loading ...L’Associazione Pro Loco e la Comunità Ebraica di Mantova hanno programmato, per giovedì 2 dicembre alle ore 18:30 in Piazza Ducale a Sabbioneta, l’accensione pubblica della lampada di Hanukkàh.
Saranno Fabio Norsa e Emanuele Colorni, rispettivamente presidente e vicepresidente della Comunità Ebraica di Mantova ad accendere il candelabro e a spiegare il significato della tradizionale festa ebraica delle luci. La festa di Hanukkàh (inaugurazione) dura otto giorni e trae le sue radici da un episodio storico avvenuto nel 165 a. C. quando, a seguito di un miracolo (durante la riconsacrazione del Tempio una piccola quantità di olio durò per otto giorni) fu proclamato che si festeggiasse l’avvenimento, per tutti i tempi. Ancora oggi gli ebrei accendono i lumi di un candelabro per otto sere: la prima si accende un solo lume, poi per otto volte, si aggiunge un lume in più, accendendo da sinistra a destra.
E’ un evento straordinario per Sabbioneta che, come già Roma ed altre città, propone la gioiosa ricorrenza ebraica che bene si affianca all’atmosfera delle prossime festività di fine anno. La storia di Sabbioneta, per ben cinque secoli, è stata positivamente influenzata dalla presenza della comunità ebraica. La Sinagoga ed il cimitero restano a testimonianza della presenza di una comunità perfettamente integrata che portò sempre grandi benefici culturali ed economici alla Città che oggi l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. I primi ebrei arrivarono nel XV secolo; successivamente la Comunità si ampliò e, nella seconda metà del ‘500, con Vespasiano Gonzaga, raggiunse la massima prosperità: nasce la stamperia ebraica che diverrà una delle più importanti per la cultura ebraica in Europa. La Comunità restò a Sabbioneta anche nei secoli successivi (la Sinagoga attuale è del 1824) per poi sciogliersi all’inizio del secolo scorso. Anche il cimitero è ottocentesco, l’ultima sepoltura risale al 1936. Nel corso dell’800 nacquero a Sabbioneta due personaggi ebrei di rilevanza nazionale: il prof. Pio Foà, medico, divenuto senatore per meriti scientifici e Giuseppe Ottolenghi, primo ebreo italiano ad essere nominato generale e in seguito ministro.
La collaborazione in atto da decenni tra l’Associazione Pro Loco e la Comunità Ebraica di Mantova, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio e della cultura ebraica, ha permesso che possa essere celebrata in pubblico, per la prima volta nella città ducale, una ricorrenza fondamentale per la storia ebraica.
Al termine della cerimonia, alla quale presenzieranno le autorità locali, sarà possibile visitare la Sinagoga recentemente restaurata.
Tutta la cittadinanza è invitata, come da tradizione saranno distribuiti dolci ai bambini.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.