loading ...Giovedi 23 luglio 2009 in piazza Foro Boario ore 21,00 Concerto gratuito
"Amami Alfredo" M°Roberto Fabbriciani flauto M° Massimiliano Damerini pianoforte
con la partecipazione straordinaria del tenoreM° Francesco Grollo Musiche di: G.
Rossini, G. Verdi, G. Puccini, P. Mascagni, F.P. Tosti.
FRANCESCO GROLLO tenore
Nato a Treviso, il tenore italiano Francesco Grollo, inizia lo studio del canto
lirico con Renato
Bardi Barbon perfezionandosi, in seguito, con il grande tenore Franco Corelli.
Il Maestro Francesco Siciliani, direttore artistico al Gran Teatro La Fenice di
Venezia, lo farà debuttare, nel ruolo di “F.B.Pinkerton”, in “MADAMA BUTTERFLY”
di Giacomo Puccini. Opera allestita, nel 1996, al Pala Fenice di Venezia con la
regia di Stefano Vizzioli e la direzione d’orchestra di Tiziano Severini.
Dal 1996 ,Francesco Grollo, nel repertorio*operistico e concertistico, ha
collaborato con i direttori d’orchestra:Tiziano Severini, Angelo Campori, Nello
Santi, Maurizio Arena,Massimo De Bernard, Gianluigi Gelmetti, Donato Renzetti,
Paolo Carignani, Michel Corboz, Antonio Pirolli, Renato Palumbo, Stefano
Mazzoleni, Alain Guingal, Diego Basso, Roberto Tolomelli, Marcello Rota, Nino
Lepore, Dietfried Bernet, Stefano Ranzani, Steven Mercurio, Daniel Lipton ,
Lorin Maazel. Con i registi:Stefano Vizioli, Denis Krief, Flavio Trevisan, Mario
Corradi, Gino Landi, Simona Marchini, Lamberto Puggelli, Alberto Fassini,
Filippo Crivelli, Beppe De Tomasi, Henning Brockhaus, Mauro Avogadro, Stein
Winge, Roberto Lagana’ Manoli, Giovanni Agostinucci, Guido De Monticelli,
Giancarlo Sepe.
Ha fatto parte della commissione giudicatrice del “Concorso Nazionale di Musica
Vocale da Camera Citta’ di Conegliano.
Ospite in varie trasmissioni televisive e radiofoniche, in occasione di una
intervista al noto programma “uno mattina” della Rai 1, ha presentato:
”La Musica Sacra di Tito Schipa e Ruggero Leoncavallo”; programma musicale
eseguito per la prima volta in assoluto, con il Gruppo d’Archi del Teatro
dell’Opera di Roma, nella Basilica di San Pietro in Vaticano.Ha collaborato,
assieme al M° Stefano Mazzoleni e al chitarrista Massimo Scattolin, con il
progetto musicale, “100 AÑOS COMPAY”, dedicato a Francisco Muños Repilado, in
arte Compay Segundo, che si avvale di tutte le maggiori composizioni del
musicista cubano arrangiate e trascritte per orchestra sinfonica.Il progetto è
stato presentato, nel novembre 2007,in prima mondiale assoluta, al Teatro Amedeo
Roldan de La Habana in Cuba; in occasione del grande concerto celebrativo “100
AÑOS COMPAY”; evento musicale celebrativo del centenario della nascita del
musicista, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale
Cubana.Collabora, inoltre, assieme al M° Diego Basso e all’Orchestra Ritmico
Sinfonica Italiana, con il compositore veneziano Francesco Sartori (autore del
famosissimo brano “Con te partirò”) ne “La musica di Francesco
Sartori”.Arrangiamenti musicali e direzione d’orchestra a cura del maestro Diego
Basso. IL TENORE CARLO BERGONZI HA DETTO DI LUI: “Voce di rara bellezza
naturalmente dotata di luminoso squillo argenteo e di carattere eroico….”
Ricordiamo, infine, il “1°Club della Lirica Francesco Grollo”, che conta più di
settecento sostenitori.
ROBERTO FABBRICIANI flautista
Interprete originale ed artista versatile ha innovato la tecnica flautistica
moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento.
Roberto Fabbriciani ha collaborato con i maggiori compositori che gli hanno
dedicato numerose ed importanti opere: S. Bussotti, J. Cage, E. Carter, N.
Castiglioni, A. Clementi, L. De Pablo, F. Donatoni, J. Feld, B. Ferneyhough, J.
Françaix, H. Genzmer, A. Guarnieri, T. Hosokawa, E. Krenek, G. Kurtág, G. Ligeti,
O. Messiaen, E. Morricone, L. Nono, G. Petrassi, W. Rihm, J.C. Risset, J.
Rodrigo, N. Rota, G. Scelsi, S. Sciarrino, D. Schnebel, K. Stockhausen, T.
Takemitsu, I. Yun.E’ stato frequentemente invitato ai seguenti Festivals:
Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Spoleto, Londra, Edimburgo,
Parigi, Madrid, Bruxelles, Luzern, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Varsavia,
Biennale di Zagreb, Dubrovnik, S. Pietroburgo, Donaueschingen, Köln, München,
Berlin, Tokyo. Ha suonato come solista con orchestre quali l’Orchestra della
Scala di Milano, dell’Accademia S. Cecilia di Roma, le Orchestre della RAI, ECYO,
LSO, London Sinfonietta, RTL Luxembourg, BRTN Brussel, Orchestre Symphonique de
la Monnaie, WDR di Colonia, SWF di Baden-Baden, Deutsches Symphonie-Orchester
Berlin, United Berlin, Bavarian Chamber Orchestra, Bayerischer Rundfunks,
Münchener Philharmoniker con i direttori C. Abbado, L. Berio, E. Bour, R.
Chailly, S. Comissiona, P. Eötvös, V. Fedoseyev, G. Gavazzeni, C. Halffter, D.
Kachidse, B. Maderna, P. Maag, I. Metzmacher, R. Muti, Z. Pesko, J. Pons, G.
Sinopoli, A. Tamayo, L. Zagrosek.Innumerevoli le registrazioni effettuate per
varie emittenti radiotelevisive e incisioni discografiche. E’ stato docente di
flauto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, dei corsi di alto
perfezionamento presso l’Università Mozarteum di Salisburgo e presso la New York
University.
MASSIMILIANO DAMERINI pianista
Genovese, ha compiuto gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di
Alfredo They e di Martha Del Vecchio, diplomandosi in pianoforte e composizione.
Considerato uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, ha
suonato in alcuni dei più importanti teatri e sale da concerto del mondo:
Konzerthaus di Vienna, Barbican Hall di Londra, Teatro Alla Scala di Milano,
Teatro Colòn di Buenos Aires, Herkules Saal di Monaco, Salle Gaveau di Parigi,
Victoria Hall di Ginevra, Tonhalle di Zurigo, Auditorio Nacional di Madrid,
ecc., collaborando in qualità di solista con prestigiose orchestre, quali:
London Philharmonic, BBC Symphony, Bayerischer Rundfunk, Sinfonica di Budapest,
Radio Olandese, WDR di Colonia, NDR di Amburgo, SWF di Baden-Baden, Orchestre
Philarmonique Suisse, Accademia di S. Cecilia in Roma, RAI, Orquesta Nacional
Española, Orquesta Sinfonica Portoguesa, ecc., e partecipando a festival
internazionali, quali: Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Berliner
Festwochen, Holland Festival, Wien Modern, Donaueschingen, Biennale di Zagabria,
Festival d’Automne di Parigi, Festival Paìz di Antigua (Guatemala), Takefu Music
Festival (Giappone), ecc.
Oltre ad innumerevoli registrazioni per varie reti radiotelevisive europee ed
americane, ha inciso per molte etichette discografiche, tra cui: EMI, Etcetera,
Arts, Koch, Ricordi-BMG, Accord, Marco Polo, Col Legno, Dynamic, Agorà,
Musikstrasse, Fonit-Cetra, ecc. Attualmente sta curando per la Arts l’incisione
integrale delle Sonate di Schubert.Moltissime le opere pianistiche a lui
dedicate da autori quali: Ambrosini, Di Bari, Donatoni, Fellegara, Ferneyhough,
Gaslini, Gentilucci, Landini, Oppo, Porena, Sciarrino, Skrzypczak, Sotelo,
Tanaka, Vacchi, ecc.Attivo anche come compositore, ha presentato numerosi suoi
lavori in importanti rassegne e festival.
E’ spesso invitato in giuria in importantissimi concorsi pianistici
internazionali, e tiene masterclasses di perfezionamento in tutta Europa: è
stato tra l’altro docente agli Internazionale Ferienkurse für Neue Musik di
Darmstadt nel 1998, e ai corsi organizzati dal Centre Acanthes ad Avignone nel
1999.
Nicholas Kenyon, sul Times di Londra, lo ha definito dominatore assoluto della
tastiera e del suono, il famoso compositore Elliot Carter, dopo averlo ascoltato
a New York, ha detto di lui: Ogni suo concerto è un’esperienza indimenticabile,
e dopo il suo recital a Monaco nel 1997 la Süddeutsche Zeitung lo ha definito
uno dei tre massimi pianisti italiani della nostra epoca, con Benedetti
Michelangeli e Pollini.
La critica italiana gli ha conferito il prestigioso Premio Abbiati 1992 quale
concertista dell’anno.
Si rinnova, infine, il tradizionale appuntamento con la lirica, DOMENICA 26
luglio con la nuova produzione targata IKO, Italia Konzert Opera, il celeberrimo
Nabucco di Giuseppe Verdi, forse la più ‘risorgimentale’ delle opere del Maestro
di Busseto, resa immortale dal famoso coro “Va’ pensiero”, intonato dal popolo
ebraico protagonista della pièce.
Sul podio, alla guida della IKO International Orchestra e IKO Chorus, salirà il
il M° Marco Titotto; la regia è firmata da Fabio Galadini, le scene sono di
Raffaele Guiso. A dare vita e voce alle vicende del regno di Nabucodonosor
alcuni cantanti presenti nelle stagione liriche e concertistiche dei principali
teatri italiani e stranieri: Boris Statsenko/Nabucco (primo baritono dell’Opera
di Dusseldorf, che ha interpretato il ruolo anche al Teatro Verdi di Trieste e
al Massimo di Palermo), Bertha Granados/Abigaille (soprano messicana, più volte
presente alla Staatsoper di Vienna), Cesare De Frutos/Ismaele, Viviana Di Carlo/Fenena,
Ivan Tomacev (basso del Teatro dell’Opera di Belgrado).