loading ...Nel mese in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore, il Teatro Regio di Parma e le terre di Verdi celebrano il più alto momento della storia, della cultura e della tradizione della città, rinnovando anche per il 2010 il colossale impegno produttivo e artistico del Festival Verdi.
Il Trovatore, I Vespri siciliani, Attila sono le opere che, in tre nuovi allestimenti, segnano il programma del Festival Verdi 2010
Nei ventotto giorni del Festival - dedicati ognuno a un’opera verdiana e uno al 197° compleanno del Maestro - si potrà ammirare quanto di meglio offre l’interpretazione verdiana dei nostri tempi
Le Opere
Sarà il grande Yuri Temirkanov a inaugurare il Festival Verdi 2010 con un’eccezionale esecuzione de Il Trovatore. Ancora un cast straordinario sarà impegnato nel secondo titolo del Festival in scena al Teatro Regio di Parma. I Vespri siciliani. Il Festival Verdi torna per il terzo titolo operistico nello scrigno del Teatro di Busseto, prezioso gioiello fra i tanti splendidi teatri lungo le terre di Verdi, dove sarà presentato Attila, (14, 16, 19, 21, 25, 27 ottobre)
PROGRAMMA:
Teatro Regio di Parma
1, 5, 9, 15, 18, 23, 26, 28 ottobre 2010
Il Trovatore
Musica di GIUSEPPE VERDI
Teatro Regio di Parma
10, 13, 17, 20, 24 ottobre 2010
I Vespri siciliani
Musica di GIUSEPPE VERDI
Teatro Verdi di Busseto
14, 16, 19, 21, 25, 27 ottobre 2010
Attila
Musica di GIUSEPPE VERDI
Il Festival Verdi a Reggio Emilia
Conversazioni con Chomsky e Kontakthof AB14
Concorso Internazionale Arturo Toscanini
Premio Giuseppe Sinopoli
I vent’anni del Trio di Parma
L’omaggio del Festival Verdi
Concerti in Auditorium
La musica contemporanea al Festival Verdi
Il Festival Verdi a Fidenza
Recital al Magnani
Il Festival Verdi a Fontanellato
Il Maestro alla Rocca dei Sanvitale
Il Festival Verdi a Fontevivo
Verdi all’ombra dell’Abbazia
Il Festival Verdi a Torrechiara
La mostra dedicata a Renata Tebaldi, incontri e concerti
Il Festival Verdi per i giovanissimi
Imparolopera
Il Gioco dell’Opera
I trucchi del mestiere
Tu conosci Verdi?