loading ...Il Filo d’Arianna
Sede: Torre Prendiparte
Via Sant’Alò, 7, Bologna
22 - 26 gennaio 2009
Vernissage: giovedì 22 gennaio, ore 18,00
Orario: 17,00 – 23,00
Biglietti: ingresso libero
Curatore: Marco Testa
Autori: Carruzzo Françoise, Ciuffetelli Caterina, Inzaina Tamara, Julius Kaiser
& Kyrahm, Elisabetta Pizzichetti, Ivana Puljić, Virginia Ryan,, Roberta Ubaldi,
Mariarosaria Stigliano.
Genere: arte contemporanea - collettiva
Tel. 3388451171
ristorartelibero@libero.it
www.artesangemini.it
Quella offerta è una mostra tutta al femminile, dove il filo – che si snoda e
lega le singole Arianne – è l’Arte: fil rouge che guida dentro il labirinto
delle emozioni e ne fa uscire più complessi, più articolati, più ricchi
emotivamente. Come Teseo, grazie a un atto d’amore (il filo d’Arianna), si è
liberato dalla propria bestialità terrena (il Minotauro) e dalla prigione (il
Labirinto), così grazie all’Arte i visitatori affronteranno, vivendole, le
proprie emozioni, districandosi in quel groviglio di sentimenti che la società
contemporanea tende ad imprigionare e omologare. Una rilettura del mito di Teseo
e Arianna ha indotto, dunque, a interpretarlo non come mito di abbandono, bensì
di liberazione e crescita, perché Arianna stessa riesce a liberarsi dalle
proprie costrizioni familiari grazie all’amore per Teseo, aiutando l’uomo a
liberarsi da una condizione di prigionia e servitù.
Le artiste saranno presenti in mostra ognuna con il proprio linguaggio, ognuna
con le proprie emozioni, che siano esse d’ansia o d’amore, paura o gioia. Tutte,
comunque, permetteranno con il loro “filo” l’opportunità di un riscatto emotivo,
perché L’Arte è atto di amore, di complicità; l’Arte è fertile, generatrice di
creatività e, in quanto tale, in primo luogo Donna creatrice.
La scelta dello spazio espositivo non è casuale: la splendida Torre Prendiparte
in Bologna, seconda per altezza dopo quella degli Asinelli, si presta ad essere
non solo contenitore, ma protagonista della mostra. Il fascino di nove secoli
dalla sua costruzione è ancora intatto. L’atmosfera della Torre diviene così
componente fondamentale: l’aspro carattere di inespugnabile fortilizio
medioevale la fa divenire componente centrale del mito, antico e nuovo
Labirinto. Altrettanto lo sarà la Torre della Rocca degli Albornoz di Narni,
dove la mostra proseguirà il suo viaggio. Altrettanto lo sarà la Torre della
Rocca degli Albornoz di Narni, dove la mostra proseguirà il suo viaggio dal 7
ebbraio al 1 marzo 2009.
Le artiste presenti in mostra sono: Carruzzo Françoise, Ciuffetelli Caterina,
Inzaina Tamara, Julius Kaiser & Kyrahm, Elisabetta Pizzichetti, Ivana Puljić,
Virginia Ryan,, Roberta Ubaldi, Mariarosaria Stigliano.