loading ...Il «Tortél Dóls» sarà degustato anche dallo chef Massimo Bottura e dal giornalista Enzo Vizzari. Continuano con grande intensità i preparativi per la terza edizione del «Gran Galà del Tortél Dóls», manifestazione gastronomico-culturale che, il 10 ottobre, onorerà uno dei piatti tipici della Bassa Parmense.
Il «Gran Galà» - ideato dalla Confraternita del Tortél Dóls e organizzato in collaborazione con l’agenzia Bi&Bi Advertising e il ristorante Al Vedel - si è distinto, sin dai suoi esordi, come un appuntamento di qualità, grazie al quale poter conoscere un primo piatto tradizionale del territorio, fortemente radicato nella cultura e nella storia locale.
Qualità che trovano riscontro nel contributo fornito per la realizzazione del terzo Gran Galà dal giornalista e critico enogastronomico Andrea Grignaffini, impegnato nella promozione del tortél dóls.
L’edizione 2010 del «Gran Galà» riserverà però anche altre interessati sorprese per il pubblico. È infatti già certa la presenza dell’attore e presentatore televisivo Stefano Bicocchi, in arte Vito, che animerà le degustazioni di tortéj dóls e la gara fra le rezdore per il miglior tortello.
Ma, novità delle ultime ore, è che a degustare il tortél dóls, e a confrontarsi con le caratteristiche di questo primo piatto, vi saranno anche due nomi di spicco del settore enogastronomico nazionale. Si tratta di Massimo Bottura, chef della rinomata Osteria Francescana, ed Enzo Vizzari, famoso giornalista e curatore delle Guide de L’Espresso.
Ma allo tesso tempo il «Gran Galà» non vuole chiudersi su sé stesso, ed è per questo che gli organizzatori hanno pensato di ampliare la manifestazione, promuovendo la conoscenza del tortél dóls anche al di fuori dei confini locali prevedendo la tavola rotonda «Tortelli d’Italia», durante la quale esponenti della confraternita colornese si confronteranno con altre confraternite impegnati nella promozione dei loro tortelli tipici.
Ricetta del Tortèl Dòls
Da fonti ufficiose si fa risalire la nascita del Tortèl Dòls all’epoca della Duchessa Maria Luigia d’Austria.
La tradizione popolare narra infatti che in occasione di particolari ricorrenze la Duchessa era solita offrire ai barcaioli di Sacca (sabien) un primo piatto, dai medesimi chiamato Tortèl Dòls per la particolarità del ripieno.
La tradizione dei giorni nostri vuole che questo eccellente piatto venga preparato nel periodo invernale, specialmente in occasione della Vigilia di Natale, l’ultimo giorno dell’anno e la sera prima (cavdon) della festa di "Sant’Antònni dal Gozèn".
La ricetta originale del Tortel Dols depositata presso la Confraternita, ingredienti per 100 tortelli
MOSTARDA (RIGOROSAMENTE FATTA IN CASA):
1,50 kg di pere nobili
1,50 kg di zucca da mostarda (cocomero bianco)
1 kg di mele cotogne
2 limoni tagliati a fette
3 etti di zucchero per ogni kg di frutta pulita
Pulire e tagliare a fette la frutta.
Lasciare a macerare una notte con lo zucchero.
Il giorno dopo colare il sugo che si è formato e farlo bollire per
alcuni minuti a pentola scoperta per poi versarlo su tutta la frutta.
Procedere con questa operazione per tre giorni.
Il quarto giorno fare bollire il tutto a pentola scoperta per due ore.
Fare raffreddare ed aggiungere 1 gr di senape ( si acquista in farmacia) per ogni kg di frutta.
Invasare. La mostarda sarà pronta dopo due mesi circa.
RIPIENO:
6 hg di mostarda
1,5 hg di pane grattugiato.
1 litro di vino cotto ( ricavato facendo bollire il mosto d’uva
fermentato 24 ore, affinchè di tre parti ne rimanga uno) al bisogno,
se il ripieno si preferisce meno dolce aggiungere due cucchiai di
marmellata di susine.
Far scaldare bene il vino cotto ( non bollire), e scottare il pane.
Quando si è raffreddato aggiungere la mostarda tritata finemente ( anche le fette di limone).
Amalgamare il tutto lavorando a mano.
Deve risultare un composto non troppo asciutto ma piuttosto morbido, per cui, se sarà necessario, aggiungere altra mostarda.
Lasciare riposare un paio di giorni.
Per la pasta sfoglia fare come di solito.