loading ...Incontro con l'autore
Rocco Giuseppe Greco presenta il suo libro
L'ULTIMA BRIGANTESSA - La vera storia di "Ciccilla"
Dialoga con l'autore: Pietro Mosca, medico-cardiologo, scrittore, poeta e pittore.
L’ULTIMA BRIGANTESSA è un interessante romanzo storico, edito dalla casa editrice MARCO VALERIO di Torino.
Nel libro è raccontata la storia della brigantessa Maria Oliverio, detta Ciccilla, moglie del capobrigante Pietro Monaco, alias Brutta Cera.
Catturata nel febbraio del 1864, la Oliverio è processata e condannata a morte “mediante fucilazione nella schiena”. E’ l’unica brigantessa italiana alla quale è data una tale pena, che però è subito commutata dal Re Vittorio Emanuele II in quella di lavori forzati a vita.
Rinchiusa nella celebre Fortezza di Fenestrelle, si spegne quindici anni dopo.
La storia, tutta vera, fa cogliere il senso di quell’evento complesso e straordinario quale fu il brigantaggio meridionale, capace di turbare, anche dopo 150 anni dall’avvenuta unità d’Italia, la coscienza di quanti riflettono senza pregiudizi sulle modalità e sulle tappe dell’unificazione del paese e disvela scenari che concordano nell’imputare al processo di unificazione politica dell’Italia e alle sue modalità la nascita di una “nazione forzata”.
L’elemento che il romanzo propone è che il brigantaggio meridionale fu manifestamente una vera e propria guerra sociale, ma il racconto travalica i limiti del romanzo storico e diventa un’inquietante storia d’amore nel clima agitato e violento dell’Italia risorgimentale.