loading ...Evoluzione di Giovanni Boffa …La più recente produzione di Giovanni Boffa è sorprendente ed ammaliante nello stesso tempo. Rifugiatosi dal 2008 nell'interno della campagna toscana, dopo anni votati alla salsedine e allo sfrontato libeccio, il grande artista torinese medita sull'essenza della vita e sull'eterno confronto tra inizio e fine. L'evoluzione di ogni specie ab ovo, sia essa umana che naturale, viene espressa da una accurata teoria di fossili, vegetali e allusive immagini di rinascita e rigenerazione che campeggiano in ciascuna delle preziose tele che l'artista ha ispessito di colori vibranti e intense emozioni. Spuntano maestose e rassicuranti le chiome di poderosi pini marittimi, che acquistano vita sotto le pennellate vivaci e le ampie campiture cromatiche. Il calore che gli alberi esprimono è l'anima della vita che ciclicamente non smette di rispuntare dalle cattive condizioni in cui abbiamo sospinto il nostro pianeta. Godono di un cosmico afflato questi infiniti paesaggi, nei quali l'intimità della nascita, della crescita e della fine non intacca una smisurata e incrollabile fiducia nel cieco determinismo da cui è regolato il mondo naturale.
Quasi a protezione del 'nido' e dell'intimo ritmo così definito Giovanni
Boffa difende le sue creature con quello che potremmo definire un recinto,
ancora una curva nei melliflui ed accattivanti profili, che riesce a delineare
con immediata simpatia. Ma questi recinti non dividono, né proteggono soltanto:
sono un ponte di dialogo tra il presente ed il futuro, tra i vecchi e i giovani,
tra avi e pronipoti. Essi assicurano la continuità e la protezione di un soffuso
scambio di affetti che, quasi a ricordare un antico luogo di meditazione,
garantirà l'immortalità del seme una volta lanciato nell'etereo suolo
dell'essere. Oltre 60 le opere che saranno esposte presso l'Ecomuseo
dell'alabastro di Castellina Marittima dall'11 aprile al 21 giugno 2009 per la
mostra 'Evoluzione' a cura di Roberto Russo e Raffaela Maria Sateriale.
«Giovanni Boffa è un artista contemporaneo votato al futuro e ben piantato su
radici classiche.» - afferma il direttore artistico Raffaela Maria Sateriale,
che aggiunge «Le ultime opere sono un concentrato insuperabile di abilità
immaginifica di uno dei grandi maestri viventi della pittura italiana. Siamo
orgogliosi di ospitare un evento così prestigioso in questo piccolo paese della
Maremma, che in pochi anni abbiamo fatto diventare un punto di riferimento per
appassionati ed estimatori dell'arte contemporanea.»Castellina Marittima, paese
incastonato nelle colline pisane, conta circa duemila abitanti e fino agli anni
'90 era fulcro dell'estrazione dell'alabastro scaglione, bianca e purissima
pietra di lavorazione, che veniva esportata in tutto il mondo. Oggi l'Ecomuseo
ne ha raccolto la memoria storica e nei suoi amplissimi spazi riesce a
conciliare la tradizione del lavoro e della fatica con l'innovazione e la
creatività delle arti visive. Roberto Russo SCHEDA TECNICA
Titolo EVOLUZIONE
Enti promotori
COMUNE DI CASTELLINA MARITTIMA (PI)
Organizzazione
Coop C.AE.S.A.R. Onlus
L’artista
Giovanni Boffa CuratoriRaffaela M.Sateriale e Roberto Russo
Segreteria organizzativa
Coop. C.AE.S.A.R. Onlus tel/fax 0586 260837
Progetto per l’allestimento
Raffaela M.Sateriale
Sede
Ecomuseo dell’Alabastro Castellina Marittima
Inaugurazione
11 APRILE 2009 ORE 17.00 Apertura
Dal 11 aprile al 21 giugno 2009 Orari venerdì,sabato e domenica ore 16.00-19.30
Ufficio stampa e informazioni
Coop C.AE.S.A.R. Onlus, Via Medaglie d’Oro 1/A 57127 Livorno
Tel 0586 260837 mail info@caesaronlus.it