare via mare, si può partire da La Spezia e da Genova attraverso comodi traghetti e poi spostarsi da un borgo all’altro sempre via mare.
Ma per poter dire di aver veramente visitato le Cinque Terre, il percorso andrebbe fatto a piedi. La partenza è da Monterosso (la più vicina a Genova) e per l’intero tratto si impiegano circa cinque ore. Il sentiero che collega le Cinque Terre è alla portata di tutti e non presenta particolari difficoltà. Volendo, per visitare le Cinque Terre in maggiore comodità si può anche optare per l’abbinamento treno-passeggiata. Ad esempio, da Manarola a Vernazza lungo la via dell’Amore, basta meno di una mezzora, mentre tra Corniglia a Manarola parliamo di un’oretta.
Più lunghi i percorsi di Vernazza-Corniglia e Monterosso Vernazza, per i quali bisogna calcolare circa un’ora e mezza ciascuno.
E ora che vi abbiamo dato qualche suggerimento per visitare le Cinque Terre, non resta che a voi la scelta di come fare!
Dalla redazione: Noemi Biaggioli