loading ...TEATRO + TEMPO PRESENTE 2009-2010
ideato da Corrado Accordino e Elio De Capitani
12 - 13 - 14 - 15 novembre
ANIMALI NOTTURNIdi Juan Mayorga
con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Stefania Pepe, Lorenza Pisano
regia Bruno Fornasari
produzione eThica? - Teatro Filodrammatici - La Danza Immobile
Animali Notturni è la storia di uomini e donne le cui vite sono dominate dal
segreto e dalla solitudine. Il testo di Mayorga esplora con rigore formale e
leggerezza ironica il rapporto tra i due uomini e le loro rispettive mogli,
presentando una serie di situazioni comico-drammatiche, in cui tutti i
personaggi si aggirano, al contempo prede e predatori, come animali notturni in
uno zoo.
28 - 29 novembre
INTER … 100 anni di storia nerazzurra … in 90 minuti più eventuale recupero di
Matteo Colombo
diretto e interpretato Marco Vacca
riproduzione Fama Fantasma 1908-2008: cento anni di Inter. Un secolo di storia
trascorso tra vittorie e sconfitte, delusioni e successi. “Inter” non è solo un
“viaggio” tra gli almanacchi, le coppe, gli scudetti e i trofei conservati dalla
Società nella sede di Milano. E’ soprattutto una storia di sport e quindi di
uomini, di passioni, di sentimenti veri e autentici. Qualcosa di evocativo, di
poetico, di magico… dove convivono volti del passato, campioni di oggi, goal da
restare a bocca aperta, aneddoti e curiosità. Conta accorgersi che il nero e
l’azzurro sono in realtà i colori della notte e del mare che ci portiamo dentro.
11 - 12 - 13 dicembre
JENA RIDENS
di Alessandro Betti e Paola Galassicon
Ussi Alzati, Alessandro Betti, Ottavio Bordone e Alfredo Colinaregia Paola
Galassiproduzione
La Bilancia di Roma in collaborazione con Ankamo’ A volte il caso decide per
noi. In questa circostanza lo fa unendo il destino di persone quasi sconosciute,
scegliendo per loro un posto insolito. Il direttore di una banca, una delle sue
guardie giurate, e due ladri inetti e pasticcioni, si trovano chiusi all'interno
del caveau.
Come ingannare il tempo in attesa di essere salvati? Come al solito ci penserà
la televisione. Questa volta non come semplici spettatori, ma come veri e propri
protagonisti.
23 - 24 gennaio
CANTO PER FALLUJA di Francesco Niccolini
con Roberta Biagiarelli, Paolo Fagiolo e Adriana Vasques
adattamento e regia Rita Maffei
produzione CSS
Teatro Stabile d’Innovazione del FVG
La vicenda è ambientata in una casa di Falluja, a 50 km a ovest di Baghdad,
nell’arco di una notte del novembre 2004. Una donna irachena con la benda sugli
occhi e un marine statunitense ci danno l’occasione per ascoltare una storia che
fa rabbrividire, nel corso di una lunga notte surreale, in cui le nostre paure e
le nostre speranze si scontrano in un destino tragico, in un dialogo
impossibile.Canto per Falluja nasce dalla tenace volontà di Simona Torretta che,
dopo la drammatica esperienza del suo sequestro a Baghdad, ha voluto
accompagnare gli artisti in scena alla ricerca delle storie, delle parole, dei
volti e delle emozioni di chi ha vissuto sulla propria pelle i terribili momenti
dell’assedio e dell’occupazione della città di Falluja, tragicamente nota anche
per essere stata colpita dalle bombe al fosforo.
29 - 30 - 31 gennaio / 5 - 6 - 7 febbraio
LA NUMERO 13 di Pia Fontana con Cristina Crippa
regia Elio De Capitani produzione Teatridithalia in collaborazione con Outis –
Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea Un angelo azzurro, senza testa né
braccia, con ali dorate logorate dall’avvicendarsi delle stagioni, veglia sulla
tomba numero 13 al Cimitero Monumentale di Milano. Una passeggiata in quel luogo
scatena nella protagonista un flusso ininterrotto di ricordi e pensieri, da cui
emergono un passato confuso, apparentemente segnato dal conflitto doloroso e
irrisolto con una sorella gemella e dalla morte di una giovane nipotina - di
tredici anni - contesa all’amore della madre.
27 - 28 febbraio
GIUSEPPE BATTISTON in
Orson Welles' Roast
di Michele De Vita Conti e Giuseppe Battistonregia Michele De Vita
Contiproduzione Fondazione Teatro Piemonte Europa in collaborazione con IMAIE
Abbiamo provato a evocare il grande maestro, per avere occasione di rendergli
omaggio. E la forma più opportuna per farlo, ci è sembrata quella del ‘roast',
che potremmo qui tradurre, più che letteralmente come ‘arrosto', come ‘elogio al
contrario'. Ci piace ricordarlo così. Genio infinito e grandissimo cialtrone.
Senza nulla da nascondere, con ancora moltissimo da offrirci, per sempre in
grado di stupirci.
Giuseppe Battiston premio Hystrio 2009 come miglior attore e candidato ai Premi
Olimpici del Teatro 2009 come miglior attore
6 - 7 - 8 marzo
OTTO DONNE E UN DELITTO
da Otto Donne di Robert Thomas
traduzione Renato Cortese
con Tamara Balducci, Anna Della Rosa, Silvia Ferretti, Linda Gennari, Silvia
Giulia Mendola, Chiara Stoppa, Alessia Vicardi, Greta Zamparini
regia Silvia Giulia Mendola
produzione LITTA_produzioni in collaborazione con la Compagnia PianoinBilico
Buio. Fasci di luce illuminano in alternanza i volti delle donne…un urlo: “Il
signore è morto!” .Da qui hanno inizio le indagini: quelle per scoprire il
colpevole, quelle sui rapporti tra otto donne profondamente diverse e quelle
sull’ universo femminile in relazione a quello maschile.
Le nostre otto donne dai caratteri estremi ed apparentemente di un solo colore,
eccessive e sarcastiche, in realtà nascondono sofferenze, solitudini,
frustrazioni amorose e sessuali, e agiscono sempre in bilico tra pochade e
verità disarmante.
27 - 28 marzo
ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett con Gigio Alberti , Mario Sala , Giorgio Minneci, Alessandro
Tedeschi e Davide Giacomettiregia Lorenzo Loris produzione Teatro Out Off Due
uomini vestiti come vagabondi, Estragone e Vladimiro, si trovano sotto un albero
in una strada di campagna. Un certo Godot ha dato loro appuntamento ma senza
precisare Il luogo e l'orario. Il punto di unione fra le diverse opere di
Beckett è la solitudine dell'uomo moderno che si trova ad affrontare la perdita
di dio in una condizione di rassegnazione, potenza e ignoranza incolmabili, e
senza avere assolutamente modo di comunicare con qualcuno.
17 - 18 APRILE
RUMORI FUORI SCENA di Michael Fryan
compagnia Stabile del Teatro Verga
regia Claudia Negrin
produzione Teatro Verga Lo spettacolo narra le vicende di una compagnia teatrale
che, nel tentativo di allestire una commedia degli equivoci, rende impossibile
il lavoro al regista, il quale si ritrova a doversi barcamenare tra vizi,
debolezze, amori e odi degli attori, rischiando di conseguenza di compromettere
la buona riuscita dello spettacolo. Si mette in scena una doppia commedia: una
si svolge sul palco, l'altra dietro le quinte, e entrambe sono caratterizzate da
grande ritmo e verve.
6 -7 -8 - 9 MAGGIO
HEMINGWAY compagnia La Danza Immobileregia Corrado Accordino La forza poetica di
un opera come Il vecchio e il mare è nella sua forza allegorica.La solitudine
dell’uomo, il confronto con forze a lui superiori, la minaccia della
maledizione, i resti di una vittoria inutile: ognuno nella vita si troverà come
Santiago a lottare per qualcosa in cui crede, a temere di perderlo, a temere
l’isolamento, a sfidare l’ignoto, a imparare il coraggio quando si teme la
sconfitta. Le Grandi Tragedie sono tutte accadute nel passato. Oggi restano solo
le Tragedie Minori del quotidiano e dell’isolamento. Eppure nei confini ristetti
dell’individualismo e della lotta solitaria si possono far esplodere forze che
accomunano l’intera umanità e che possono insegnare una nuova grammatica alla
libertà, una fuga possibile verso la felicità.