loading ...Scienza, Arte e Cultura: prospettive della realtà e rivelazioni del sogno.
C’è ancora spazio per il “Sogno” nella dimensione contemporanea del territorio in cui viviamo ?
E’ancora possibile sfuggire alla incombente temporalità urbana delle problematiche ambientali, socio-economiche e politiche, agli attuali ritmi degli “agglomerati umani” che la modernità quotidianamente impone all’esistenza?
Può la forza delle immagini della mente, delle sonorità interiori, della musica e dell’arte riportare le traiettorie dell’esistenza verso direzioni più sostenibili sul profilo ideologico, ambientale, umanitario e sociale ?
E, in ultimo .. .
È possibile far riemergere nelle coscienze individuali e collettive quelle “idee sul mondo” capaci di riportare sull’orizzonte degli eventi le “Architetture per il Futuro” impregnate di felicità e bellezza, così come è avvenuto nei momenti di massimo splendore di alcune civiltà del passato ?
Questo evento si propone di affrontare la questione della “delimitazione dei saperi umani” intorno alle tematiche e ai luoghi nei quali dimora la nostra coscienza e il mondo.
E’ un tentativo di riunificare gli elementi archetipici della realtà e del sogno per contrastare e abbattere le attuali inerzie culturali e le contraffazioni dei diversi modelli politici dell’esistenza che giornalmente vengono imposti attraverso la diffusione dei media.
Alle previsioni di un futuro non molto lontano nel quale infelicità e malattia depressiva, ormai difficilmente distinguibili sul profilo semeiologico, delineano una grave “emergenza planetaria” preferiamo opporre un ritorno all’immaginario e alla dimensione spirituale, ultimi luoghi in cui le idee appartengono ancora a tutta l’umanità!
L’Evento quindi, come metafora di uno “Spazio Aperto” per le Scienze, l’Arte e la Cultura, si rivolge a tutti gli uomini e le donne che vogliano accettare questa sfida della contemporaneità, affinché “possano transitare” verso il tempo futuro le immagini, le simbologie, i comportamenti e le strutture archetipiche il più possibile impregnate dei concetti di libertà, giustizia, bellezza e spiritualità.
Questo passaggio potrà avvenire solo se le ideologie, le politiche e le architetture emergenti dal “territorio” (modernamente inteso come il “luogo simbolico” dove Cultura e Natura tendono ad elevate ridondanze di armonia) sapranno interpretare le necessità e le potenzialità che derivano da una visione e una percezione collettiva di esso.
La nostra “Sicilia” è disseminata da tracce antropologiche che rivelano un destino narrativo primordiale al centro del mediterraneo. In alcune aree dove la temporalità è ancora sospesa, sarà la mente dell’uomo con la sua cultura, le sue musiche e le architetture a ridisegnare un “ritmo dominante” di bellezza nel territorio e trascinare “fuori” definitivamente la sensazione di incombente abbandono territoriale, sociale e giuridico che ha determinato i fenomeni critici di questo secolo.
Questo evento è un tentativo di “rivisitazione critica” dei concetti di spazio, luogo, ambiente, territorio e paesaggio attraverso una prospettiva antropologica della percezione dei “comportamenti e dei fenomeni” che in essi avvengono.
Un occasione culturale di confronto tra aree del sapere apparentemente distanti tra loro come le neuroscienze e la psicoanalisi, l’architettura e il design, le scienze musicali e la natura del suono.
Infatti la conoscenza di un “territorio” da parte di chi lo abita ma anche di chi lo visita non può continuare ad essere sostenuta da motivazioni di tipo consumistico, ma dovrebbe sempre tendere ad una “esplorazione cognitiva” dalla quale possa emergere una nuova coscienza collettiva dell’abitare e del “turismo contemporaneo”.
Al fenomeno della globalizzazione che, per soggiacere a regole di tipo prevalentemente economico tende alla cancellazione delle piccole etnie, va contrapposto un nuovo “modello di connettività” dimensionale delle microculture che migliori conoscenza e fruibilità delle risorse già presenti nel territorio affinchè si possa rallentare questa “estinzione di massa” delle identità che lo compongono.
Questo evento è quindi dedicato a uomini dallo spirito libero appartenenti a diverse discipline in campo scientifico, umanistico, artistico e tecnologico che appartengono alla complessa dimensione del sistema “Mondo”.