MOSTRA DI VINCENZO CIARDO-allestita a Gagliano Del Capo fino al 31 Ottobre 2007 Gagliano del Capo
Il mio Paesaggio"
Antologica sull’artista Vincenzo Ciardo.
Dal 14 luglio 2007 al 31 ottobre 2007 (ore 10,00 -12,00 / 19,00 – 21,00) nel Palazzo Ciardo, Via Castrista Skanderbegh a Gagliano del Capo (Lecce) la mostra sull’artista Vincenzo Ciardo (Gagliano del Capo 1894-1970) che ha per titolo “Il mio paesaggio”.
L’esposizione curata dal Prof. Carlo Franza, Storico d’Arte Moderna e Contemporanea, che firma anche il testo dal titolo “Il mio paesaggio. Contributo a Vincenzo Ciardo”, riunisce oltre quaranta opere dell’artista pugliese, provenienti da collezioni pubbliche e private. L’occasione della mostra istituzionale mette in risalto non solo l’intera opera dell’artista, ma fa promuovere un Convegno che ci sarà in autunno a Gagliano del Capo, sempre coordinato dall’illustre storico Prof. Carlo Franza e un Premio intitolato a Ciardo già promotore di Cultura, vero evento nell’evento.
Biografia di Vincenzo Ciardo
Vincenzo Ciardo è nato a Gagliano del Capo nel 1894. Ha studiato a Urbino con Luigi Scorrano allievo di Domenico Morelli. Dopo la Prima Guerra Mondiale si stabilisce a Napoli. Nel 1940 è chiamato per chiara fama alla Cattedra di Paesaggio all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove insegna fino al 1966. Vincitore dei più importanti premi di Pittura Italiani. Ha esposto più volte alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di Venezia e alla Permanente di Milano. Ha tenuto mostre personali nelle più importanti gallerie italiane fin dal 1925 e invitato alle più importanti rassegne d’arte del mondo, da Atene a Tokio, da Barcellona a Monaco. Della sua pittura hanno scritto illustrissimi critici, da Carluccio a Carrieri, da Carlo Franza a Giulio Carlo Argan, da Valsecchi a Ragghianti, da Enzo Carli a Luciano Anceschi. L’artista, ormai conosciuto in Italia e all’estero per il rinnovamento del paesaggio italiano e lo svecchiamento del paesaggio napoletano, è da anni apparso agli occhi della critica internazionale come una delle figure più significative dei nostri tempi.
Intervento del Sindaco, dott. Antonio Buccarello
Le parole per onorare la figura di un grande artista non bastano mai, tanto più se il maestro è un concittadino di cui la memoria è ancora viva tra la sua gente.
È veramente con grande onore che il Comune di Gagliano del Capo tributa oggi una mostra antologica ad uno dei suoi figli più illustri.
Dopo un percorso di studio ecco che tra le vie della nostra città riecheggiano le sue parole di amore verso la natura e il paesaggio locali, con la possibilità di vedere tutto questo nelle sale della sua casa natale, dove ritornano molte delle sue più affascinanti opere.
Come i figli che ritornano nella casa paterna dopo anni di assenza e trovano le stesse mura ad accoglierli.
Molti qui ricordano ancora l’esperienza di Vincenzo Ciardo, partito giovane in cerca di esperienze artistiche e tornato con un nome iscritto tra i grandi dell’arte pittorica italiana.
La nostra volontà è stata proprio quella di dare il giusto riconoscimento, che forse fin qui è stato un pò celato, non tanto al concittadino quanto all’artista, che in campo internazionale è conosciuto per aver dato un nuovo impulso all’arte italiana del primo ‘900.
Grazie all’impegno e alla costanza si è giunti ad organizzare una mostra che cerca di aprire una finestra sull’operato del maestro, con un passaggio dalla prima fase, ancora incerta, fino alle affermazioni che lo hanno reso un punto di riferimento per le scuole artistiche nazionali.
Sicuramente è un buon modo per partire, con l’augurio che il flusso dei visitatori non si interrompa mai, ma altrettanto sicuramente non è un punto di arrivo, perché inizia oggi una fase nuova, quella della coabitazione del nome di questa Città a quello del maestro. Un binomio che porterà i suoi frutti solo continuando sui binari della sua valorizzazione.
A tutti i lettori del catalogo e ai visitatori porgo un benvenuto a nome mio e dell’Amministrazione Comunale che rappresento, che ha fatto di questo appuntamento con la cultura uno dei punti fermi della sua attività.
Intervento dell'Assessore alla Cultura e Turismo, Rag. Antonio Ercolani
Con orgoglio e soddisfazione, il Comune di Gagliano del Capo - Assessorato alla Cultura e Turismo, presenta una mostra antologica dedicata all’illustre artista Vincenzo Ciardo, dopo oltre trent’anni da quella tenutasi a Lecce (1972) in occasione del centenario della sua nascita.
Un’occasione per ripercorrere le tappe più significative della vita artistica di questo pittore, molto apprezzato all’estero ed elogiato da protagonisti e critici dell’arte per aver introdotto fattori innovativi sulla pittura dei paesaggi, esaltandone la luce e lo spazio con pennellate a larghi tocchi.
La mostra si svolgerà presso la casa natale di Vincenzo Ciardo, oggi sede dell’oratorio parrocchiale e vedrà protagonisti anche gli studenti del liceo artistico, laureandi e laureati dell’Accademia delle Belle Arti, la cui partecipazione e collaborazione consentirà di rendere l’evento ancor più significativo ed importante perché attraverso una metodologia didattica innovativa e sperimentale, si potrà svilupperà un significativo interscambio artistico e culturale, avviando una vera e propria dialettica che permetterà di “leggere” ed “interpretare” il pensiero, le emozioni e la liricità delle opere esposte.
Questa iniziativa è stata possibile grazie al grande entusiasmo e all’impegno dei partners pubblici e privati ed in particolare: Assessore Alla Formazione della Provincia di Lecce Mario Pendinelli; Unione dei Comuni Terra di Leuca, Università del Salento – Facoltà Beni Culturali, Accademia delle Belle Arti, Istituto Superiore Liceo Artistico di Lecce, Prof.ssa Carla Lezzi, che ha concesso l’esposizione della collezione di sua proprietà, Parroco della Parrocchia San Rocco Confessore Padre Luigi Buccarello, Prof. Carlo Franza.
Ringrazio di vivo cuore per l’impegno profuso Achille Romano, lo staff comunale, Francesco Melcarne Casi, Mauro Ciardo e Maurizio Saponaro per aver dato impulso e vita ad un progetto culturale così straordinario e ambizioso, che sicuramente si annovera tra gli eventi regionali e nazionali più importanti ed attesi.
La Città di Gagliano del Capo diventerà così non solo luogo di incontro e raccordo fra gli artisti e i cultori dell’arte ma sarà anche protagonista della promozione e valorizzazione del turismo culturale coniugando nel contempo la conoscenza e fruizione dei beni artistici, monumentali, archeologici del territorio con le risorse ambientali e naturalistiche.
Presentazione del Preside del Liceo Artistico "V. Ciardo" di Lecce, Prof. Donato Malerba
Intitolare il Liceo Artistico di Lecce al maestro salentino, figura centrale della cultura pittorica meridionale, è stato non solo un atto di coerenza con le finalità della scuola, ma anche e soprattutto un esempio etico e formativo per i giovani studenti al quale identificarsi.
Il motore di quest’evento è stata la prof.ssa Carla Lezzi, docente di Filosofia, che ha fortemente voluto e perseguito quest’obiettivo nella consapevolezza che il Liceo Artistico di Lecce, città d’arte e di cultura, dovesse avere un nome di prestigio che lo identificasse con la propria realtà territoriale.
Al dibattito per la scelta del nome sono state proposte diverse figure, tra i tanti Geremia Re, Stanislao Sidoti e Raffaele Spittico.
Il nome di Ciardo ha raccolto più consensi, da qui l’omaggio a questo salentino, unanimemente riconosciuto come paesaggista di grande rilievo e profondamente legato alla sua terra, a quel paesaggio da cui, come egli stesso amava affermare, ha legato il suo sentimento di pittore che crede nel valore immutabile dell’arte
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