Categoria evento: Altro evento
Regione Sicilia, provincia Catania, comune Acireale
Inizio evento: 1 febbraio
Fine evento: 28 febbraio
Evento che si svolge tutti gli anni
ATTENZIONE. Il periodo indicato per questo evento è approssimativo in quanto di anno in anno può variare.
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Abruzzo
Il Carnevale di Acireale è uno dei più noti della Sicilia e si svolge ogni anno nella città di Acireale (Catania).
Le maschere storiche
L'Abbatazzu
L'Abbatazzu fu una delle maschere antiche del carnevale acese, storicamente in uso dal 1667. Vestiti in maniera stravagante, usavano portare grandi parrucche bianche in testa, indossavano abiti di Damasco ricchi di fronzoli ed andavano in giro con grossi libri. Avevano un grande tovagliolo appeso al collo, che era un antico segno dato alle persone infette e probabilmente aveva l'intento di esorcizzare le paure di un periodo storico (il XVII secolo) travagliato da gravi pandemie. L'Abbatazzu era anche detto Pueta Minutizzu perché solevano recitare delle poesie grottesche e maliziose. Secondo alcni storici, la maschera ironizzava sulla classe clericale del tempo, ed in special modo sull'Abate-Vescovo di Catania, Mons. Michelangelo Bonadies, nella cui diocesi ricadeva per l'appunto la cittadina.
I Baruni
Il Baruni fu la maschera successiva del più famoso Abbatazzu. In genere i Baruni indossavano una grossa cappa, un cappellone a cilindro, nastrini sgargianti, grossi colletti, grosse catene, con portamento grossolano e bifolco. Essi miravano a far il verso alla nobiltà.
I Manti ed i Domino
I Manti, furono la figura che più successo ebbe nella tradizione del carnevale acese. Coperti da grossi mantelli di seta nera, che celavano l'identità, furono paragonati ai Bautta veneziani. La figura fu poi sostituita nel tempo dal Domino. Anche il Domino era una maschera completamente nera che celava l'identità, ma con vesti meno ricche. Il costume fu poi bandito per motivi di pubblica sicurezza nei primi anni del XX secolo, poiché alcuni malviventi usano travestirsi così per celare la propria identità e confondersi nella folla intenta a festeggiare il carnevale dopo aver compiuto delitti.
Cola Taddazza e Quadaredda
Cola Taddazza e Quadaredda furono maschere molto popolari introdotte negli anni '50 del XX secolo.
La manifestazione oggi
Il Carnevale oggi si svolge nello stupendo scenario barocco del centro storico, ha il suo centro nella magnifica Piazza Duomo. Totalmente gratuito, vede la folla partecipare attivamente alla manifestazione, che viene trascinata dal generale clima allegro ed euforico. Gemellato con il Carnevale di Viareggio vi è anche la partecipazione di alcuni costumi del Carnevale di Venezia.
Il programma
Il programma tradizionale prevede la sfilata dei carri di cartapesta il giovedì,la domenica ed il martedì grasso, mentre i carri infiorati sfilano il lunedì ed il martedì. Da alcuni anni tuttavia il programma è mutato, i carri allegorici sfilano anche le due domeniche precedenti ed i carri infiorati sfilano in tutti i giorni. La manifestazione si chiude comunque la sera del martedì grasso con le premiazioni ed i tradizionali fuochi d'artificio con cui si suole bruciare il Re Carnevale.
Caratteri peculiari della manifestazione sono:
I carri in cartapesta;
I carri infiorati;
I carri in miniatura;
Il Numero Unico
Carri Allegorico-Grotteschi in Cartapesta
Sono grandi costruzioni in cartapesta che trattano argomenti di satira e costume sociale. Sono caratterizati oltre che dal soggetto, anche dal colore, dagli effetti e dal movimenti di alcune parte che usano generalmente attivare appena giungono in Piazza Duomo. I carristi lavorano nei cantieri, fra la progettazione e la realizzazione diversi mesi. Attualmente alla realizzazione dei carri è dedicato un apposito spazio coperto dove trovano spazio i diversi cantieri.
Carri Infiorati
Introdotti nel 1931, inizialmente erano delle automobili ricoperte di fiori, e per questo chiamate da molti ancora le Macchine Infiorate. Oggi invece sono dei carri di grandi dimensioni dove le figure sono composte da centinaia di migliaia di fiori con movimenti e luci.
Carri in Miniatura
Sono carri di piccole dimensioni realizzate minuziosamente per il concorso divenuto ormai tradizionale e che si tiene nel perdiodo dei festeggiamenti.
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